RECENSIONE - Jacksonville Rays series, di Emily Rath
Autore: Emily Rath
Editore: Newton Compton
Genere: sport romance lgbtqia+
Data pubblicazione: 2024/2025
Serie: Jacksonville Rays Series Vol. 4
RECENSIONE DI MONICA S.
Buongiorno a tutti,
Oggi vi parlo di competizione d'amore - gara di seduzione - sfida di passione, di Emily Rath, edito da Newton Compton editori. Si tratta dei primi tre volumi della Jacksonville Rays Series. La recensione del quarto volume potete trovarla qui: gioco d'attrazione.
In cui ci avevo lasciato con questa frase: "io vado a recuperare gli altri volumi, a voi consiglio di leggere il libro se vi piacciono gli sport romance lgbtqia+."
Di fatti approfittando degli sconti del fine settimana ho acquista i tre volumi e li ho letti a tempo record nonostante la lunghezza di ogni singolo romanzo.
Ci troviamo di fronte a una serie che affronta le mille sfumature dell'amore con tanto di trope, genere e variabile possibile. L'autrice fa un discreto approfondimento sull'identità di genere, sull'orientamento sessuale e sui risvolti che ciò può avere in una relazione tra due o più partner.
Competizione d'amore è di sicuro il più articolato dal punto di vista della relazione, i protagonisti devono affrontare limiti mentali e fisici per riuscire a trovare una quadratura che soddisfi tutti. A far di contorno una società che non è del tutto pronta a comprendere alcune dinamiche e delle storie personali che impegnative che fomentano pettegolezzi e complicazioni. I protagonisti hanno caratteristiche ben definite, l'introspezione è gestita bene e aiuta anche il lettore a trovare la connessione con quanto legge. Rachel sovverte ogni punto di riferimento, sconvolge la morale e suo malgrado si mostra per la guerriera che è, decisa a prendersi ciò che vuole e a lottare per ottenerlo.
Gara di seduzione è quasi il più soft della serie per quanto riguarda le dinamiche di coppia. Un age gap in cui i ruoli sono invertiti. Due protagonisti angli antipodi. Lei donna in carriera determinata e di successo, ma ferita da una relazione tossica che l'ha vista vittima. Lui dolce in un modo devastante, per alcuni versi fanciullesco eppure pieno di sfaccettature e ferite. L'autrice dà un buon sviluppo ai personaggi, ma in certi frangenti viene a mancare la gravità di quanto vissuto, questo fa sì che venga quasi sminuito quanto subito dalla vittima.
Sfida di passione è un percorso in cui i personaggi devono scoprire il loro io interiore. Chi sono, cosa vogliono, cosa desiderano e quanto sono disposti a esporsi o a perdere per ottenerlo. I personaggi sono complessi e molto diversi, l'attrazione che ne scaturisce va oltre la logica. Il tutto dà vita a dinamiche esplosive in cui le parole diventano armi di seduzione ma sono capaci anche di ferire. Un romanzo che tiene legati fino alla fine.
Il sesso è un elemento incisivo in questa serie, si dilunga per pagine e pagine in cui descrizioni, dettagli e ogni fantasia possibile viene messa nero su bianco. In onestà ha finito per stancarmi perché a differenza del resto - introspezione, dinamiche della squadra, amicizia e storia d'amore - diviene una lunga accozzaglia di contorsioni, incroci e ripetizioni. Mi spiace dirlo, ma la lettura ne è stata penalizzata al punto da finire per diventare monotona, manca totalmente quella scintilla capace di tenere accesa l'attenzione. Un vero peccato considerando le tematiche trattate e il modo in cui il resto del testo riesce invece ad accendere la curiosità e stimolare interesse.
Tirando le somme posso dire che la serie aiuta a far comprendere che esistono mille e più sfumature d'amore, che i sentimenti sono molteplici e nessuno può imputarsi di decidere o giudicare cosa sia giusto e cosa no. Un'inno alla libertà e al diritto di ognuno di rivendicarla.
Buona lettura!
Monica S.



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