Recensione "Una zitella d'oro" di Rebecca Quasi

Titolo: Una zitella d’oro

Autore: Rebecca Quasi

Editore: Mondadori

Genere: Storico Regency

Prezzo e-book: 10,99 €

Prezzo cartaceo: 19,00 €

Data di pubblicazione: 14/07/2026

Pagine: 312

Serie: autoconclusivo


TRAMA

Miss Cecily Higgins, come ogni fanciulla che si rispetti, è alla ricerca di un marito. Dotata di un'intelligenza vivace e di un certo pragmatismo, si prepara alla stagione mondana con piglio scientifico, riempiendo pagine e pagine di quaderni con le strategie più sofisticate per affrontare la caccia all'uomo. Cecily è persino disposta ad accontentarsi, in fondo sa di non essere ricca e di non provenire da una famiglia importante: non c'è spazio per indugiare in fantasticherie romantiche. Sfortunatamente, la ragazza non ha fatto i conti con la sfacciataggine del duca di Wessex, il gentiluomo più ambito dell'alta società, che una sera la invita a danzare per scommessa. Nonostante l'impaccio, l'attrazione fra i due è palpabile, ma le gerarchie sociali non permettono altro, oltre a quel ballo. In compenso, l'innocuo gioco del duca si trasforma in un evento capace di mutare il destino della fanciulla. Un solo giro di valzer basta a fare di Miss Higgins una zitella. Quando lei e Wessex anni dopo si rincontrano, Cecily non è più la stessa, ha accantonato ogni velleità matrimoniale, i balli e gli abiti sfarzosi sono solo un ricordo. La ragazza di un tempo ha lasciato il posto a una giovane donna che ha scoperto le lusinghe dell'indipendenza e l'eccitazione della libertà. Due qualità irresistibili, sufficienti a far capitolare un duca. Ma come si fa a sedurre una dama che ha giurato di restare zitella?

RECENSIONE DI ALESSIA

Buongiorno Librosi e bentornati sul blog. Durante le vacanze ho recuperato l’ultima fatica di Rebecca Quasi, Una zitella d’oro, edito da Mondadori.

Miss Cecily Higgins è una giovane donna intelligente e pragmatica, consapevole che, per una giovane donna, trovare un buon marito è praticamente una missione. Cecily affronta quindi la sua seconda stagione londinese con un approccio quasi scientifico: osserva, studia, prende appunti e cerca di elaborare la strategia migliore per riuscire nell'impresa.

L'amore romantico non lo considera perché sa che è meglio non farci troppo affidamento.

Finché sulla sua strada non arriva il duca di Wessex, Lord Miles Guilford.

E qui cominciano i problemi.

Il primo incontro tra Cecily e Miles è infatti destinato a cambiare completamente il corso della vita della ragazza.

Un ballo, una scommessa e un duca che probabilmente non immagina neppure le conseguenze delle proprie azioni.

Già, perché dopo quel ballo Cecily riceverà molti inviti ma nessuna proposta, complici le mire arriviste della madre. Finita la stagione, un doloroso lutto farà sì che Cecily non possa partecipare a quella successiva.

La giovane donna che aveva cercato di adeguarsi alle aspettative della società ha lasciato spazio a una persona molto più consapevole di ciò che vuole. Ha scoperto il valore dell'indipendenza e, soprattutto, ha capito che una donna può costruirsi una vita piena anche senza un marito al proprio fianco.

Miles, affascinante e abituato a essere al centro dell'attenzione, si trova davanti una donna che non sembra avere nessuna intenzione di lasciarsi conquistare dal suo titolo o dal suo fascino.

E forse è proprio questo a incuriosirlo maggiormente.

Il loro rapporto cresce lentamente, attraverso conversazioni, incontri e momenti in cui entrambi sono costretti a guardare oltre la prima impressione.

Gli sguardi, una parola detta al momento giusto, un gesto, la consapevolezza che qualcosa è cambiato.

E quando finalmente ci si rende conto di quello che sta succedendo, è ormai troppo tardi per tornare indietro.

Ma Cecily sarà disposta a rinunciare alla libertà che ha conquistato per amore?

Considerazioni

Una zitella d’oro è un romance slow burn: l’amore tra Cecily e Miles non esplode improvvisamente, ma cresce attraverso sguardi, battute, provocazioni, piccoli passi avanti e altrettanti passi indietro.

I sentimenti crescono insieme alla conoscenza reciproca.

Ho apprezzato particolarmente il fatto che l'attrazione non sia soltanto fisica. Miles è affascinato dall'intelligenza di Cecily, dalla sua indipendenza e dalla sua capacità di esprimere ciò che pensa.

E Cecily, nonostante le sue resistenze, scopre poco alla volta che dietro il duca affascinante e sicuro di sé c'è un uomo capace di ascoltare, comprendere e, soprattutto, rispettare la donna che ha davanti.

I loro dialoghi sono vivaci, ironici e caratterizzati da un gioco di battute e provocazioni che rende divertente seguire l'evoluzione del loro rapporto.

La protagonista assoluta è Cecily. Mi è piaciuto il suo percorso perché non riguarda soltanto l'amore, ma soprattutto la scoperta di se stessa.

All'inizio considera il matrimonio quasi come l'unico traguardo possibile per una donna.

Poi, quasi paradossalmente, proprio quando quel progetto sembra fallire, scopre qualcosa di molto più importante: la libertà di poter decidere della propria vita.

La narrazione è elegante e ricca di dialoghi, con una componente introspettiva che permette di conoscere bene i protagonisti e le loro emozioni. La prima parte procede con un ritmo più lento, ma, una volta che Cecily e Miles cominciano ad avere sempre più spazio insieme, la storia acquista ritmo e diventa molto più difficile interrompere la lettura.

Una zitella d'oro è un romance che unisce romanticismo, ironia e una protagonista davvero interessante.

Una storia per chi ama i Regency, i corteggiamenti slow burn, i dialoghi brillanti e le protagoniste che non hanno bisogno di essere salvate.

Buona lettura!
Alessia

VOTO: 



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