Recensione "Eclissi" di Tiffany Reisz

Titolo: Eclissi

Autore: Tiffany Reisz

Editore: Hope Edizioni

Genere: Contemporary/Paranormal Romance

Prezzo e-book: 4,99 €

Prezzo cartaceo: 14,16 €

Data di pubblicazione: 25/09/2026

Pagine: 385

Serie: autoconclusivo

TRAMA

Faye Barlow è intrappolata in un matrimonio infelice e aggrappata a un passato che non riesce a dimenticare.

Insoddisfatta della sua vita attuale, decide di divorziare e cogliere al volo l’opportunità di tornare al suo primo amore: la fotografia.

Una nuova città e un nuovo progetto di lavoro potrebbero esserle davvero d’aiuto, ma, poco dopo il suo arrivo, Faye inizia a vivere delle esperienze inspiegabili, che riportano a galla ricordi di quel passato di cui non riesce a liberarsi e che sembrano essere collegate a un faro abbandonato.

Spinta dalla curiosità e da qualcosa di intellegibile, cercherà di raggiungere il faro, ma finirà quasi per morire annegata.

Al suo risveglio, la realtà che la circonda è completamente cambiata: il faro non è più in rovina, e la persona che l’ha salvata – un uomo che Faye conosceva bene – non può assolutamente essere in vita.

RECENSIONE DI ALESSIA

Buongiorno cari lettori, e bentornati sul blog. Oggi voglio parlarvi di Eclissi di Tiffany Reisz, pubblicato da Hope Edizioni, un romanzo che mi ha sorpresa soprattutto perché, dietro quella che potrebbe sembrare una storia d’amore e di viaggi nel tempo, nasconde qualcosa di molto più profondo.

Faye Barlow non sta vivendo un momento particolarmente felice della sua vita.

Intrappolata in un matrimonio ormai finito e schiacciata dal peso di un passato che non riesce a lasciarsi alle spalle, decide finalmente di cambiare strada. Il ritorno alla fotografia, il suo primo grande amore, sembra offrirle la possibilità di ricominciare.

“Chiunque avesse detto che era meglio aver conosciuto l’amore e averlo perduto piuttosto

che non aver amato affatto, di certo non aveva mai incontrato l’amore e nemmeno l’aveva

perso”

Parte per il North Carolina dove dovrà occuparsi di un nuovo progetto fotografico. È proprio lì che scopre Bride Island e un luogo destinato a cambiare completamente la sua vita: un vecchio faro abbandonato, avvolto dal mistero e legato a qualcosa che Faye non riesce a spiegarsi.

Quando decide di avvicinarsi a quel faro, infatti, la sua vita prende una direzione del tutto inaspettata. Faye si ritrova a fare i conti con una realtà impossibile, con un passato che sembra improvvisamente tornare a vivere e con una persona che non dovrebbe essere lì.

Non posso parlarvi troppo di quello che succede, perché gran parte del fascino del romanzo sta proprio nello scoprire insieme a Faye quale sia il legame tra lei, il faro e quella storia che sembra appartenere a un'altra epoca.

“Vedi, l’eclissi è il battito del cuore di un faro. Si può conoscere un uomo dal suo cuore. E

si riconosce un faro dalla sua luce.”

Considerazioni

Eclissi non è il classico romance con due protagonisti che si incontrano, si innamorano e devono superare qualche ostacolo prima di raggiungere il lieto fine. L'amore c'è, ed è una componente fondamentale della storia, ma non è l'unico elemento, e forse nemmeno quello più importante.

Il romanzo parla soprattutto di perdita, di rimpianti e di seconde possibilità.

Faye è una protagonista che all'inizio non è semplice da amare. La incontriamo in un momento estremamente buio della sua vita, quando sembra aver perso qualsiasi interesse per il futuro e continua a guardarsi indietro, verso ciò che ha perso. La sua sofferenza è una presenza costante nelle prime pagine e rende la lettura a tratti malinconica e dolorosa.

Nel corso della storia, Faye deve imparare che non sempre la felicità che abbiamo perduto si trova nel passato. A volte bisogna smettere di inseguire ciò che è stato e trovare il coraggio di guardare avanti, accettando che la vita possa ancora riservarci qualcosa di inaspettato.

Ed è qui che entra in gioco il faro, che diventa quasi un personaggio della storia: un punto di riferimento nell'oscurità, un luogo capace di collegare passato e presente e, soprattutto, un simbolo di speranza. Una luce che continua a brillare anche quando tutto intorno sembra essere sprofondato nel buio.

Tiffany Reisz costruisce lentamente il mistero e accompagna il lettore attraverso un intreccio in cui il viaggio nel tempo e i collegamenti tra epoche diverse alimentano la curiosità, pagina dopo pagina.

È stata una lettura diversa da quella che mi aspettavo. Il romanzo mescola romance, mistero ed elementi paranormali, ma alla fine ciò che emerge è soprattutto una riflessione sulla speranza, sul dolore e sulla possibilità di concedersi una seconda occasione.

Non è una storia d'amore tradizionale e, proprio per questo, credo che sia importante iniziarla senza aspettarsi il classico romance. È una storia più intima e malinconica, che richiede un po' di pazienza soprattutto nella prima parte, ma che sa regalare emozioni quando tutti i tasselli iniziano finalmente a trovare il loro posto.

Buona lettura!
Alessia

VOTO: 


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