RECENSIONE - la tragedia di Felix e Jake, di J. Daniels
Titolo: la tragedia di Felix e Jale
Autore: J. Daniels
Editore: Hope edizioni
Genere: romance LGBT+
Trope principali: hurt/Comfort, second chance, forbidden love, emotional slow burn, addiction recovery
Traduttrice: Monica Lombardi
Data pubblicazione: 11 febbraio 2026
Prezzo: € 4,99 - € 16,05
Pagine: 451
Serie: autoconclusivo
TRAMA
Questa è una storia d’amore.
È incasinata, complicata, persino terribile, in alcuni punti.
È anche fatta di cose magiche, come i baci sulla fronte.
È la nostra tragedia.
L’amore vince sempre, cazzo
Felix <3
Mi chiamo Jake Tully, e sono un drogato.
Ho iniziato a bere molto presto, a fumare spinelli poco dopo. Poi è arrivato il resto. Errori di gioventù, giusto?
Sono stato pulito per sette anni. SETTE. Poi è andato tutto di nuovo a puttane. Nel modo più plateale possibile. A ventott’anni, ho scoperto che non la sconfiggerò mai.
Ma sono determinato a provarci, tanto che ora ho anche uno sponsor. Giovane (troppo, secondo mio fratello), adora le ciambelle e odia a tal punto i suoi ricci da nasconderli sotto uno stupido berretto. Ha anche un cuore grande, un sorriso incredibile ed è assolutamente perfetto, per me.
Se non fosse che una storia d’amore tra due ex drogati ha scritto sopra “tragedia” ancora prima di cominciare.
Dovremmo davvero stare lontani. Peccato che io sia bravissimo, a prendere le decisioni sbagliate.
Questo libro ha il lieto fine, ma arrivarci non sarà facile. Possibili trigger: uso di sostanze stupefacenti, overdose, abbandono da parte dei genitori, genitori anaffettivi, pensieri suicidi, perdita di un figlio.
RECENSIONE DI MONICA S.
Buongiorno a tutti,
La mia ultima lettura è stata: la tragedia di Felix e Jake, di J. Daniels, edito da Hope edizioni che ringrazio per la copia ARC digitale.
Un libro non semplice a cui mi sono approcciata con rispetto e curiosità. Il primo per via degli argomenti trattati e la seconda dovuta al fatto che non conoscendo l'autrice, non avevo idea di cosa aspettarmi. Si è trattato di una lettura coinvolgente e a dispetto delle tematiche ricca di momenti di dolcezza.
Iniziare questo libro vuol dire entrare subito nel presente di Jake, nel suo momento di distruzione, in cui nulla ha importanza e nonostante tenda una mano in cerca di aiuto, riesce a farsi del male. Un incubo in cui ricade con una facilità inquietante. I protagonisti di questa storia sono imperfetti, complicati e fragili. Ma chi di noi non lo è? Loro lo sono un po' di più. Sedetevi e dategli modo di raccontarsi.
L'autrice riesce a dar loro un'anima, a renderli umani, con mille sfaccettature, a farli mettere a nudo in modo che loro stessi si conoscano. Parla di dipendenze riuscendo a rendere palpabile la difficoltà di combattere contro una mostro dal richiamo suadente. Apre una dopo l'altra tante finestre su molteplici aspetti che coinvolgono: sensi, psiche, ambiente lavorativo e famigliare, cattiveria, colpi bassi e difficoltà. Getta scompiglio in ogni settore e fa sì che siano Jake e Felix a tentare di rimettere in moto la loro vita. Sono così diversi eppure complementari, capaci di sostenersi proprio perché comprendono la lotta reciproca per restare a galla.
L'amore, nelle sue mille forme, rappresenta un collante capace di dar sostegno e motivazione, giunge a volte inaspettato da parte di amici e familiari anche quando tutto sembra perduto.
Una storia per nulla facile dove più volte mi sono dovuta fermare, a volte per riflettere e altre per riprendere fiato.
Ne consiglio la lettura a un pubblico consapevole e a chi cerca una storia d'amore dolce e tormentata.
Buona lettura!
Monica S.

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