Recensione: "Il mio obiettivo sei tu" di Anna Hackett
Titolo: Il mio obiettivo sei tu
Autore: Anna Hackett
Editore: Queen Edizioni
Pagine: 249 pagine
Data di uscita: 2 marzo 2026
Prezzo ebook € 2,99
Genere: Romanzo contemporaneo
Tropes: Forced Proximity - Protective/Alpha Hero
TRAMA
Dopo essere fuggita da una relazione violenta, Haven McKinney ha giurato di ricominciare da zero… e soprattutto di tenersi alla larga dagli uomini. A San Francisco ha trovato un lavoro che ama all’Hutton Museum, un capo che stima e una nuova amica che le ha restituito un senso di casa.
Tutto sembra finalmente al suo posto. Tranne una cosa: Rhys Norcross, l’affascinante e pericolosamente irresistibile fratello del suo capo.
Rhys è off limits. E Haven fa di tutto per ricordarselo, ignorando il suo sorriso magnetico, i tatuaggi che raccontano un passato oscuro e quello sguardo capace di leggerle dentro. Fino a quando una rapina sconvolge il museo e un dipinto da milioni scompare.
Ex soldato della Delta Force, Rhys Norcross è un investigatore abituato a stanare chiunque.
Protettivo, determinato e incapace di arrendersi, ha sempre saputo che Haven era diversa. Ora che è in pericolo, è disposto a tutto pur di tenerla al sicuro… anche a infrangere ogni regola.
Mentre la minaccia si fa sempre più vicina, Haven dovrà affrontare la paura più grande: fidarsi di nuovo. Perché lasciarsi proteggere da Rhys significa mettere a rischio l’unica cosa che aveva promesso di non concedere mai più… il suo cuore.
RECENSIONE DI COSTANZA
Buongiorno Lettori,
oggi voglio parlarvi del romanzo di Anna Hackett “Il mio obiettivo sei tu” edito Queen Edizioni per la collana Kiss Publishing.
Un romance ad alta tensione dove azione, suspense e sentimento si intrecciano in una storia intensa e coinvolgente. Questo romanzo combina il fascino del thriller con una storia d’amore che nasce tra paura e desiderio, tra il bisogno di protezione e quello di indipendenza.
Haven McKinney arriva a San Francisco con un unico obiettivo: ricominciare. Dopo essere fuggita da una relazione abusante, ha costruito con fatica una nuova vita fatta di piccoli equilibri: un lavoro come curatrice all’Hutton Museum, una nuova amica e una routine che le permette di sentirsi finalmente al sicuro. La sua regola è chiara: niente uomini.
Tutto si incrina quando entra in scena Rhys Norcross, fratello del suo capo e membro della potente famiglia Norcross. Ex Delta Force, ora investigatore nella Norcross Security, Rhys è il tipo di uomo da cui Haven dovrebbe stare alla larga: magnetico, intenso, capace di leggere dentro le persone con uno sguardo.
Tra loro nasce subito una tensione forte, fatta di attrazione e resistenza. Haven cerca di ignorarlo, di mantenere le distanze, ma Rhys è impossibile da evitare e ancora più difficile da dimenticare. La situazione cambia drasticamente quando il museo viene colpito da una rapina e un dipinto di enorme valore scompare. Haven si ritrova coinvolta in prima linea: non solo come testimone, ma come persona direttamente colpita dall’accaduto. Il senso di colpa e la paura tornano a farsi sentire.
È qui che Rhys entra davvero in gioco. Abituato a stanare criminali e a muoversi nell’ombra, prende il caso come una missione personale. Non si tratta solo del furto: si tratta di proteggere Haven.
Mentre l’indagine procede e il pericolo si fa sempre più concreto, i due sono costretti a trascorrere sempre più tempo insieme. La vicinanza rompe lentamente le difese di Haven, mentre Rhys si trova ad affrontare qualcosa che aveva sempre evitato: il coinvolgimento emotivo.
"Aveva imparato che quando si fermava i vecchi demoni lo raggiungevano. Ma in quel momento erano in silenzio."
Haven non è una donna da salvare. È indipendente, intelligente, determinata. Ma il suo passato la rende diffidente, sempre in bilico tra il desiderio di lasciarsi andare e la paura di rivivere il dolore.
"Aveva un piano e il punto numero uno per riprendersi e ricostruire la sua vita era niente uomini. Aveva giurato di stare lontana da chiunque avesse un cromosoma Y. Non le servivano, non li voleva. Aveva, chiuso."
Rhys, dal canto suo, non cerca di cambiarla né di “aggiustarla”. Le offre uno spazio sicuro, una presenza costante, qualcuno su cui poter contare senza sentirsi debole.
Il vero conflitto della storia non è solo esterno. È interno: Haven deve decidere se il rischio di soffrire vale la possibilità di amare ancora. Tra inseguimenti, segreti e minacce sempre più vicine, la loro relazione cresce, si complica e si intensifica. Ma il vero rischio non è solo quello che li circonda… È quello che provano.
Che altro dire? Non mi resta che lasciare a voi il piacere di scoprirlo leggendo questo romanzo!
CONSIDERAZIONI
Il mio obiettivo sei tu è un romanzo che funziona grazie al perfetto equilibrio tra azione e sentimento. Anna Hackett ha costruito una storia dinamica, ricca di tensione, ma anche capace di soffermarsi sulle fragilità dei protagonisti.
Il punto di forza del romanzo è sicuramente Haven: una protagonista credibile, resiliente, che non viene definita dal suo trauma ma dalla sua capacità di rialzarsi. Il suo percorso non è solo romantico, ma profondamente personale: imparare a fidarsi di nuovo, senza perdere sé stessa. Rhys, invece, è il classico eroe protettivo, ma con una profondità che lo rende più umano: non un salvatore, ma qualcuno disposto a restarle accanto.
La componente thriller aggiunge ritmo e coinvolgimento, mentre la relazione tra i due protagonisti si sviluppa in modo graduale, tra resistenze, paure e desiderio.
Lettura scorrevole e coinvolgente con un buon equilibrio tra romance e suspense, inoltre le varie tematiche importanti e soprattutto delicate sono state trattate con profonda sensibilità.
Una storia intensa che parla di paura, coraggio e seconde possibilità. Non è solo una fuga dal passato, ma un passo verso qualcosa di nuovo. Perché a volte il rischio più grande non è affrontare il pericolo… ma scegliere di fidarsi di nuovo. Alla prossima!


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