RECENSIONE - Gli ostacoli del cuore, di Simona La Corte
Titolo: gli ostacoli del cuore
Autore: Simona La Corte
Editore: self publishing
Genere: contemporary romance
Autore: Simona La Corte
Editore: self publishing
Genere: contemporary romance
Trope: Small town - Forced Proximity - Wokplace romance - Suspense - Emotional scars
Pagine: 260
Data di uscita: 11 gennaio 2026
Prezzo: € 2.69 - €13,51
Serie: autoconclusivo
Pagine: 260
Data di uscita: 11 gennaio 2026
Prezzo: € 2.69 - €13,51
Serie: autoconclusivo
TRAMA
A un passo dal matrimonio, Giada Valenti sente affievolirsi quella scintilla che un tempo rendeva unico il legame con Nicholas. Convinta che una pausa possa riportare chiarezza nei loro sentimenti, accetta un incarico come insegnante privata di francese e si trasferisce a Camembert.
In quel piccolo angolo di Normandia, l’incontro con Steve Thorne, l’affascinante e sfuggente padre dei suoi allievi, accende in lei un’attrazione inattesa, capace di mettere in discussione ogni certezza su ciò che desidera davvero dalla vita.
Tra passioni proibite, segreti pronti a riemergere dal passato di Steve e un’ombra minacciosa che rischia di travolgere tutto, Giada sarà costretta a compiere una scelta difficile. L’amore basterà a superare gli ostacoli di un cuore spezzato e trovare la felicità?
NOTA DELL’AUTRICE: Gli ostacoli del cuore è stato pubblicato la prima volta nel 2024. Questa seconda edizione self-publishing presenta una nuova veste grafica e rivisitazione dell’editing.
RECENSIONE DI MONICA S.
Buongiorno a tutti,
oggi vi parlo di gli ostacoli del cuore, di Simona La Corte. Come da nota dell'autrice: libro alla sua seconda edizione.
Giada è una ragazza siciliana che ha studiato lingue e ha deciso di trovare la sua strada all'estero, precisamente in Francia. Qui incontra l'uomo con cui inizia una storia e che presto diventerà suo marito. Una convivenza difficile in cui lei deve rimodellarsi per adattarsi a lui. Una relazione disparitaria che in un certo senso la rende infelice se non in rari momenti quando i due ritrovano l'affinità dei primi tempi, ma basta così poco per considerare il matrimonio un percorso condiviso?
"Sotto quel pergolato, rischiarata dalle luci soffuse delle lampade, Giada somigliava a una fata della notte che infondeva pace negli animi tormentati degli uomini."
Una nuova esperienza lavorativa la porta a conoscere un uomo che la infiamma in ogni modo possibile, la porta a riconsiderare tutta la sua vita, se stessa e a crescere sotto molti aspetti. I segreti e i silenzi rischiano di spezzare una calma solo apparente, che i due hanno instaurato per poter vivere in modo civile con il resto dei componenti della famiglia.
Affinità effimere, che le incertezze fanno saltare a ogni sospiro di vento, e le difficoltà generali, che li vedono come protagonisti, saranno ostacoli insormontabili oppure diverranno un legante per rendere il legame indissolubile?
"Per quanto quegli occhi azzurri fossero una tentazione, doveva resistere. Doveva farlo per se stesso e per salvaguardare il bene dei suoi figli, altrimenti avrebbe infranto la promessa. Non aveva altra scelta."
Considerazioni
È il primo libro di simona che leggo, anche se di fatto li ho acquistati tutti e sono o sul mio comodino o nel kindle, ma questa storia mi ha attratta fin da subito e ho deciso che avrei iniziato proprio da questo suo ultimo lavoro.
La scrittura ricercata ha qualcosa che mi riporta al passato quando iniziavo a cimentarmi coi romanzi che regalavano emozioni senza aver bisogno di sconvolgere a tutti i costi. Sensazione accentuata dall'uso dell'imperfetto narrativo che dà alla storia un tocco in più.
In un certo senso è come se fossi stata avvolta in una coperta calda in cui sapevo cosa aspettarmi e che all'occorrenza avrebbe potuto proteggermi da eventuali traumi. La storia evolve in modo piuttosto lineare, ciò non ha abbassato il mio livello di interesse, ma mi ha aiutata a seguire il filo logico degli avvenimenti.
"Giada avanzò di qualche passo, fino a raggiungerlo: li divideva appena un metro, ma lei non lo aveva mai sentito più distante come in quel momento
Tra Giada, Nicholas e Steve si viene a creare qualche incomprensione che vede Giada come fulcro. Non è un vero menage a trois perché, come anticipato, Simona non punta a sconvolgere ma a narrare gli avvenimenti e a tratteggiare la psicologia dei suoi personaggi. I colpi di scena non mancano e sono d'effetto anche quando qualche intuizione trova riscontro.
Nella trama è stato inserito qualche elemento che porta il lettore a riflettere su tematiche morali, mi è piaciuta questa sorta di interazione. La narrazione in terza persona alterna i pov permettendo di conoscere tutti i personaggi, intense le le emozioni e accurate le descrizioni ambientali.
Lo consiglio a chi piacciono i romanzi contemporanei che puntano molto sui sentimenti e sulle emozioni, ma non disdegnano i conflitti interiori.
Buona lettura!
Monica S.


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