RECENSIONE - June First, di Jennifer Hartmann
Titolo: June First
Autore: Jennifer Hartmann
Editore: hope edizioni
Autoconclusivo
Genere: Romance Contemporaneo
Trope: forbidden romance, unrequited love, angst, emotional romance, slow burn
Data di uscita: 18 dicembre 2025
Traduzione: Claudia Milani
Editing: Done&Tail
Cover: Angelice Graphics
Trama
Avete presente quando si dice che qualcuno è il centro del tuo mondo?
Ecco, June è al centro del mio. Da sempre.
E quando dico sempre, intendo in senso letterale. Quanti uomini possono affermare di aver avuto il primo sorriso della donna che amano? Di essere stati testimoni dei suoi primi passi? Di sapere tutto di lei, dai suoi sogni alle delusioni alle paure? Io posso dirlo.
June viene prima di tutto, per me, e niente e nessuno potrà mai cambiare questo fatto.
Eppure, non posso averla. La vita – mio padre, in realtà – mi ha giocato davvero uno scherzo crudele.
Posso subire le conseguenze di una tragedia scritta da altri e soccombere a essa. Oppure posso lottare.
E, credetemi, per June ne vale la pena.
June First è un forbidden romance autoconclusivo sulla forza indistruttibile dell’amore.
Recensione di Monica S.
Buongiorno a tutti, vi parlo di un forbidden di ambientazione contemporanea, si tratta di June First, di Jennifer Hartmann, edito da hope edizioni che ringrazio per la copia arc digitale.
La voce narrante è quella del protagonista che riflette sulla sua vita e rivolgendosi al lettore lo fa diventare interlocutore diretto. Le scene vengono sviluppate come se si svolgessero nel presente, si ha modo di conoscere i vari personaggi in prima persona, questo rende immediato simpatizzare o provare antipatia, in un modo a volte viscerale. La storia non è affatto semplice e i colpi di scena sono spesso tragedie annunciate.
Nelle vicende narrate vengono sviscerate una serie di problematiche attuali oltre che morali. Una lama sottile che divide giusto e sbagliato, per noi lettori la dinamica è abbastanza chiara, ma per i personaggi resta qualcosa da scoprire in modo lento e subdolo. Ciò non toglie quel senso di sconfitta, tradimento o repulsione che alcuni aneddoti innescano, ma anche amore, speranza, penitenza, perdono e abnegazione. Su tutto prevalgono facce della stessa medaglia: amore, amicizia e devozione verso i propri figli.
L'autrice non si smentisce e anche in questo libro non risparmia nulla ai suoi personaggi in termini di turbamenti contrastanti. Non lo fa neppure con il lettore che oltre a ciò che legge, sviluppa turbamenti e ragionamenti propri, in un tentativo di trovare scappatoie o alibi anche quando non ce ne sono.
La storia è impegnativa da un punto di vista sensoriale e coinvolgente per gran parte del testo. Le dinamiche ben descritte e gli approfondimenti sono tali da spiegare ogni dettaglio. Con un carico emotivo così impegnativo la parte sessuale è quasi un di più in questo testo, considerando anche qualche problema tecnico del file mi sento di dare 4 stelle.
Per gli argomenti trattati ne consiglio la lettura a un pubblico di almeno 16 anni e di sicuro a coloro che amano il genere forbidden.
Buona lettura!
Monica S.


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