RECENSIONE - Abbraccia, di S.E. Hall
Titolo: Abbraccia
Autore: S.E. HallEditore: Hope edizioni
Genere: Romanzo contemporaneo
Tropes: New Adult – College – Friends to Lovers
Data di pubblicazione: 30 gennaio 2026Prezzo: 3.99€ - 14,15€
Pagine: 472
Serie: Evoluzione Vol.2
TRAMA
Alla fine del liceo, pensavo di sapere esattamente come sarebbe andata la mia vita: avrei giocato a football e, dopo il college, sarei tornato insieme all’amore della mia vita.
Sorpresa: mi sbagliavo.
Invece di giocare, mi ritrovo in panchina, la ragazza mi è stata soffiata da sotto il naso e sono rimasto solo. Solo e amareggiato.
Finché le ultime persone che mi aspettavo mi offrono la loro amicizia e comincio a voltare pagina.
E volete sapere una cosa? A volte la vita non va come avevi previsto. A volte va ancora meglio.
Devi solo buttarti e abbracciare la nuova direzione.
RECENSIONE DI COSTANZA
Buongiorno Lettori,
oggi voglio parlarvi del nuovo romanzo di S.E.Hall “Abbraccia” edito Hope edizioni, secondo volume della serie Evoluzione.
Dopo aver raccontato il percorso di crescita e scelta in “Emergi”, S.E. Hall torna con un romanzo che cambia prospettiva e voce, mettendo al centro lo sguardo maschile e il dolore silenzioso di chi si ritrova improvvisamente senza il futuro che aveva programmato. Si tratta di una storia di rinascita, di orgoglio ferito e di seconde possibilità. È il racconto di quando la vita ti toglie ciò che pensavi fosse tutto… per farti spazio a qualcosa che non avevi nemmeno immaginato.
“Sei bella, gentile, e io verrò con te quando vorrai.”
Il nostro protagonista arriva alla fine del liceo convinto di avere il futuro in pugno. Il suo piano è semplice e lineare: eccellere nel football, costruirsi una carriera universitaria solida e, una volta sistemato, tornare tra le braccia della ragazza che ha sempre considerato l’amore della sua vita. Ma la realtà ha altri progetti.
Un infortunio e una serie di circostanze lo relegano in panchina, privandolo della sua identità sportiva. Perché quando quel sogno si incrina, non è solo lo sport a crollare, ma l’immagine che aveva di sé. Nel frattempo, la ragazza che pensava lo avrebbe aspettato non lo fa, lasciandolo con un senso di fallimento che va ben oltre la delusione amorosa. Si ritrova solo. Arrabbiato. Amareggiato.
“Non voglio essere il ripiego di nessuno o la seconda scelta.”
La delusione sentimentale è il secondo colpo. Non è solo una rottura: è sentirsi sostituito, messo da parte, superato.
Il punto di svolta arriva quando le persone che meno si aspettava gli offrono amicizia e sostegno.
Non è un cambiamento immediato né miracoloso. È graduale. Fatto di piccoli passi, nuove prospettive e incontri che lo costringono a rivedere le proprie convinzioni.
“Un giorno o l’altro, una ragazza ti farà perdere la testa e ti metterà in ginocchio.”
Ed è proprio quando smette di inseguire ossessivamente il passato che inizia a intravedere un futuro diverso. Forse non quello che aveva pianificato. Ma uno che potrebbe rivelarsi persino migliore.
Che altro dire? Non mi resta che lasciare a voi il piacere di scoprirlo leggendo questo romanzo!
CONSIDERAZIONI
Il romanzo costruisce un percorso di accettazione: imparare che perdere qualcosa non significa perdere tutto. Che a volte la vita devia per salvarti da una strada che non era davvero tua. Un romance contemporaneo che parla soprattutto di crescita personale. Non è solo una storia d’amore, ma una storia di identità e resilienza. Il romanzo esplora il lato vulnerabile della mascolinità, spesso nascosto dietro rabbia e silenzi.
Il titolo racchiude il cuore della storia: accettare ciò che non puoi controllare e trovare il coraggio di accogliere una strada diversa da quella che avevi pianificato.
Un elemento centrale del romanzo è il ruolo dell’amicizia inattesa. Sono proprio le persone meno prevedibili a offrire al protagonista una nuova possibilità di sentirsi parte di qualcosa.
S.E. Hall sceglie una narrazione più introspettiva, dando spazio al conflitto interiore e alla vulnerabilità in modo credibile e toccante. La narrazione segue il suo lento sprofondare in un limbo emotivo fatto di orgoglio ferito, insicurezze e confronto costante con ciò che avrebbe dovuto essere.
È qui che S.E. Hall riesce a rendere il personaggio autentico: non è perfetto, non è sempre simpatico, spesso è testardo e chiuso. Ma è umano.
Lo consiglio a chi ha bisogno di ricordare che cambiare direzione non significa fallire.
Questa storia ci insegna ad accettare l’imprevisto. Non sempre la vita segue il copione che avevi scritto, ma questo non significa che il finale sia peggiore. A volte è solo diverso. E a volte, sorprendentemente, è persino migliore.
Buona lettura!
Costanza

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