RECENSIONE - "Come un graffio sul cuore" di Erika Castigliano
Titolo: Come un graffio sul cuore
Autore: Erika Castigliano
Editore: Self Publishing
Genere: Young Adult (prima parte) Contemporary (seconda parte)
Prezzo e-book: 1,99 €
Prezzo cartaceo: da definire
Data di pubblicazione:17/02/2026
Pagine: 458
Serie: autoconclusivo
TRAMA
Ashling è una ragazza introversa, silenziosa che trova rifugio tra i banchi di scuola più che tra i suoi coetanei. Per anni, al suo fianco c’è sempre stato Dixon: due bambini cresciuti insieme, legati da un’affinità così naturale da sembrare destino. Ma una promessa spezzata ha incrinato quel legame, trasformando la loro complicità in distanza, e la distanza in un rancore che nessuno dei due ha mai davvero compreso.
Durante l’ultimo anno di liceo, però, il passato torna a bussare. Dixon si ritrova davanti a una scelta: seguire il proprio futuro o proteggere il proprio orgoglio. E al centro di quella decisione c’è Ashling, con il suo cuore fragile e forte allo stesso tempo. Quando si ritrovano, è come se il tempo non fosse mai passato: gli sguardi si riconoscono, le emozioni riaffiorano, e Ashling deve affrontare ciò da cui ha sempre cercato di fuggire. Ma un malinteso, ancora una volta, le spezzerà il cuore.
Gli anni scorrono e, quindici anni dopo, il destino li mette di nuovo uno di fronte all’altra. I fantasmi che entrambi hanno tentato di seppellire tornano a reclamare spazio: ricordi che bruciano, rabbia mai sopita, dolori che credevano di aver superato. Eppure, tra quelle crepe, si insinua anche qualcosa di più profondo: quel tormento dolce e feroce che Dixon prova ogni volta che incrocia gli occhi intensi di Ashling.
Ma Ashling, questa volta, non vuole più cadere nella stessa trappola. Non vuole lasciarsi avvolgere da un sentimento che l’ha consumata e da cui è uscita solo con fatica. Dixon è cambiato, profondamente. Ora deve dimostrarlo. Non al mondo, non a sé stesso, ma all’unica persona che ha sempre avuto il diritto di saperlo: Ashling.
RECENSIONE DI ALESSIA
Buongiorno cari lettori, e ben tornati nel blog. Oggi vi voglio parlare del nuovo romanzo di Erika Castigliano, che ho avuto il piacere di leggere in anteprima.
Ashling e Dixon sono cresciuti insieme, legati da un filo invisibile fatto di sguardi, silenzi e promesse non pronunciate. Lui è il ragazzo bello e popolare, sempre al centro dell’attenzione; lei è la studentessa brillante, introversa, spesso bersaglio di bullismo. Un fraintendimento li divide proprio quando avrebbero avuto più bisogno l’uno dell’altra.
Si ritrovano durante l’ultimo anno di liceo: Dixon deve recuperare diverse materie e Ashling è l’unica in grado di aiutarlo. Tra pomeriggi di studio e parole sussurrate, la loro vicinanza riaccende qualcosa che non si era mai davvero spento. Ma insicurezze, parole non dette e orgoglio li portano, ancora una volta, a perdersi.
“Ci sono verità non dette e bugie che hanno fatto da padrone, lasciando che il silenzio distruggesse tutto quello che abbiamo costruito.”
Passano gli anni. Ormai adulti, il destino li riporta nella città dove tutto è cominciato. Ognuno ha affrontato il dolore e la separazione a modo proprio, cercando di seppellire i ricordi. Ma certi sentimenti non si cancellano: restano in attesa, pronti a riemergere.
Questa volta, però, non possono più fuggire. Devono guardarsi negli occhi e affrontare ciò che li lega da sempre.
“Ogni volta sono scappata il più lontano possibile. Ho sempre trovato il modo di farlo. Adesso, però, è tutto diverso. Adesso mi ritrovo qui, davanti a lui, a cercare le parole giuste da dirgli.”
Considerazioni
Il romanzo è strutturato in due parti ben distinte ma profondamente connesse.
Nella prima seguiamo Ashling e Dixon adolescenti, tra primi amori, amicizie, feste scolastiche e sogni ancora fragili. Nella seconda li ritroviamo adulti, segnati dalle scelte compiute, dalla rabbia e dalla distanza, ma anche più consapevoli di sé e dei propri desideri.
Attorno a loro ruotano famiglie e amici: presenze talvolta silenziose, talvolta decisive. Alcuni restano punti fermi nel tempo, altri contribuiscono – volontariamente o meno – ad allargare la frattura tra i due protagonisti.
Lo stile dell’autrice è fresco, scorrevole e coinvolgente. La narrazione in prima persona alternata permette di entrare in sintonia sia con Ashling sia con Dixon, comprendendone paure, fragilità e scelte. Questo doppio punto di vista arricchisce la storia e rende il percorso emotivo ancora più autentico.
È un romanzo dolce e malinconico, capace di riportare il lettore all’adolescenza: ai baci mai dati, ai batticuori improvvisi, alle parole trattenute per paura e ai sogni che solo il tempo può mettere alla prova.
Consiglio questa lettura a chi ama le storie sulle seconde possibilità, i sentimenti che resistono al tempo e i romanzi young adult capaci di far battere il cuore.

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