RECENSIONE - "Il fiore di titanio" di Marina Sarracino

Titolo: Il fiore di titanio
Autrice: Marina Sarracino
Genere: drammatico, sentimentale, a tema sport
Editore: self-publishing  
Pagine: 264
Uscita: 25 novembre 2021
Prezzo cartaceo: 9,99€
Prezzo e-Book: promo di lancio a 0,99€; disponibile su Kindle Unlimited
Serie: autoconclusivo

Sarah ha vent’anni e una decisione fondamentale da prendere: come cambiare la sua vita. Un evento inatteso l’ha appena stravolta e ora tocca finalmente a lei dirigerne le giornate, ma deve fare i conti con un passato segnato dalla violenza domestica e con i traumi che vi restano aggrappati; trovare il coraggio per forgiare una Sarah diversa, le cui fragilità siano levigate da nuova forza. 
L’occasione le si presenta una sera, quando è di ritorno dalla squallida taverna in cui lavora e subisce un furto. Aleandro, campione di boxe, la soccorre e la invita a frequentare la sua palestra, dove si svolge anche un corso di autodifesa per donne. Sarah ci mette piede titubante, ma resta folgorata dal pugilato: in quello sport la violenza ha delle regole e non può coglierla impreparata come avveniva sotto il suo tetto. Comincia a praticare la boxe e i maestri notano che ha ottime potenzialità, mentre Aleandro man mano le riserva un amore pulito, quello che lei non conosce. Il desiderio di Sarah, diventare la persona che vuole essere davvero, forse può realizzarsi, ma alcuni scheletri chiusi nell’armadio scricchiolano contro la porta e non sarà semplice tenerli a bada.
Marina Sarracino è nata a Napoli il 9 giugno 1987. È laureata in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Lavora come web content editor e correttrice di bozze per un’agenzia di servizi editoriali. 
Ha collaborato come articolista per il web nell’ambito turistico e culturale e ha redatto i contenuti della travel-guide dal taglio emozionale “Emotional guide. Travel guide emozionali di Barcellona, Londra, Malta e Marsiglia” (edita da App Tripper Srl e Regione Campania) e della guida di viaggio in lingua inglese “Traveller Guide for the city of Naples” (pubblicata da Visit Naples).
Nel 2018 la Darcy Edizioni pubblica il suo romance new adult “Vivere a colori”, mentre nel 2019 la sua poesia “Uniti come noi” viene selezionata e pubblicata da Edizioni Mea nella raccolta letteraria #PrendiamoliPerMano, che affronta il tema dell’infanzia negata. Nello stesso anno, il suo racconto “Il cacciatore di felicità” vince il primo premio della sezione narrativa del concorso emozionARTI, bandito dall’Accademia Imago. 
A marzo 2020 Edizioni Mea pubblica il suo romanzo distopico “Heart Tech – Come diamanti nell’oscurità”, in cui la componente rosa non manca. Nello stesso mese, il suo racconto “In cerca di te” si classifica tra i vincitori del concorso Racconti Campani 2020, indetto da Historica Edizioni, e viene inserito nell’omonima raccolta. 
Partecipa con il suo racconto “Le quattro mura più belle” all’antologia a scopo benefico “L’amore ai tempi del coronavirus”, pubblicata insieme ad altre 13 autrici e il cui ricavato viene interamente devoluto alla Protezione Civile. A ottobre 2020 pubblica in self la sua novella horror “Il fantasma del vecchio mulino”, ispirato a una leggenda di Napoli, mentre a giugno 2021 il romance suspense “Intrecci di rose e misteri”. 
Adora il mare, il cinema, l’arte e gli unicorni, che hanno dato il nome al suo blog: L’unicorno di carta.
Buongiorno cari lettori e bentornati sul blog. Oggi vi parlo del libro che mi ha tenuto compagnia in questi giorni di vacanza, “Fiori di titanio” di Marina Sarracino, che ci ha gentilmente fornito il file ARC.
Sarah Soldieri è una giovane ragazza che, fin da piccola, ha avuto un carico di sofferenza non indifferente. È vittima di violenza fisica, psicologica e di abusi da parte dei suoi genitori, in un quartiere dove per tutti è la figlia di una prostituta e un ubriacone.
Quando rimane sola, invece di sentirsi libera, si sente smarrita, fragile e incapace di uscire dalla prigione creata dai suoi genitori. 

“Sarah non aveva mai vissuto realmente, la sua esistenza si confinava dentro una prigione; non una di quelle che intrappolano dall’esterno, al pari di una gabbia di una cella, ma una prigione che la opprimeva dall’interno, storpiando i suoi pensieri, le sue parole, le sue azioni, la sua intera volontà.”

Un giorno però, la vita presenta a Sarah l'occasione di cui ha bisogno. Incontra Aleandro, un ex campione di boxe, che la invita ad andare nella sua palestra, dove lui allena e insegna tecnica di difesa personale.
La decisione di iniziare ad allenarsi sarà per Sarah il punto di svolta. Fin da subito è attirata dalla boxe, e questo sport l’aiuterà a rafforzare il suo fisico, ma anche la sua mente. Incanala la sua rabbia e le dà una sicurezza e una consapevolezza mai avute.
Giorno dopo giorno, una conquista dopo l’altra, grazie anche alla vicinanza e al supporto di Aleandro, Sarah rinasce e il rapporto con Aleandro diventa sempre più importante. 
Sarah non ha mai conosciuto l’amore in passato, le fa paura, ma grazie alla sua nuova consapevolezza di sé e Aleandro che ha fiducia in lei, iniziano una storia d’amore.
La vita di Sarah, grazie alla boxe e a Aleandro, cambia radicalmente tanto da far sembrare il passato solo un lontano ricordo, ma le ferite e cicatrici che ha Sarah sono profonde, e non sarà facile per lei superare le prove che la vita le presenterà.


“Il dolore di Sarah era davvero sparito come sembrava all’apparenza? Aveva realmente cominciato una nuova vita o quella passata era pronta a riemergere dall’ombra e privarla della luce?


Considerazioni

Mi ha subito attirato la trama di questo romanzo, la storia di Sarah è dura e piena di sofferenza, ma è anche un percorso di crescita, di riscatto e di rinascita. L’autrice tratta temi delicati, come i maltrattamenti domestici sui minori, gli abusi e le violenze di genere, in modo delicato e
abbastanza approfondito.
La storia è raccontata in terza persona, quasi interamente dal punto di vista di Sarah, e forse per questo ho fatto fatica a entrare in empatia con i personaggi e le emozioni che volevano trasmettere. Una storia lontana dai soliti cliché, con un gran potenziale che purtroppo non viene fuori del tutto.
Un romanzo che consiglio a chi ama le storie introspettive, con un percorso di rinascita e riscatto.

Buona lettura.
Alessia

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