RECENSIONE: "Paradiso Nero (Dark Souls Vol. 3)" di Anya M. Silver

Titolo: Paradiso Nero

Autore: Anya M. Silver

Genere: Dark Romance

Prezzo: 2,99 Ebook

Serie: Dark Souls #3

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Nell’esatto momento in cui il mio sguardo ha incrociato il suo, privo di calore umano, mi sono lasciata avvolgere dall’oscurità più pura del suo bacio mortale.
Samael De Falco è un concentrato di violenza e crudeltà. Un uomo freddo, calcolatore, incapace di provare compassione. Dapprima era una minaccia, una maledizione ma, senza che me ne rendessi conto, è diventato presto la mia ossessione più grande.
Mi ha resa schiava dei miei impulsi.
Mi ha mostrato il peggio, costringendomi a guardarmi dentro e a scorgere una persona diversa da quella che avevo creduto di essere.
L’ho temuto. L’ho odiato. L’ho desiderato.
Senza riuscire a fermare la catastrofe che mi si è palesata di fronte, sono rimasta a fissarla mentre mi travolgeva con tutta la forza di cui era capace.
Quell’assassino spietato con gelidi occhi azzurri, talmente chiari da risultare bianchi, è diventato qualcosa di più del mio carceriere.
Per guardare al futuro bisogna mettersi il passato alle spalle. Sei disposta a farlo, Aviva?
Intrappolata di nuovo nella sua prigione dorata, costruita sul sangue e il dolore, ho dovuto fare i conti con i miei demoni che, pericolosamente, hanno attirato quelli temibili che albergano nell’anima nera del mio peccato più grande.
Ora, avvinghiata al male, non sono più sicura di quello che è giusto e di quello che è sbagliato.
Ma una cosa è certa.
Non sono più disposta a scappare.


Buongiorno lettori, eccomi con la mia prima recensione post vacanze, una delle letture che ha accompagnato la mia estate, "Paradiso nero" il 3 e conclusivo volume della serie "Dark Souls" dedicata a Samael e Aviva, di Anya M. Silver.


Abbiamo conosciuto Samael De Falco nella serie "Lethal Man", lo spietato killer dagli occhi di ghiaccio. Mai ci saremo immaginati che potesse provare interesse vero per una donna, la sua mente resta per noi ancora un mistero, così contorta e dai lati oscuri indecifrabili. La sua impeccabile compostezza e mania di controllo inizia a perdere dei colpi quando sulla sua strada incrocia Aviva

Una ragazza problematica, di ricca famiglia ma con oscuri segreti, scappa di casa quando si rende conto che la sua famiglia non è poi così "perbene" come si crede. Decide di non voler più avere a che fare con i genitori e di non volere i loro soldi macchiati di sangue ma questo la porterà a vivere per la strada, a lasciarsi andare e a non avere più un futuro, cadendo anche nel giro della droga e della prostituzione. 

Ma, a quanto abbiamo capito il nostro killer ha come un debole per le persone che vivono ai margini della società, senza più un futuro, non credo voglia rimetterle in sesto per buonissimo ma piuttosto ricrearle e renderle malleabili a suo piacimento e per il suo tornaconto. E ora che l'ha ritrovata, dopo la sua fuga, non è più disposto a lasciarsela scappare. Qualcosa, in Aviva lo attrae contro ogni forza e ragione, qualcosa che va oltre la passione e l'attrazione. Portandolo spesso ad agire di impulso e creandogli confusione, cosa che odia, visto la sua abitudine all'autocontrollo. 

Diciamo, che i presupposti per una storia interessante ci sono tutti. Peccato che più di metà del libro è concentrato sull'intenzione di Aviva di uscire dalle sue dipendenze da sola, cercando di lottare prima contro la volontà del suo protettore, o meglio carceriere, e poi contro tutti gli altri. Solo alla fine, quando decide di non voler più lottare vediamo la storia tra i due... che però dura troppo poco. Per essere un "finale" questo libro mi ha lasciata con troppe domande, troppi punti oscuri, tanta voglia di averne ancora di più. Diciamo che non mi ha dato quel senso di "appagamento" che speravo con la fine di una trilogia... Ora ho letto su Amazon la dicitura "Romanzo non autoconclusivo" questo mi porta a sperare che possa esserci ancora un libro su loro o qualcosa che dia risposta alle mie domande. Curiosità che scaturisce anche per i personaggi secondari che ci hanno lasciato con mille perplessità.

Consiglio questo libro a chi ama i dark romance e Anya è una maestra in questo. Le sue storie sono ricche di colpi di scena, spicy, pathos ma anche violenza. Sa sempre come lasciarci in apprensione e col fiato sospeso. La scrittura è come sempre fluida e di facile lettura, permettendo così di leggere pagine e pagine con estrema facilità, anche se ho trovato alcune parti piuttosto ripetitive. Comunque, con la speranza di poter leggere un continuo ma anche storie nuove con due personaggi che attendo... raccomando le sue trilogie a chi ama il genere. Non potrete più farne a meno!

Buona lettura.
Roberta S. 






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