RECENSIONE "Il mostro nei suoi occhi" di J. M. Darhower

Titolo: Il mostro nei suoi occhi 
Autore: J. M. Darhower
Genere: Mafia Romance
Editore: Hope Edizioni
Prezzo: 3.99 €
Serie: Monsters in his eyes #1

Ignazio Vitale non è un brav’uomo.
Lo intuisco quando, la prima volta in cui lo vedo, percepisco l’aria di pericolosità che lo circonda. Ha un modo tutto suo di pretendere l’attenzione, di assumere il controllo, e sa quello che sto pensando ancor prima che lo sappia io stessa.
È al contempo spaventoso e affascinante. Oscuro e letale. È tutto ciò che ho sempre desiderato, ma è l’ultima cosa di cui ho veramente bisogno: un’ossessione.
Non ci impiega molto a sedurmi, a farmi cadere nel suo letto e a intrappolarmi nella sua vita. Una vita di cui io non so nulla, finché non è troppo tardi. Lui ha dei segreti, segreti che non posso neanche immaginare, segreti che mi rendono impossibile liberarmi, non importa quanto lo preghi di lasciarmi andare. A volte, riesco a vedere nei suoi occhi un’oscurità che è terrificante ed eccitante al tempo stesso. È un mostro, nascosto sotto la maschera di un uomo bellissimo. E quello che scopro, quando tolgo quella maschera, cambia ogni cosa.
Vorrei odiarlo.
A volte, ci riesco.
Eppure, non riesco comunque a impedirmi di amarlo.




Buongiorno lettori, eccoci con una nuova recensione. Come prima lettura dell'anno ho scelto "Il mostro nei suoi occhi" di J. M. Darhower, edito dalla Hope Edizioni.

Un mafia romance che mi ha catturata subito dalla trama. 
La storia di Karissa e Ignazio, per lei Naz, due personaggi che non potrebbero essere più diversi.
Karissa, è una ingenua ragazza al primo anno di università che assapora per la prima volta la libertà. Cresciuta con una madre iper protettiva, ossessiva, costretta a cambiare costantemente casa e città. Una ragazza che fin da piccola è stata obbligata a crescere in fretta e a prendersi cura anche delle strane follie della madre. Giovane, ma con la testa sulle spalle, che incontra per la prima volta Naz alla fine delle lezioni in una situazione parecchio insolita. 
Ignazio Vitale è un uomo oscuro, ambiguo, diffidente e autoritario. Potrei continuare in eterno a elencarne pregi e difetti. Ma per buona parte del libro lo vivremo per la sua storia con Karissa. 
Un'aura nera lo circonda, condita da misteri e parecchie domande. Non sappiamo niente di lui, né sul suo lavoro, sulla vita personale, sui suoi affetti. Sappiamo solo che è un uomo molto temuto, conosciuto in ogni luogo, e che basta semplicemente il suo cognome per far correre le persone a servirlo. 

"Lui mi fa sentire come se fossi il sole, come se il mondo girasse intorno a me, e io non sono ancora pronta a invitare nessun altro nel nostro universo.
Naz è il mio cavaliere senza macchia e senza paura, anche se la sua armatura potrebbe celare qualcosa di oscuro..."
Naz sarà capace di conquistare Karissa a fuoco lento, in modo molto dettagliato, riesce a leggere i suoi pensieri e a capire i suoi bisogni, la fa sentire amata, protetta e come se fosse il centro del suo universo. La rende capace di farle superare i suoi limiti anche oltre le paure e l'insicurezza per un amore che non promette futuro, ma di cui nessuno dei due riesce a fare a meno. Karissa è come se fosse per Naz la sua bambola di pezza, il suo giocattolo preferito, colei che al momento ha invaso i suoi pensieri e riesce a farlo evadere da ciò che è l'oscurità della sua vita.

Una pedina che allo stesso tempo potrebbe rappresentare un punto debole per un uomo che ha tanti segreti e nemici da cui guardarsi le spalle. Eppure, Karissa rappresenta per lui anche quella ventata di freschezza che finora si è sempre negato. Quella piccola felicità che non si è mai preso il lusso di permettersi. Un amore acerbo e ingenuo, che potrebbe spezzare in ogni momento ma senza evitare che gli lasci delle ferite.

"L'amore significa vedere la bellezza in ciò che è brutto, la luce nel buio, e accettare che, anche quando le luci sono spente e non puoi vedere ciò che ti sta di fronte, ci sarà sempre qualcosa a indicarti la via. L'amore significa perderti completamente prima di ritrovarti, consegnare te stessa a qualcun altro e fidarti di quella persona... fidarti del fatto che ti toccherà, ti dominerà, ti piegherà, ma mai e poi mai distruggerà quello che gli hai donato."
 
La voglia di sapere e la curiosità di scoprire qualcosa in più di lui, rende questo libro accattivante e da leggere velocemente. Il tutto viene reso molto semplice dalla scrittura fluida dell'autrice. Anche i personaggi secondari sono ben caratterizzati e interessanti.
Piccoli elementi ci vengono lasciati qua e là, e ci aiutano a intuire ciò che si nasconde dietro ai silenzi del protagonista e a ciò che è. Rendendo questo libro carico di pathos e suspense come piace a me. Il finale ovviamente aperto ci anticipa un secondo volume che spero la casa editrice ci doni al più presto.

Consigliato a tutte colore che amano il romance ma con tinte dark, i mafia romance e gli uomini Alfa molto pericolosi ;)

Buona lettura.

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