RECENSIONE "Robin" di Rachel Sandman

Titolo: “Robin: Un pettirosso nella tempesta”
Autore: Rachel Sandman
Editore: Delrai Edizioni
Genere: Contemporary romance
Prezzo e-book: € 3,99
Prezzo Cartaceo: € 16,50
Data di pubblicazione: 13/05/2021
Pagine: 317
Serie: autoconclusivo



Jeremy Rivers è un enigma. Ragazzo schivo e solitario, vive la sua vita in modo ossessivamente razionale e senza mai abbandonarsi troppo alle emozioni e ai legami affettivi. Le ombre cupe che cerca di lasciarsi alle spalle convivono in lui e minacciano ogni volta di distruggere la stabilità ritrovata nel corso degli anni. È un’anima colorata e luminosa, quella di una ragazza con le labbra rosse come il peccato, che scuote il suo mondo in bianco e nero, creando, pennellata dopo pennellata, sfumature di colore in grado di convincerlo ad affrontare fantasmi mai sopiti. Due mondi opposti che si incontrano e si amano in modo viscerale, alla ricerca di un’armonia imperfetta, ma autentica, capace di sanare ferite dovute a imposizioni passate e mai del tutto dimenticate.
Questa è la storia di un pettirosso che vive la vita fino in fondo, attimo dopo attimo, senza mai scoraggiarsi, perché un bonsai può sopravvivere anche in un luogo inospitale, se lo si cura con devozione, e di una balena, un mostro gigante immerso in un oceano di caos, maestosa e terribile, che ricerca la propria dimensione, affamata di verità e sentimenti reali.
Biografia autore:


Buongiorno chiacchierine e ben ritrovate sul blog. 
Oggi vi parlo del nuovo romanzo di Rachel SandmanRobin: un pettirosso nella tempesta”, edito da Delrai edizioni che ci ha fornito la copia ARC.

Jeremy, è un ragazzo chiuso e introverso, con alle spalle un passato doloroso che gli ricorda sempre i suoi fallimenti. Il giudizio degli altri, ma soprattutto quello della sua famiglia lo hanno portato ad avere un comportamento autodistruttivo e un animo tormentato. Se all’esterno appare un ragazzo forte, strafottente, al quale non importa di niente e nessuno, in realtà nasconde un animo fragile, alla deriva, che non riesce a trovare pace.

“So di crogiolarmi spesso nel dolore, nell’apatia, nella melma. Sostanzialmente però me ne fotto e, in un certo senso, ci sguazzo dentro, come un anatroccolo che ancora non sa nuotare né tantomeno volare e si perde, inerme, in una pozzanghera di acqua stagnante, fredda, immobile, incastrata a bordo strada.”

Laure è una ragazza di origine francese che si è trasferita a Boston da alcuni anni.  Ha un’anima pura, delicata, gentile e comprensiva, oserei definirla zen, per la sua capacità di mantenere sempre un pensiero positivo ed equilibrato, senza farsi travolgere dagli eventi negativi. Sembra fragile ma in realtà è molto forte. È lei il pettirosso di questa storia, capace di sopravvivere alla tempesta e di spiccare il volo.

“Sentire. Respirare. Essere. La vita è una magia, un incanto in incessante fase di creazione e ricco di stupefacenti eventi. È potenza in atto e viceversa.”

Laure e Jeremy si conoscono grazie ai rispettivi migliori amici. Tra di loro scatta subito qualcosa. Nonostante siano due mondi opposti, le loro anime sembrano riconoscersi in un sentimento che va oltre l’attrazione, e che destabilizza Jeremy.
Laure riesce leggere nel suo animo, come non è mai riuscito nessuno. Sembra comprendere quando non è pronto e non lo costringe mai a fare nulla, restandogli vicino nei momenti difficili. 

“Perché sento un legame tra me e lui che va oltre la pura attrazione fisica. Perché percepisco il mio corpo che vorrebbe entrare in netta collisione con il suo. Perché sento la mia testa ingarbugliata alla ricerca dei suoi pensieri, del motivo per che copre il suo sguardo creando, quel grigio metallico, una tempesta fatta di nuvole scure e vento impazzito.”

Considerazioni
Robin non è il classico romance, è una storia che va al di là della storia d’amore tra Laure e Jeremy. L’autrice ci porta in un viaggio nelle sfaccettature dell’animo umano attraverso il percorso di crescita che affronterà Jeremy per poter sconfiggere le ombre del passato e poter riuscire a vivere il presente.
Un romanzo introspettivo e ricco di emozioni, che alterna momenti romantici a momenti di smarrimento e sofferenza. Rachel Sandman ha uno stile molto particolare, originale, evocativo e ricco di simboli. La narrazione in prima persona con i punti di vista alternati fa entrare il lettore in empatia con i protagonisti. 
Consiglio questo romanzo a chi vuole leggere una storia piena di emozioni, che vada al di là della classica storia d’amore. Faccio un grande in bocca al lupo a Rachel Sandman e vi auguro buona lettura.

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