REVIEW PARTY - RECENSIONE - "Se solo fossi tu" di Diletta


Titolo: Se solo fossi tu
Autrice: Diletta Marcheggiani
Editore: More Stories
Genere: Romance
Prezzo ebook: € 2,99
Prezzo cartaceo: € 11,99
Data di pubblicazione: 14 giugno 2021
Pagine: 300 pagine

Quando sei una scrittrice di successo, capita di innamorarsi del protagonista dei propri romanzi, ma non è cosa di tutti i giorni incontrarlo scivolando per le scale della metro parigina.

Invece è proprio quello che succede a Vivienne Olivier, regina del romance francese, convinta che quell’affascinante uomo dai capelli rossi che l’ha aiutata a rialzarsi sia Steven Atwell, uno dei protagonisti della serie che l’ha resa celebre. Ovviamente nessuno le crede, eppure lui esiste, si chiama Anatole Chevalier, è il professore di storia che tutti vorrebbero e sembra essere fatto apposta per Vivienne. Quando però la stesura dell’ultimo capitolo della saga si fa sempre più difficile e i guai si moltiplicano, tra le pagine e anche nella vita, Vivienne inizia a capire che forse l’uomo ideale non esiste… o magari sì, solo che l’ha sempre avuto sotto gli occhi e non tra i libri.


Ciao Librosi,
oggi ho il piacere di parlarvi del libro di Diletta Marcheggiani, "Se solo fossi tu", edito More Stories. È un libro dove i personaggi dei libri scritti dalla protagonista sembrano prendere vita, ne vedremo delle belle. Inoltre è anche un viaggio introspettivo della nostra Vivienne, alla ricerca di se stessa e della sua felicità. Ma andiamo a conoscere nel dettaglio questa storia.

Vivienne Oliver è una scrittrice di successo del romance francese. La sua saga "The Secret House" è al suo capitolo finale e Vivienne è in cerca di ispirazione. La sua vita sentimentale non è delle migliori e in ogni uomo e avvenimento che le succede durante le giornate sembrano uscire direttamente dai suoi libri. Il suo ideale di uomo è Steven Atwell, uno dei protagonisti dei suoi libri. Pensate cosa può succedere quando un affascinante uomo dai capelli rossi, come quelli di Steven, l'aiuta a rialzarsi dai gradini della metro... è proprio come lei si è sempre immaginata il suo Steven, ma non può essere vero... o no?


"Quell'uomo che mi ha aiutata a rialzarmi e che ha poi salito le scale in maniera così atletica fino a scomparire in qualche via del XV arrondissement, era l'incarnazione perfetta di come, nella mia mente, ho sempre immaginato Steven. Solo che Steven non esiste."


Quando lo rincontra e lo conosce Vivienne non crede ai suoi occhi. Steven esiste. Anche se quello non è il suo vero nome. Lui è Anatole Chevalier, professore di storia alla Sorbona. È talmente affascinante che Vivienne ne è attratta all'inverosimile. Il suo uomo dei sogni è davanti ai suoi occhi, incarnatosi in quel professore. E mentre la sua vita amorosa procede a meraviglia, la sua vita sociale e soprattutto la stesura del suo ultimo libro vanno a rotoli. 


"Non posso più essere una Catherine, è ora che apra gli occhi e faccia quello che avrei dovuto fare tempo fa: smettere di vivere nei miei libri e accettare la realtà"


È questo il momento in cui Vivienne cresce a livello personale. Ha conosciuto nuovi amici che l'aiuteranno a riprendere in mano le redini della sua vita, una nuova agente senza peli sulla lingua,  una serie di sfortunati eventi la metteranno a dura prova, ma la nostra scrittrice cercherà di non lasciarsi abbattere e iniziare finalmente a vivere e soprattutto a essere felice. 


"Da autrice so bene che la vita non è come nei romanzi e che se lo fosse non sarebbe sempre un bene"


Come finirà il romanzo di Vivienne? E come procederà la sua vita? Anatole o Steven saranno veramente il suo uomo ideale? O anche questa volta la vita ci metterà lo zampino?

Non mi resta che lasciare a voi il piacere di leggere questo romanzo e augurarvi Buona Lettura!

CONSIDERAZIONI
Quando mi hanno proposto questo libro da leggere ne sono stata subito entusiasta. In quanti non si sono mai innamorati di un personaggio letto in un libro? Io sicuramente sì. Ecco perché mi ha da subito affascinato questo romanzo. La storia è molto carina, mi è piaciuto soprattutto la crescita di Vivienne, la sua rinascita oserei dire. Gli altri personaggi sono ben delineati ognuno con le sue caratteristiche, e tutti in funzione della protagonista. 
Dal punto di vista tecnico il romanzo è scritto in prima persona dal punto di vista di Vivienne. La modalità di scrittura dell'autrice è molto scorrevole e fluida, l'ho praticamente divorato questo romanzo. La cosa che mi è dispiaciuta molto sono stati i molti refusi, che mi hanno infastidita. Peccato perché a livello di storia poteva avere un voto maggiore. Suggerisco una maggiore attenzione per i prossimi romanzi.
Che dire? Se anche voi vi siete almeno una volta innamorate di uno dei personaggi dei libri non potete non leggere questo romanzo. Vi lascio con una frase del libro "Se prendersi una cotta per il personaggio di un libro o di un film fosse una malattia, saremmo tutti malati, signorina Oliver".

Alla prossima!

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