RECENSIONE - "Arrogant prince" di Irene Catocci

Titolo: Arrogant Prince
Autrice: Irene Catocci
Genere: Royal Romance (second chance)
Editore: Self publishing
Prezzo ebook: € 0,99
Pagine: 301
Data di uscita: 29 settembre 2021
Serie: The Royal Family Series #1 (autoconclusivo)  

Crediti:
Grafica: Rocchia Design
Fotografo: Roberto Vacca
Modello: Mario Ermito
Mi chiamo Alfredo Van Leeuwen e sono l’erede al trono di Ardezia.
Non fatevi ingannare dalle apparenze, potrei sembrare il principe azzurro delle fiabe, 
ma non lo sono affatto: sono arrogante, cinico e non provo sentimenti per niente e nessuno.
E mi piace che sia così.
So cosa state pensando, che sono solo un uomo disilluso dall'amore. 
Forse è vero, ma adesso mi trovo nei guai fino al collo perché, per ordine di mio padre, mi vedo costretto a trasferirmi a pochi metri da Inger Vink, il mio castigo più grande e l’unica donna a cui abbia fatto scorgere l’uomo dietro la corona. 
Spero, con tutto quello che resta del mio cuore, che la rabbia che lei prova per me, riesca a salvarmi dal rivangare il viale dei ricordi in sua compagnia.
*
Mi chiamo Inger Vink e non credo nell'amore. 
Il principe delle favole è solo un imbroglio, io lo so bene perché ne ho conosciuto uno tanto tempo fa che mi ha illusa, usata e poi gettata via come un giocattolo rotto.
Credevo di essermi lasciata questa brutta parentesi della mia vita alle spalle, ma quando Sua Altezza Reale torna al castello dopo anni di lontananza, mi rendo conto che alcune cose sono impossibili da dimenticare.
Lo odio con tutte le mie forze e preferirei annegare nella palude prima di farmi di nuovo toccare da lui.

Buongiorno carissimi,
Inizia una nuova settimana e siamo all'inizio dell'autunno, la mia stagione preferita perché amo i colori, i frutti e la sensazione di calma che sprigiona dalla natura.
Vi parlo di arrogant prince, di Irene Catocci che ringrazio per il file ARC.

Alfredo Van Leeuwen è l’erede al trono di Ardezia, ha ventisei anni, è la reincarnazione perfetta del principe azzurro con l'aspetto del bello e l'animo del dannato. È consapevole del ruolo che gli appartiene per diritto di nascita, ma nonostante ciò alcune cose gli vanno strette. Il suo essere dannato si concretizza nella vita privata con scheletri nell'armadio che rischiano di sovvertire la sua esistenza se solo venissero alla luce.

Sono stato un bambino triste e un adolescente dalla testa troppo calda, tra le mura di questo castello. L’uomo cinico che sono diventato è solamente il risultato di tutto l’odio che ho seminato e di tutte le insofferenze che mi porto dentro al cuore.

Inger Vink ha venticinque anni, vive nel paese in cui è nata e gestisce un negozio di fiori insieme alla madre. Bella, timida e abituata alla comodità non ha grilli per la testa. Nel suo passato un segreto che le ha procurato le più belle esperienze e, al contempo, le più grandi sofferenze.

«Non mi va più di stare qui con te. Ho sbagliato, abbiamo fatto un errore. Tu sei un principe, io nessuno. Sparirai ancora, lo so per certo, ma io mi farò trovare pronta, Alfredo. Non mi mangerai più.» Mi avvicino a lui, accarezzandogli le labbra dischiuse con l’indice. Lui rimane immobile. «Mi hai sporcato, di nuovo. Tu dici di non conoscere la strategia del boa, ma sei come lui, Alfredo. Uccidi chi ti ama.»

I due si ritrovano dopo dieci anni dall'ultimo incontro. Tutto ciò che hanno costruito viene sovvertito perché i sentimenti che li univano sono ancora molto vividi. Tra incontri e scontri, punzecchiature e verità taciute i due protagonisti si trovano a dar voce al loro vero io. Ma si sa che le favole non esistono e la realtà irrompe, di nuovo, nella loro bolla, con tutta la sua crudeltà e irruenza.

«Eccola, la mia regina dei fiori.» Inger si morde il labbro inferiore nel tentativo di non piangere. Lo vedo lo sforzo disumano che fa per non mostrare le emozioni davanti a me. Fallisce miseramente, perché io vedo tutto.

Considerazioni

Ho preso questo libro con un po' di leggerezza in quanto la dinamica non è così nuova e potrebbe apparire un po' scontata. La sorpresa è stata scoprire che nella leggerezza spuntano dei momenti introspettivi che rendono la lettura intensa e per nulla scontata.
I pov sono alternati e la narrazione è in prima persona al presente. La caratterizzazione dei personaggi è fatta bene e li rende realistici. Dialoghi sul filo del rasoio con botta e risposta rendono la lettura veloce e piacevole, riuscendo a strappare parecchie risate.
Irene Catocci ci ha abituati a scene sessuali hot e dettagliate, anche questa volta non si è risparmiata.

Essendo questo il primo volume della serie è un apripista in cui si iniziano a conoscere i futuri personaggi, con qualche piacevole approfondimento. La parte del noblesse oblige, pur restando marginale, arriva a incidere e delineare i rapporti interpersonali.
Mi ha fatto piacere trovare un testo curato.

Nell'insieme una lettura che consiglio per riscaldare queste prime giornate autunnali. Di sicuro sarà apprezzato da lettori a cui piacciono le favole e voglio sognare.
Il mio preferito è Gastone, aspetto di sapere chi vi strapperà più risate!

Buona lettura!
Monica S.

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