RECENSIONE - I vampiri di Marchwood - Hidden, di Shalini Boland

Titolo: I vampiri di Marchwood - Hidden
Autrice: Shalini Boland
Casa editrice: Newton Compton
Genere: Paranormal romance
Formato: ebook € 5,99 - cartaceo €12,26
Data pubblicazione: 16 gennaio 2024
Pagine: 533
Serie:  I vampiri di Marchwood
Innamorarsi non è mai stato più pericoloso.
Ribelle e tenace, Madison Greene ha sempre dovuto lottare per sé e per il fratello Ben, dopo che sono rimasti soli al mondo. Ma il giorno del suo diciassettesimo compleanno tutto cambia: qualcuno ha lasciato in eredità a lei e a Ben una fortuna, che comprende una quantità di denaro inimmaginabile e Marchwood House, una grande dimora piena di fascino e mistero. La condizione per ottenere tutto quanto? Madison e Ben dovranno trasferirsi nella nuova casa e viverci stabilmente. Basta poco perché si rendano conto che Marchwood House nasconde mille segreti. Esplorando la tenuta tentacolare, Madison trova alcune casse polverose e, incuriosita, decide di dare una sbirciata al contenuto. All’interno ci sono delle statue e una di queste ritrae il ragazzo più bello che abbia mai visto. Quando lui all’improvviso apre gli occhi e le svela la sua vera identità, Madison capisce di essere perduta. Potrà davvero donare il suo cuore a qualcuno che è tanto sexy quanto letale?

Shalini Boland 
Ha scritto quindici thriller psicologici ed è un’autrice bestseller di «USA Today», con oltre 2 milioni di copie vendute nel mondo. Dopo aver lavorato come cantautrice, ha deciso di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Abita nel Dorset con il marito e i due figli. In corso di traduzione in oltre 10 Paesi, I vampiri di Marchwood. Hidden è la sua prima serie paranormal romance, di cui sono stati opzionati i diritti cinematografici. La Newton Compton ha già pubblicato il suo thriller La famiglia perfetta.

Buongiorno chiacchierine, ben ritrovate sul blog. Oggi vi parlo del primo libro della nuova serie fantasy edita da Newton Compton, “I vampiri di Marchwod – Hidden” di Shalini Boland. Ringrazio la casa editrice per avermi fornito la copia ARC.

All’inizio del romanzo l’autrice ci contrappone due realtà estremamente differenti.

Nella Londra dei nostri giorni, Madison, una ragazza di diciassette anni rimasta orfana insieme a suo fratello minore Ben, vive con due genitori affidatari che pur non trattandola male non le hanno mai dato neanche affetto sincero. La considerano una ribelle e piantagrane, quasi un peso.

Il giorno del suo diciassettesimo compleanno però accade qualcosa di inimmaginabile: si presenta da lei un avvocato che le comunica che lei e Ben sono gli unici eredi di una fortuna, oltre ad una tenuta nel Gloucestershire, Marchwood House. La condizione per poter entrare in possesso dell’eredità è proprio quella di dover abitare stabilmente a Marchwood House.

“Si chiese se avrebbe mai conosciuto un ragazzo decente con cui fidanzarsi, un giorno. Ne dubitava. Sarebbe stato bello però. Avere qualcuno. Magari anche innamorarsi,”

Arrivata nella nuova casa, da sola e per la prima volta responsabile per sé stessa e per il suo fratello, Madison inizia una nuova vita. Decide di non andare più a scuola e incuriosita da quella tenuta secolare comincia ad esplorarla. Un giorno nelle cantine trova delle casse con dentro delle statue incredibilmente realistiche, e dalle quali è profondamente attratta.

“Una statua talmente bella che la ragazza proprio non riusciva a distogliere lo sguardo. Era molto realistica, e se ne stava distesa come fosse vittima di un sonno incantato: raffigurava un giovane vestito in abiti d’altri tempi” 

A Parigi nel 1881, invece, Alexandre, è un giovane ragazzo dell’alta borghesia francese che a causa di un’azione avventata si ritrova a partire per partecipare ad uno scavo archeologico antichissimo in Cappadocia, insieme alla sua famiglia e a degli amici di famiglia anche loro archeologi. Quando si risveglia si ritroverà catapultato più di cento anni dopo, in un’epoca diversa, spaesato e senza i suoi cari. 

“Alexandre si sedette per terra e pianse, versando lacrime amare che gli gocciolavano sulle braccia. Pianse per i genitori scomparsi e per i fratelli addormentati, per quel secolo perduto, per la sua vecchia vita, per il suo paese, per i suoi amici: pianse per tutte le cose di cui un tempo si era lamentato.”

Alex, nonostante la sua natura non umana, ha carattere gentile e premuroso e il rapporto tra lui e Madison sarà fin dall’inizio importante, e innamorarsi sarà quasi fin troppo naturale, considerate le enormi differenze tra i due ragazzi. Ma non sarà semplice, rimasto solo in un’epoca che non sente sua, per lui è importante riuscire a risvegliare i suoi famigliari. Inoltre ci sono ancora mille insidie, domande e misteri da risolvere.

“Come poteva maledire la sventura di essere diventato un vampiro, se questo l’aveva condotto da lei? Forse era il suo destino.”

Considerazioni

Il primo romanzo di questa trilogia è un romanzo corposo, dove l’avventura e il mistero sono predominanti sulla storia d’amore. L’inizio l’ho trovato un po’ lento, e si alterna introducendo la vita di Madison, adolescente ribelle che all’improvviso si ritrova tra le mani un’eredità immane ma fondamentalmente sola, senza nessun sostegno, e la vita famigliare di Alexander che a causa di una serie di eventi, lo portano a diventare un vampiro. Il personaggio di Madison ha una bella caratterizzazione: coraggiosa, tosta e ribelle. Il carattere di Alexander, invece, è stato meno approfondito.
Il romanzo è raccontato in terza persona al passato, i dialoghi sono ben strutturati, inoltre l’autrice ha uno stile semplice, facendo evolvere la storia in modo graduale ma senza tempi morti, e nonostante la lunghezza il romanzo risulta scorrevole.
Consiglio questo libro a chi ama le storie sui vampiri, con misteri e un po’ di adrenalina, senza dimenticare qualche momento dolce.


Buona lettura.
Alessia



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