RECENSIONE "L'arte di restare a galla" di Valentina Ferrari

Titolo: L'arte di restare a galla

Autore: Valentina Ferrari

Prezzo ebook: 9.99 €

Data pubblicazione: 9/02/2021

Genere: Narrativa femminile

Editore: Mondadori

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Amelia è stata una bambina studiosa e responsabile, poi un'adolescente studiosa e responsabile e oggi è una quasi trentenne delusa e responsabile. Tra sette giorni compie trent'anni e la sua nuova occupazione preferita è stilare liste dei suoi fallimenti. L'ultima è venuta più lunga del previsto: abita nella cantina dei suoi genitori, per mantenersi scrive articoli di tendenza per una rivista hipster, ma siccome è sottopagata deve anche portare a spasso il cane della vicina tre volte al giorno e fare la cameriera in un pub del centro pieno di adolescenti ubriachi. È circondata da amici che si sposano, accendono mutui e mettono al mondo figli, mentre lei è confusa e incapace di dare una direzione alla sua vita, di distinguere i suoi desideri dalle pressioni della società.

In ogni caso il suo fidanzato è troppo concentrato sulla sua carriera di poeta squattrinato per occuparsi del loro futuro, perciò i migliori consulenti esistenziali che Amelia ha a disposizione sono i quattro pensionati con cui ha fatto amicizia al parchetto dei cani, ma basteranno i loro simpatici consigli in romanesco a guidarla?

E come se tutto questo non fosse abbastanza, il direttore della rivista ha deciso di metterla alla prova, chiedendole di scrivere un assurdo pezzo sulla storia vera di trentamila paperelle di plastica finite in mezzo all'oceano dopo un incidente navale. La consegna naturalmente è fissata tra sette giorni.

Parte così il conto alla rovescia: Amelia ha sette giorni per scrivere l'articolo più cool della sua carriera ed evitare di essere licenziata, sette giorni per cercare di capire se è ancora innamorata - e di chi - e cosa vuole veramente dalla vita: meglio continuare ad annaspare o tuffarsi e lasciarsi trasportare dalla corrente?

Buongiorno Librose,
Oggi vi parlerò di "L'arte di restare a galla" di Valentina Ferrari, neo-scrittrice della Mondadori. Ringrazio la CE per la copia ARC.
Avete presente quei libri che quando leggete la trama sentite una connessione e a quel punto decidete di doverlo leggere assolutamente? Ecco, è successo a me con questo libro e anche se non ho 30 anni, mancano 7 mesi al mio 27 esimo compleanno. Vedete? Il 7 si ripete, come i 7 giorni di scadenza per Amelia. È destino. 😄

Amelia tra 7 giorni diventerà trentenne e dovrà lo stesso giorno anche consegnare l'articolo al lavoro. Questa scadenza inizia a metterle pressione. Non tanto per l'articolo che scrive e cancella dopo due secondi ma quanto per l'età. È alla soglia dei 30 anni e si sente soffocare. Vede le sue amiche che stanno per avere figli o sposarsi e hanno un lavoro decente. È lei?

Se dieci anni fa mi avessero chiesto come ti vedi a trent’anni, non avrei di certo risposto: nella confusione più totale. La mia idea era molto più simile a una donna in carriera, con due figli, un giardino e un labrador.»

Non è soddisfatta sia dal punto di vista lavorativo che sentimentale. Insomma fa tre lavori per mantenersi e nessuno di questi la gratifica. Neanche le cose con Andrea, il fidanzato, vanno tanto bene. 

Considerazioni

Come note positive vi è il buon rapporto con le amiche ma soprattutto con quella cerchia di anziani che sono come una seconda famiglia. 

Letto in 2/3 giorni. All'inizio risultava un po' lento.  Scritto in terza persona. Presenti parti in dialetto romano. Per chi non ha familiarità potrebbe rallentare un pochino la lettura ma nel complesso è comprensibile. Ogni volta che leggevo queste parti mi veniva in mente lei. Eh si, questi dialoghi sono diretti e ti strappano un sorriso.


La scrittrice tratta di una triste realtà lavorativa ancora oggi presente, dove la donna fertile ha meno possibilità di essere assunta nonostante possa avere delle ottime capacità professionali.  
Il romanzo è uno specchio della realtà dove una ragazza come Amelia, che ha sempre seguito le regole ed è stata "brava", a un certo punto si aspetta una ricompensa: un regalo dalla vita che non arriva. E allora come fare? Come sopravvivere a questo malessere interiore? 

Concludo con la frase detta dal padre di Amelia

                          
 «Devi restare a galla, amore mio. Vedrai che poi andrà meglio.»
                                                                                                                    
Consiglio la lettura a chi si trova in una situazione simile a quella della protagonista o a chi ama il genere. Leggetelo per scoprire l'arte di rimanere a galla. 

Alla prossima,
Xoxo
Jenny

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