RECENSIONE - "Secret wishes" di Leila awad

TITOLO: Secret wishes
AUTRICE: Leila Awad
EDITORE: Self Publishing.
GENERE: Contemporary Romance, retelling (rivisitazione in chiave moderna) di Aladino e la lampada meravigliosa.
TROPE DI RIFERIMENTO: office romance, slow burn, royal romance.
DATA DI PUBBLICAZIONE: 25/02/2023
PAGINE: 306
PREZZO e-Book: 2,99 €
PREZZO CARTACEO: 14 € flessibile, 18 € rigida
SERIE: The Blackwood Castle Series - RECENSIONI.

#1 Wolf's Kiss 
#2 Prince of Ice 
#3 Secret Wishes 

Quanto può essere pericoloso un desiderio?

Lord Alistair Lennox, secondogenito del Duca di Highfield, è la quintessenza della nobiltà: eleganza senza tempo, lineamenti cesellati, occhi azzurri che affascinano e incutono soggezione con la stessa facilità e un cognome che apre ogni porta. Apparentemente, non c'è nulla che gli manchi.
Eppure un progetto sull'orlo del fallimento e un desiderio che non ha il coraggio di inseguire lo fanno sentire in prigione.

Un lavoro da assistente, una famiglia unita alle spalle e il sorriso sempre pronto sulle labbra: Jasmine Al Tajir sembrerebbe vivere la vita dei sogni.
Nel cassetto, però, ha un manoscritto che teme non vedrà mai la luce e, come se questo non fosse già abbastanza frustrante, si è presa una cotta per la persona più sbagliata, quel capo che, come sua madre non manca di ricordarle, è un principe fuori dalla sua portata.

Quando si ritroveranno a convivere al castello di Blackwood, l'attrazione, tacitata fino a quel momento, diventerà impossibile da ignorare. Ma se i sogni impossibili sembrano poterli unire, i desideri nascosti rischiano di dividerli per sempre.

Buongiorno a tutti,
Vi parlo del terzo volume the blackwood castle series, si tratta del retelling di Aladino e la lampada meravigliosa, Secret wishes, di Leila Awad.

Lord Alistair incarna alla perfezione e l'eleganza della nobiltà. In sé ha l'orgoglio delle origini e questo l'ha portato a scoprire tutti i segreti del castello, i tesori che contiene e la storia di chi vi ha dimorato e soggiornato. Essendo il gemello di Wolf, il suo è un ruolo da figlio cadetto, pochi istanti di differenza alla nascita gli fanno avere un ruolo marginale. Ciò in un certo senso lo ha segnato perché è come se la sua esistenza si svolgesse in un limbo: non ha un ruolo definito. Potrebbe affiancare il padre e il fratello, ma sarebbe sempre all'ombra. Comprende di avere bisogno di un suo progetto da accudire e far crescere così la casa editrice diventa la sua creatura.

"Erano altri i fantasmi da cui stava scappando, catene più pesanti, così antiche da non ricordare neppure il momento in cui gli erano state legate ai polsi, ma lei era l’immagine più viva, più pulsante, e meno dolorosa. Si era aggrappato a lei per non annegare del tutto."

Jasmine è una donna moderna, ha il coraggio di portare avanti le sue decisioni e svolge il suo lavoro con dedizione e passione. Le sue origini sono umili soprattutto se paragonate a quelle di altri, ma la sua fierezza viene proprio da lì. Dal sapere cosa si prova a correre per strada a piedi nudi, a sedersi intorno a una tavola circondata di amore e non per dovere. Ha un sogno, quello di vedere il suo libro pubblicato da una casa editrice, ma non ha voglia di mettersi in gioco con l'unica che potrebbe realizzarlo.

"C’era qualcosa in quel suo saper essere perfetto in ogni situazione che era sfiancante, soprattutto perché lei, al contrario, si sentiva in costante disordine e ritardo."

Tra i due c'è un grande rispetto e stima, ma esiste anche molto di non detto che crea tensione, a volte incomprensione.
Riusciranno Alistair e Jasmine a trovare un equilibrio tra dovere e desiderio, riuscendo ad aprirsi reciprocamente senza nascondersi nulla?


CONSIDERAZIONI

Ero molto incuriosita dal personaggio di Alisteir e ho atteso la sua storia per comprendere se le mie deduzioni sul suo conto erano veritiere. È una persona molto controllata e disponibile, ma ha in sé una parte oscura e insicura. L'autrice lo ha reso al meglio in ogni dettaglio, togliendoli quel mantello da principe perfetto e sporcandolo quel tanto che basta per renderlo irresistibile.
Ancor di più ha fatto con Jasmine che emerge letteralmente dalle pagine sia grazie al suo carattere che per le sue origini che la rendono unica e affascinante. È qui che Leila Awad mi ha fatto arrivare il suo cuore e la fierezza dell'appartenenza.

"Le parole di Jeff furono come quel ferro, arrivarono a fondo, scavarono nelle paure che lei aveva già affrontato e sopito a fatica. Ciononostante, lo fronteggiò..."

All'inizio del romanzo ho notato dei cambi di scenario troppo repentini che mi hanno un po' destabilizzata e ogni tanto i personaggi agiscono al contrario di ciò che affermano, però la storia evolve con un buon ritmo e la lettura è stata coinvolgente anche grazie all'aspettativa che si viene a creare. La narrazione è in terza persona e dà una visione completa degli avvenimenti. 
Gli antagonisti risultano ben caratterizzati e svolgono a dovere il loro compito (che non è farsi odiare anche se viene naturale farlo), stessa cosa vale per i personaggi secondari che ruotano intorno ai protagonisti e arrivano a mutarne le decisioni.

«Lo immaginavo. E, credimi, sono l’ultimo che può dare consigli sulle questioni di cuore, perché so bene che l’amore sa riempire di sogni e speranze, ma anche di vuoti così dolorosi che non smettono di far male neppure dopo anni.»

È stato interessante vedere vecchi e nuovi Lennox nel loro ambiente, scrutarne le caratteristiche e notare i cambiamenti avvenuti. Non sono una che ama le descrizioni eppure sono rimasta colpita dalle ambientazioni estere e ancor di più nel trovarmi nella parte sconosciuta del castello.

Questa rivisitazione mi è piaciuta e penso che l'autrice abbia fatto un buon lavoro nello svilupparla. 
Ho apprezzato quanto di suo ha messo e questo ha dato unicità a una trama che rischiava di essere scontata.
Faccio i complimenti a Leila Award e concludo consigliandovi la lettura di secret wishes.

Buona lettura!
Monica S.

Commenti

Post popolari in questo blog

RECENSIONE "Deviant" di Ellie B. Luin

RECENSIONE - Il narratore di storie, di Rita Nardi

RECENSIONE - Daisy Haites. Spara dritto al cuore, di Jessa Hastings