REVIEW PARTY "L'urlo di Fedra" di Laura Shepperson

 


Titolo: L'urlo di Fedra

Autore: Laura Shepperson

Editore: Newton Compton 

Genere: Retelling mitologia greca

Prezzo ebook: 5,99 €

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Fedra è una regina potente, nipote di un dio, strappata agli splendori della corte di Cnosso, a Creta, per diventare la moglie del nobile Teseo, uccisore del Minotauro e legittimo re di Atene. Ma l'impassibile regina è in realtà una donna infelice, legata a un uomo assetato di potere, opportunista. Qualcuno di cui non ci si può fidare. Ippolito, il figlio di Teseo, si è votato alla dea vergine Artemide e disprezza le donne, arrivando persino a insultare la divina Afrodite, regina dell'amore. Predilige la preghiera e la caccia e per tutti è un modello di virtù. Ma dietro la facciata di fanciullo devoto si nasconde un'altra realtà. Fedra osserva silenziosa, nei corridoi del grande palazzo. La bellezza di Ippolito, la sua freddezza glaciale, le sue vesti immacolate e caste. Si tiene a distanza, perché è sola, con un marito assente. Fin quando non accade l'impensabile. Ippolito, accusato di violenza dalla sua stessa matrigna, si difende fino a mettere in dubbio le parole della giovane regina Fedra e la sua credibilità. Ci deve essere giustizia. Ci sarà giustizia. Ma per chi?

Buongiorno Librosi,
Oggi vi parlo di un retelling sulla mitologia greca, "L'urlo di Fedra" di Laura Shepperson. Ringrazio la Newton per la copia ARC in anteprima. 

La prima cosa che mi ha attratto di questo libro sono i serpenti ovviamente e poi il fatto che fosse un retelling sulla mitologia greca. Ma la cosa più importante: chi è Fedra? Non conoscevo questo personaggio perciò dovevo scoprilo assolutamente. 

Il romanzo presenta diversi POV, quello di Fedra e quelli che li stanno attorno. All'inizio può essere un po' disorientante, ma offre più punti di vista della stessa storia cosicché il lettore può farsi una sua idea di quale sia la "verità". Nei pov però mancano quelli più importanti, quello di Teseo e Ippolito, scelta dell'autrice probabilmente per mantenere la suspense e la curiosità nel lettore fino alla fine.
Fedra, la si inquadra subito. Una ragazzina ingenua e piena di buoni propositi, mandata in sposa a un uomo che non vuole. 
Ippolito, un ragazzino capriccioso e testardo e all'inizio pensavo fosse solo questo, ma poi si scopre la sua vera natura. Devo confessarvi che non avevo letto la trama prima di leggere il libro quindi su Ippolito avevo delle speranze, che magari si innamorasse di Fedra e lei avesse il suo happy ending. E invece... 
Teseo è il personaggio più criptico direi e non è facile classificarlo. Eroe, ambizioso e spietato. All'inizio lo ammiravo per le scelte che intendeva prendere nel campo politico, così all'avanguardia. Ma poi scoprì che per raggiungere i suoi obbiettivi è disposto a varcare ogni limite. 

Fedra nella sua nuova dimora non è felice, non si sente e non la trattano da regina. Teseo non  c'è quasi mai. Ippolito la aggredisce sempre con le parole quando la vede. Sembra esserci attrazione tra i due ma poi Ippolito viene accusato per violenza sessuale. 
Quale è la verità? Chi otterrà giustizia?  Il nuovo sistema giudiziario di Teseo favorirà Fedra o la penalizzera'? 

L'urlo di Fedra,  è un urlo di rabbia, dolore e impotenza di una donna che vuole giustizia.

P.s. Fedra è la sorella di Arianna. Vi ricordate Arianna e Teseo che vanno nel labirinto e usano un filo per trovare la via d'uscita e uccidono il Minotauro? Ecco, Fedra è la sorella minore. 

Lo consiglio a chi desidera avere un approccio diverso con il retelling. Non aspettatevi spicy. 

Alla prossima, 
Jenny k.

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