REVIEW PARTY - RECENSIONE "La custode dei segreti" di Sally Page


Titolo: La custode dei segreti
Autrice: Sally Page 
Editore: Newton compton editori
Genere: romanzo contemporaneo
Pubblicazione: 4 aprile 2023
Prezzo ebook: € 5,99
Prezzo cartaceo: € 9,40
Pagine: 317
Serie: autoconclusivo


Tutti hanno una storia da raccontare…
Janice di mestiere fa le pulizie nelle case della gente: ha un posto in prima fila per osservare, discreta, i loro amori, le preoccupazioni, le gioie e persino i segreti più inconfessabili. È come se, nel consegnarle le chiavi di casa per consentirle di entrare a pulire, le persone le affidassero anche i loro lati più privati e nascosti. E così Janice ha cominciato a collezionare storie. Vicende piccole e grandi di vita vissuta, che custodisce con cura. Sa guardare, ascoltare, cogliere ogni dettaglio. Janice sa bene che ognuno di noi ha una storia da raccontare. E, forse, potrebbe essere arrivato il momento di condividere la sua.
Sally Page
Ha lavorato per anni nella comunicazione prima di aprire un piccolo negozio di fiori. Il suo libro d’esordio, La custode dei segreti, è diventato un vero e proprio caso editoriale del passaparola: oltre 350.000 copie e diritti di traduzione venduti in più di 20 Paesi. Vive nel Dorset.


Buongiorno a tutti,
con molto piacere vi parlo di un libro che esce oggi e ho potuto leggere in anteprima grazie alla Newton compton editori che ringrazio per la copia ARC, si tratta de "La custode dei segreti" di Sally Page.

Janice è una donna di cinquantanni, con una situazione famigliare delicata sia sul lato emotivo che finanziario. Svolge il lavoro di donna delle pulizie  e questo le consente di entrare in contatto con molte realtà differenti, vivere ai margini delle vite altrui le consente di conoscere il lato più vero delle persone: forza, cattiveria, difficoltà e drammi. Per indole tende a mantenere un distacco con i datori di lavoro, ma in molti casi le è impossibile girare la testa e ignorare ciò che la circonda.

«Che cosa ti aspettavi? L’hai chiesta tu una storia vera. Le persone sono complesse. Nulla è semplice, o bianco o nero. Che cos’è che vuoi?»

La sua è una vita in punta di piedi, nessuno pare vederla o darle credito come persona, ma la associano al suo lavoro come se questo la definisse. Entra ed esce dalle case e dalle vite altrui, il tutto si esaurisce in una o due ore ad appartamento e via al prossimo mondo interiore. È così che inizia a cogliere i segreti altrui, le storie personali che le scorrono d'innanzi e in molte occasioni si concentrano in poche frasi colte per puro caso.

"...avverte solo la sconfortante delusione di una bambina che scopre troppo presto che le favole non sono altro che assurdità infantili."

Considerazioni

Ci sono libri che chiamano e vogliono essere letti subito senza sentir ragione di impegni o tempo. Questo è uno di quelli e non posso che essere felice di aver seguito l'istinto.
La narrazione è in terza persona, parte in modo riflessivo, ma mi è stato subito chiaro che avesse del potenziale. La storia si incentra molto sul lavoro di Janice, le sue giornate sono incentrate su di esso e la seguiamo nelle case, conosciamo i suoi datori di lavoro, vediamo il comportamento nei suoi confronti e assistiamo a come evolvono i rapporti mano a mano che la situazione muta. A questo si affianca la vita di Janice che lentamente si racconta.

"Non è sicura che una mano così piccola sia in grado di farlo, ma sa che la signora B non la mollerebbe mai, e che se fosse necessario cadrebbe insieme a lei."

L'idea dell'autrice è davvero buona e l'ha sviluppata in modo egregio, mai banale e riuscendo a creare empatia nei confronti di Janice. Sono riuscita a trovarmi in completa sintonia con le sue emozioni. A lei si alternano personaggi secondari che assumono ruoli predominanti e riescono a farle riconsiderare decisioni passate.
Tante storie nella storia, approfondimenti, tante esperienze e le mille sfaccettature dell'animo umano. L'autrice affronta dei temi importanti e al lettore dona tutti gli elementi affinché sia in grado di farsi un'idea propria.

«Abbiamo tutti bisogno di un po’ di speranza ogni tanto».

Mi sono trovata di fronte a un romanzo coinvolgente e capace di tenermi avvinta al punto da farmi perdere la cognizione del tempo. Faccio i miei complimenti all'autrice per questo esordio splendido e spero di leggere presto altro di suo. Grazie alla casa editrice per aver portato in Italia questa autrice.
 
Ne consiglio la lettura a tutti coloro che cercano storie appassionanti e non disdegnano i personaggi fuori dagli schemi.

Buona lettura!
Monica S.


Commenti

Post popolari in questo blog

REVIEW TOUR - RECENSIONE "Jaded" di Robin C.

RECENSIONE "Deviant" di Ellie B. Luin

RECENSIONE - Il narratore di storie, di Rita Nardi