RECENSIONE - "Cinder’s Flame" di Paola Gianinetto

TITOLO: Cinder’s Flame
AUTRICE: Paola Gianinetto
EDITORE: self publishing
GENERE: Contemporary Romance, retelling (rivisitazione in chiave moderna) di Cenerentola
TROPE DI RIFERIMENTO: Age-Gap, Social-Gap, Royal, Billionaire
DATA DI PUBBLICAZIONE: 28/04/2023
PAGINE: 309
PREZZO e-Book: 2,99 €
PREZZO CARTACEO: 14 € flessibile, 18 € rigida
SERIE: The Blackwood Castle Series - RECENSIONI.

#1 Wolf's Kiss 
#2 Prince of Ice 
#3 Secret Wishes 
#4 The Hunter
#5 The wonderment
#6 Cinders flame - Order
Sylar Wallace, tredicesimo Marchese di Hawkland, è l’esatto contrario di un principe.
Infallibile e spietato come il falco che campeggia nello stemma del suo casato, dalla morte dell’odiato padre ha condotto alle stelle l’impero di famiglia. In realtà, il suo unico scopo è soffocare il proprio nome nell’aridità di una vita fatta di vizi e perversioni, per poi guardarlo morire, lasciando che la stirpe si estingua con lui.
Ashley Grey, cameriera nel castello del Duca di Highfield, ha ventun anni, e non ha mai vissuto. Anni prima, i malvagi fratellastri l’hanno costretta a rinchiudersi in una prigione dalla quale non può fuggire. Dolce e coraggiosa, si rifugia nella relativa sicurezza di Blackwood Castle e nell’affetto dei suoi abitanti, spettatrice impotente di un mondo che le è precluso. Vive di sogni, anelando alla libertà.
Fino al momento in cui il Falco si accorge di lei e decide di farne la sua preda.
Cinico, oscuro e spietato, il potente Marchese di Hawkland rappresenta tutto quello da cui lei fugge da sempre. Costretta a trasferirsi a Hawkland Castle, tra gli artigli del Falco, la piccola Cenerentola si trasforma in una donna; la forza e la debolezza perdono i loro contorni, in un gioco crudele che rischia di distruggere entrambi.
O di essere la loro salvezza.


Cinder’s Flame è il sesto volume della The Blackwood Castle Series, composta da 7 libri autoconclusivi. 
Ogni singola storia riguarda la rivisitazione in chiave moderna di una tra le fiabe più amate. 
La lettura dei romanzi è autonoma e indipendente da quella degli altri volumi, precedenti o successivi.

Buongiorno a tutti,
Vi parlo del sesto volume the blackwood castle series, si tratta del retelling di Cenerentola, Cinder’s Flamedi Paola Gianinetto.

Credo che non ci sia persona al mondo che non conosca la fiaba di Cenerentola e con ogni probabilità avrà letto, o visto, almeno una trasposizione della stessa.
Anche Paola Gianinetto ha dato una nuova veste e nella sua versione il principe si veste di tinte oscure con il desiderio di distruggere qualunque cosa sia legata al suo casato. Sylar rappresenta la depravazione, la ricerca ossessiva del piacere, per ottenerlo è disposto a superare ogni limite e pregiudizio. Di bianco ha solo le camice, rigorosamente di alta moda e non si fa scrupolo a lacerarle o sporcarle.

La nostra Cenerentola è poco più di una ragazzina, ingenua come tutte le donne che vivono a Blackwood castle, pura di spirito e di corpo, pronta al sacrificio e timorosa di sconfinare nella vita reale. Abbiamo già avuto modo di conoscere Ashley nei precedenti libri, abbiamo visto la forza e la determinazione che potrebbero sembrare elementi estranei in una giovane donna che arriva a balbettare per l'imbarazzo, che non possiede nulla se non se stessa e i suoi sogni.

Lo sappiamo che gli opposti sono destinati ad attrarsi e anche in questo caso non sarà diverso. Ma aspettatevi qualche colpo di testa e di scena imprevedibili.

CONSIDERAZIONI

La narrazione in terza persona è sempre quella tipiche delle fiabe, pur essendoci tutti gli elementi che rientrano nella versione classica, l'autrice li ha rielaborati a necessità.
Il testo è incentrato su Ashley e Sylar, il passato emerge attraverso i ricordi, spesso sotto forma di flashback. Durante la lettura emergono le ripercussioni a livello fisico e psicologico dei traumi subiti, ma i cattivi restano sempre ai margini, quasi figure oniriche. Questo, in parte, mi ha tolto la componente di pericolo concreto perché le scelte e le privazioni odierne sono sempre trasposizioni di un passato ormai lontano. Mi è mancato anche vedere Sylar nella vita lavorativa visto che parte della sua aura oscura parte proprio dal sangue freddo con cui gestisce gli affari. Il libro è autoconclusivo, ma in questo caso per avere una visione totale del personaggio maschile è auspicabile aver letto i precedenti volumi, dove lo si trova in scene che lo vedo coinvolto e lo mostrano nel suo elemento oscuro.

Di positivo c'è che il protagonista si impegna a risultare sgradevole e a mostrarsi senza scrupoli, nei confronti della controparte femminile,  arrivando a dare una sorta di equilibrio alla storia. 

Nonostante queste precisazioni devo riconoscere che la lettura è stata scorrevole e intesa. La storia evolve a un ritmo serrato alternando scene divertenti ad altre corali. Alcune scene corrono sul filo del rasoio e si scontrano con il senso della morale, ma anche qui l'autrice è riuscita a trovare il modo di non esagerare, cosa che apprezzo e per cui le faccio i miei complimenti.

Ne consiglio la lettura a chi segue la serie e anche a chi piacciono i romanzi contemporanei con differenze sociali e d'età.


Buona lettura!
Monica S.

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