RECENSIONE IN ANTEPRIMA - "Il posto del mio cuore" di Emily Pigozzi

Titolo: Il posto del mio cuore
Autore: Emily Pigozzi
Editore: Self Publishing
Genere: narrativa
Pagine: 160
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: € 0,99
Serie: autoconclusivo
ORDER

Fulvio era la trasparenza, la dolcezza, il chiarore dell’estate. Era il calore di un sole che tramontava piano sulla campagna, la stessa dove eravamo nati e cresciuti. 
Era un bicchiere di primavera eterna. 
Invece, in me c’erano anche il grigiore dell’inverno e le notti senza fine dell’autunno. Io avevo bisogno di tutte le stagioni.

Alma Libera Tondelli somiglia al suo nome: uno spirito fatto di vento. Nata in un piccolo paese di campagna, tra leggende contadine e pregiudizi, il suo destino è essere moglie e madre, magari di un ragazzo dagli occhi buoni che la ama da sempre. Ma in Alma ci sono il fuoco, l’irrequietezza della ribellione e la voglia di scoprire il mondo. Chi può diventare? Cosa arde dentro di lei? Dalle campagne emiliane del dopoguerra alla Roma del Sessantotto, tra passioni sbagliate e palcoscenici di teatri, muovendosi tra personaggi folli e indimenticabili, Alma cercherà se stessa e la sua vera strada, provando a dimenticare il suo difficile passato. Al suo fianco Adriano, sognatore e inquieto, Claudio, geniale e dolcissimo, Amabile e Marcella, ribelli e innamorate. Un amore silenzioso, però, la accompagna, le sue radici sono profonde e vengono da lontano. 
Un sentimento più forte di tutto e destinato a non arrendersi.


Emily Pigozzi scrive da sempre. Parla troppo e legge altrettanto, adora i dolci e la quiete della notte. Per diversi anni ha lavorato come attrice, prendendo parte a cortometraggi  e film e partecipando a tournée che hanno toccato i maggiori teatri d’Italia. 
Vive a Mantova con il marito e due figli piccoli, un maschio e una femmina. 
Ha esordito nel rosa con “L’angelo del risveglio” (Delos digital) a cui è seguito “Il posto del mio cuore”, un rosa di formazione, uscito a fine 2015 per la 0111 edizioni. 
Nel 2016 ha invece pubblicato “Aspettami davanti al mare” e “Danza per me”, entrambi per la collana Youfeel di Rizzoli. Nel 2017 escono “Un piccolo infinito addio” e “Il mio vento di primavera”, quest’ultimo edito da Emma Books. Nel 2018 il suo romantic suspense “Magnifico assedio” è stato per diverse settimane ai primi posti della classifica bestseller di Amazon. Nel 2018 è uscito “Una canzone per te”, nella collana digitale Harper Collins Elit.

Buongiorno a tutti,
da qualche ora è online la seconda edizione de "Il posto del mio cuore" di Emily Pigozzi pubblicato in selfpublishing. Ho avuto il piacere di leggere questa storia nella prima pubblicazione che risale al 2015 e oggi vi ripropongo la mia recensione di allora, forte del fatto che le scene extra e gli approfondimenti non avrebbero cambiato la mia opizione.

Il posto del mio cuore...
Parla della vita, delle scelte e degli amori di una giovane ragazza che non accetta di arrendersi al destino crescendo nel piccolo borgo in cui è nata.

Io mi sono innamorata della cover con questa bambina vestita di bianco simbolo di purezza e innocenza, che con una valigia in mano scruta l'orizzonte nel mezzo di una strada isolata (parlo della prima cover). Oggi aggiungo che la nuova cover è altrettanto bella e rappresentativa nella sua dolcezza che richiama un momento della storia.

Il libro inizia con la citazione di alcune poesie e l'atmosfera che mi ha circondata è come una melodia di note struggenti e cupe per il dolore, lievi e gaie per le gioie, alte e passionali per l'amore.
Bene, ora, se mi state ancora leggendo vi spiego come mai: il libro è scritto da una donna e racconta di una donna a una donna.
Non è un errore di battitura il mio, ma un dato di fatto. Devo riconoscere a Emily la capacità di descrivere con poche parole, grandi sentimenti che arrivano dritti al cuore e alla mente, note vibranti che si ripercuotono fino a giungere nell'anima.
Il libro viene raccontato in prima persona dalla protagonista Alma Libera Tondelli. 
È come se incontrando una conoscente dopo molti anni le chiedessi:
Ciao, come stai?
Che hai fatto nella vita?

Ed ecco che Alma, in punta di piedi, mi ha raccontato la sua vita, i sogni di una bambina curiosa che racconta la sua vita famigliare con un’innocenza che solo i bambini hanno.
La ragazzina Alma è una sognatrice a qui piace leggere, instaura amicizia con i ragazzi e le ragazze del paese; le prime “simpatie” e la predizione della veggente del paese.
La giovane donna vuole evadere e si trova bloccata in un lavoro che non vuole e ad amare un egoista, questo lo scoprirà a sue spese. Alma, che tanto desidera la libertà, rischierà di perdersi nella brutalità. Quest'ultimo avvenimento la porterà a lasciare il borgo, troverà accoglienza presso le sue amiche che vivono una storia, che ieri come oggi viene bollata come contro natura…un amore dal mio punto di vista se è puro va vissuto senza pregiudizi o sensi di colpa.



«Io lo so» furono le sue parole, e come facessero ad essere assieme tremanti e così certe, ancora non me lo spiego «Lo so cosa hai nel cuore. Hai tanto amore e tanta tenerezza, e tanta voglia di essere amata, più di quanto non sappia tu stessa…ma un vento folle ti porta lontano, perché hai ragione, tu sei più di tutto questo. Ma ricordatelo: se anche credi che io non sappia nulla, perché come te sono nato qui e sono rimasto sempre qui, dove sono le nostre radici, io ti capisco. Vuoi volare, misurarti con il mondo e questo sarà insieme la tua gioia e la tua rovina. Forse ce la farai, senza esserne ferita a morte, perché sei forte e non temi questa vita. Allora mi dimenticherai, dimenticherai questo posto e anche me, che ti amo così tanto che mi scoppia il cuore. E avrai avuto ragione. Ma qui è la tua casa e la tua gente, che in fondo ti accetta e ti appartiene, come forse solo un giorno capirai. E in quel momento saprai cosa siamo, io e te. Veri e perfetti.»
Sparì in un attimo, sul rompersi della sua voce. Credetti di averlo sognato. 
Invece quella era la realtà, e  le parole più vere che lui mi avesse mai rivolto.


E così Alma ci racconta dei suoi amori che la legano, la fanno soffrire ma le danno qualcosa per cui vivere, come ogni donna il suo cuore è pieno di sentimenti può esser madre, amante, amica ma anche vittima e carnefice, di sé stessa a volte.
Ogni cambiamento nella vita di Alma è associato a una forte sofferenza, la sola cosa che la sostiene è il ricordo di un amico d’infanzia, che poi solo amico non è, ma è un porto sicuro quel ricordo che la rincuora quando più è alla deriva.

Emily Pigozzi è una grande. Lasciatemelo dire…riesce a creare e trasmettere le emozioni con un linguaggio semplice che arriva diritto al cuore, più di una volta mi sono trovata a sorridere con i suoi personaggi, per poi trovarmi con un nodo alla gola che sfociava in una lacrima che scivola sulla guancia.
Il suo libro è commovente e vero, anche senza aver provato sulla mia pelle le cose descritte, grazie all’empatia che Emily crea sono reali e la lettura diventa una condivisione di esperienze e sentimenti. In tutto il testo non c’è una scena di sesso (cosa che ho apprezzato). L'autrice, semplicemente, usa frasi come “ci amammo tutta la notte”, lasciando alla mente la possibilità di vagare o immaginare ciò che voglio.

Anche la crudeltà è vivida e reale, mi ha provocato un senso di impotenza.

La trama è un susseguirsi di momenti felici e altri tetri, ben bilanciati. Come ogni donna anche Alma è fragile e forte, testarda e ribelle; nella sua vita proverà di tutto. Alla fine del libro ci sono arrivata con un bel sorriso e un senso di pace, tutte le avventure, che Alma ha vissuto, hanno avuto un giusto epilogo. Fatemelo dire ho salutato Alma come saluterei un’amica, sapendo che la rincontrerò a breve.

Consiglio questo libro a chi ha voglia di conoscere una donna, interiormente con pregi e difetti.

Buona lettura!
Monica S.


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