RECENSIONE IN ANTEPRIMA - "La gitana" di Jane Harvey-Berrick

Titolo: La gitana
Autore: Jane Harvey-Berrick
Editore: Delrai edizioni
Genere: romance
Prezzo ebook: € 4,99
Prezzo cartaceo: € 16,50
Data pubblicazione: 18 novembre 2022
Pagine: 400
Serie: The Traveling Series
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La gitana

Nata in una famiglia di circensi, Gypsy lascia l’Irlanda per incontrare suo cugino, che lavora in un circo itinerante dall’altra parte dell’Atlantico. Lei ha un dono speciale: sa guarire i cuori spezzati e spera di poter sanare anche il suo. Mentre viaggia per l’America, incontra molte persone che hanno bisogno del suo aiuto: una cameriera innamorata, un ragazzo in fuga e un meccanico solo che ha perso la strada e il senso della vita. Dopo il ritorno nel circo itinerante, tra segatura e polvere di stelle, Gypsy si dirige verso ovest, in cerca d’amore e della possibilità di costruire una famiglia.
Jane Harvey-Berrick è un’autrice di romance contemporanei e new adult originali ed emotivamente profondi. Trova la sua ispirazione camminando sulla spiaggia dell’Oceano mentre ascolta il rumore delle onde. Ama l’Italia e ne apprezza profondamente la cultura, a partire da quella culinaria. Per la Delrai Edizioni ha pubblicato la Traveling Series e la dilogia sport romance scritta a quattro mani con Stuart Reardon, ex giocatore di rugby: Invincibile e Idolo.

Buongiorno a tutti, ho avuto il piacere di leggere in anteprima l'ultimo libro della The traveling series, si tratta de "La gitana" di Jane Harvey-Berrick, edito dalla Delrai edizioni che ringrazio di cuore per la copia ARC che mi ha fornito ben un mese prima dell'uscita.
Sono passati tre anni dall'ultimo capitolo e ritrovare i personaggi è stato come incontrare vecchi amici. Questa recensione è nata a tratti, dagli appunti che prendevo mentre leggevo e così la voglio dare a voi.
 
"Stai cercando l’anima gemella? Non sei l’unico. Sei alla ricerca del tuo vero amore? Lo sono anch’io."

Dopo aver letto il prologo e pochi capitoli avevo chiara una cosa: adoro Gypsy per la sua ingenuità e la libertà che ha, è limpida e sembra uscita da una favola. Un'anomalia di questo libro è che la protagonista assoluta è una donna, mentre fino a oggi erano gli uomini a essere il fulcro della storia.
Questa novità mi è piaciuta moltissimo come molti altri elementi che si svelano lentamente.

"Senza un posto in cui tornare e con nessuno che teneva a me, potevo andare dovunque mi portasse il vento. Ero libero."

Jane Harvey-Berrick è sempre molto brava a far provare al lettore empatia con i personaggi, ma questa volta credo si sia superata. Non saprei però dirvi se sono io a essere entrata nella mente di Gypsy o se è lei che mi è entrata dentro grazie alla sua anima pura, nonostante un vissuto duro che avrebbe distrutto persone molto più grandi di lei.

"«Quindi sei un’indovina?» chiesi io, scettico. Immaginavo che lei avesse capito che l’avevo chiamata così per non dire che era un’imbrogliona, perché si incupì, chiaramente infastidita. Fu la prima volta che vidi un’emozione negativa sul suo viso."

Vi ho parlato di molti elementi, sono tutti attuali e per non fare spoiler non posso entrare nel dettaglio. Vi voglio però dire che la gitana riesce a dare tantissimo a livello morale, è sì una storia di fantasia, ma dà molto a livello di insegnamenti.

"Mi faceva sentire come se fossi precipitato nel bel mezzo di una fiaba. Quella sensazione non mi piaceva affatto. Le emozioni condizionavano il metro di giudizio, le emozioni potevano accecare."

Le figure che ruotano intorno a Gypsy sono nuovi e vecchi personaggi. I nuovi danno tantissimo contributo e aiutano il lettore a vedere la magia che c'è nel circo e nella vita, la ricerca spasmodica di qualcosa che aiuti a sentirsi completi; il loro contributo non è marginale anche se alcuni di loro sono solo di passaggio. I vecchi personaggi costituiscono la famiglia, quella vera, che protegge e sostiene al di là di tutto. Il desiderio di appartenenza è così forte e presente da diventare a sua volta  protagonista, come l'amore che da sentimento astratto diventa qualcosa di tangibile, in ogni sua sfumatura.
Naturalmente esiste una love story, ma preparatevi a farvi stupire e a non dare nulla per scontato.

«Questa vita è buona, interessante, ma non è per tutti. Essere nel circo itinerante è come… essere parte di una famiglia folle, rumorosa e caotica. Può farti arrabbiare a volte, ma siamo comunque una famiglia e ci guardiamo le spalle a vicenda.»

Considerazioni

La narrazione è a pov alternati in prima persona al passato, è la forma che prediligo, mi rende la visuale più ampia e la trovo perfetta in questo caso.
La storia attira subito e non ci sono momenti vuoti, nonostante la lunghezza del testo, gli eventi si susseguono veloci e pieni di sensazioni. Tante cose restano ambigue fino a quando non sono gli stessi personaggi a svelarle. Non è così facile fare ipotesi e anche quando le si fanno, non si hanno mai certezze della veridicità.
Questo libro mi ha portato la magia del circo, la polvere di stelle che brilla negli occhi dei circensi.
Non aspettatevi una storia leggera perché restereste delusi. 

"La mia esperienza di vita era basata su un mondo di squali, dove la gentilezza era sinonimo di debolezza. Avere accanto lei, però, mi faceva sentire come se ci fosse qualcosa di più."

Questo libro parla di solitudine, abbandono, desiderio di essere amati e quello di essere accettati. A questo contrappone emozioni positive, piene, capaci di strappare un sorriso nei momenti più tristi e riempire di calore il cuore più arido. 
Non vedo l'ora di poterne parlare liberamente con chi l'avrà letto e condividere le opinioni.
Voglio fare i complimenti all'autrice che, secondo me, ha dato tutto ciò che serviva per rendere perfetta la storia di Gypsy. I ringraziamenti vanno anche alla casa editrice per aver tradotto e portato questa serie in Italia.

Ne consiglio la lettura a chi seguiva la serie e alle persone che hanno bisogno di ritrovare un abbraccio per sentirsi accolte in una famiglia fuori dagli schemi, ma capace di amare oltre ogni logica.

Buona lettura!
Monica S.


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