RECENSIONE - "Amico in affitto" di Stefania Nascimbene

Titolo: Amico in affitto
Autrice: Stefania Nascimbene
Genere: Contemporary Romance
Prezzo: 4,99
Editore: HarperCollins Italia

Selvaggia si è laureata a Londra con un master in nuovi business finanziari internazionali ma in Italia è una precaria; da diversi anni campa con lavori occasionali e a tempo determinato e con impieghi di nuova generazione: affitta la seconda stanza su Airbnb, cucina per i turisti nel suo “home restaurant”, rifila prodotti di Aloe vera alle amiche della palestra… ed è l’amato cruccio della madre che, apprensiva cronica, invece vorrebbe vederla felicemente sposata con un bel marito e dei bambini. Per Selvaggia il matrimonio non è in cima alla lista delle priorità, oltra a non essere in linea con il suo vivere in piena “sharing economy”. Infatti da almeno un paio d’anni in condivisione Selvaggia ha anche un fidanzato, Richard, separato ma non ancora divorziato che vede solo all’ora di pranzo, una sera ogni tanto e, ovviamente, lontano da occhi indiscreti.

Il vicino di casa di Selvaggia, super host di Airbnb, ha avuto l'idea di affittare amici part-time ai clienti top class, e così lei si trasformerà in amica in affitto per un certo Alejandro Flores Amati, un milionario italo argentino. Alex è un ragazzo bellissimo, dolce, sincero, intelligente e talentuoso. Un Principe Azzurro? Sì, se immaginiamo Mr. Bean nei panni di un reale turchino! Perché Alex è un vero disastro: è impacciato, inopportuno e soffre terribilmente per la sua amata Ana Consuelo che lo ha tradito. Selvaggia prende la questione a cuore e decide di aiutare lo sventurato. Ma riuscirà davvero a restituire ad Alex quella fiducia in se stesso che lo farà finalmente diventare un sex symbol così da riconquistare la ex o, alla fine, sarà lui a cambiare lei?

Ciao Lettori,
oggi ho il piacere di parlarvi del romanzo di Stefania Nascimbeni “Un amico in affitto” la quale ringrazio per la copia. Un libro che parla d’amore, quell’amore che ti travolge anche quando non vorresti, che ti attrae come una calamita alla quale non riesci a resistere.

Selvaggia è una ragazza che per motivi personali ha dovuto abbandonare la sua amata Londra e ritrasferirsi in Italia. Purtroppo però nella sua terra d’origine la sua vita lavorativa non decolla ed è per questo che inizia a fare lavoretti occasionali, come l’home restaurant o si occupa dell’affitto della sua seconda camera da letto. Dal punto di vista amoroso le cose non vanno meglio. Da anni è legata a Richard che purtroppo non “riesce” ancora a divorziare dalla moglie.

Amare un uomo egoista è la peggiore iattura che possa capitarti, perché si finisce sempre per scambiare piccoli gesti normali per dimostrazioni eclatanti di un sentimento soltanto simulato.

La sua vita avrà uno scossone nel momento in cui un suo caro amico le propone di diventare un'amica in affitto di un suo facoltoso cliente: Alejandro Flores Amati, un milionario italo argentino.

Alex è un ragazzo davvero bello, dolce e dotato di un enorme talento. Sembra essere il fatidico principe azzurro se non fosse che Alex è anche molto impacciato e a volte inopportuno. Inoltre ha ancora il cuore spezzato per la sua ex.
Selvaggia non capisce il motivo per cui si sente così attratta da Alex, ma comunque decide di aiutarlo ad acquisire più sicurezza così da riuscire a riconquistare la sua ex Ana. Questo stare insieme però porterà anche Selvaggia a riflettere sulla sua relazione con Richard e su cosa merita in realtà.

Siamo uno per l’altra la cosa migliore che ci sia mai capitata, e pensa come siamo messi…

Riuscirà Alex a riconquistare Ana? O le cose tra lui e Selvaggia prenderanno una piega inaspettata?
Non mi resta che lasciare a voi il piacere di leggere questo libro e augurarvi buona lettura.

CONSIDERAZIONI

Ho voluto sin da subito leggere questo romanzo perché avevo delle grandi aspettative che fortunatamente non mi hanno delusa. Ho apprezzato molto il fatto che Selvaggia sia maturata durante lo scorrere dei capitoli, e che finalmente riesca a capire quanto merita e ciò che dovrebbe essere una relazione sana. Un libro dove si viaggia alla ricerca di se stessi e dell’amore vero. Un libro che è stato in grado di strapparmi sorrisi ed emozioni uniche che solo l’amore è in grado di fare.
La modalità di scrittura dell’autrice è scorrevole, ironica e fluida. È riuscita a tenermi incollata a quelle pagine capitolo dopo capitolo.
Faccio il mio personale in bocca al lupo all’autrice. Alla prossima!

Buona lettura!
Costanza





Commenti

Post popolari in questo blog

RECENSIONE "Deviant" di Ellie B. Luin

RECENSIONE - Il narratore di storie, di Rita Nardi

RECENSIONE - La piccinina, di Silvia Montemurro

RECENSIONE - Il libro delle storie a lieto fine, di Sally Page

RECENSIONE - La sposa gitana, di Carmen Mola