REVIEW PARTY - Il profanatore di tesori perduti, di Marcello Simoni


Titolo: Il profanatore di tesori perduti
Autore: Marcello Simoni
Editore: Newton Compton
Genere: Thriller Storico
Prezzo: ebook € 5,99 cartaceo € 9,40
Data Pubblicazione: 27 giugno 20123
Pagine: 336

Gerusalemme è appena caduta nelle mani dei cavalieri crociati quando, in un affollato caravanserraglio vicino ai sobborghi del Cairo, giunge un uomo avvolto dal mistero. È alla ricerca di un’antica città sotto la quale – così narra la leggenda – si nasconderebbe un inestimabile tesoro. Molto poco si sa di lui, se non che il suo nome è Sufrah e che, attraverso l’arte divinatoria della geomanzia, domina le menti umane e sottomette gli spiriti maligni. Nel viaggio lo accompagna Alif, un giovane servo dal passato di ladro, sul quale ricadranno inaspettatamente le sorti della spedizione. Raggiungere le rovine maledette di Zarzourah si rivelerà un’insidiosa caccia al tesoro, capace di attirare uno sciame di avventurieri: infidi cammellieri, spie cristiane, sicari della setta degli assassini.
Ambientata nel deserto egiziano, uno dei luoghi più inospitali del Medioevo, questa storia dal sapore esotico fa rivivere un mondo affascinante, in cui, attraverso personaggi dall’ammaliante bellezza, risuonano gli echi di meravigliose, antiche culture.

Buongiorno a tutti,
con vero piacere partecipo al review party organizzato dalla newton compton editori per l'uscita dell'ultimo libro di Marcello Simoni, si tratta de "Il profanatore di tesori perduti". Ringrazio la casa editrice per la copia ARC.

Ci troviamo in Egitto, nell'anno 627, un'ambientazione particolare che dona un'atmosfera magica per la mescolanza di fedi, usi, costumi e credenze. Tra miti e misteriose profezie tramandate di generazione in generazione il lettore scopre insieme ai personaggi il significato di antiche scritture che svelano dove si trova un tesoro incommensurabile. Per arrivarci bisognerà affrontare svariate prove e sopravvivere alle figure oscure che custodiscono parte di questi segreti.
Sufrah e Alif sembrano due compagni di viaggio improbabili, eppure sono complementari. Durante il lungo viaggio si aggiungono figure disparate molto diverse tra loro sia per estrazione sociale che per cultura, ma anche essi sono uniti da un desiderio in comune: impadronirsi del tesoro e dei suoi poteri.

Considerazioni

Non devo certo dirvelo io che Marcello Simoni è un maestro del genere thriller storico. Mi sono ritrovata a leggere in modo serrato, desiderosa di cogliere i dettagli e svelare i misteri che sono molteplici, ma tutti ben studiati e complessi.
I personaggi sono ben delineati e celano il più possibile le loro intenzioni. Alleanze improbabili si creano sulla base degli interessi e i tradimenti giungono dalle persone apparentemente più innocue.
Il passato dei vari personaggi emerge lentamente a rivelare percorsi che in vari momenti si sono intrecciati e poi separati. Questo crea aspettative e interesse perché ogni gesto ha più interpretazioni.
Tanta ricerca è stata fatta dall'autore che ha saputo fondere storia reale e fantasia in un testo ricco e in continuo movimento.
Davvero ben fatte le tavole che impreziosiscono il testo con scene significative. Un libro curato in tutti gli aspetti e una storia che coinvolge, mi portano a fare i miei complimenti a Marcello Simoni e alla casa editrice.
A voi lettori che, come me, amate questo genere non posso che consigliare questo libro che vi porterà ad attraversare il deserto del Cairo, in groppa ai dromedari e a scoprire i misteri che questa terra cela.

Buona lettura!
Monica S.



Commenti

Post popolari in questo blog

RECENSIONE "Deviant" di Ellie B. Luin

RECENSIONE - Il narratore di storie, di Rita Nardi

RECENSIONE - La piccinina, di Silvia Montemurro

RECENSIONE - Il libro delle storie a lieto fine, di Sally Page

RECENSIONE - La sposa gitana, di Carmen Mola