RECENSIONE - "Mille momenti" di Emma Scott

TITOLO: Mille momenti
TITOLO ORIGINALE: Full Tilt
AUTRICE: Emma Scott
TRADUZIONE: Valentina Nobili
EDITORE: Quixote edizioni
GENERE: Contemporaneo
FORMATO: E-book e cartaceo
PREZZO: €4,99 (e-book) – Disponibile su Kindle Unlimited
DATA DI USCITA: 16 giugno 2023
PAGINE: 409
SERIE: Full Tilt Duet 

Ti avrei amata per sempre, se solo ne avessi avuto l’occasione…

Kacey Dawson ha sempre vissuto la sua vita al limite, in modo impulsivo, e spesso sconsiderato. Adesso che è la chitarrista della band più in voga del momento, è destinata a fama e ricchezza. Ma è combattuta tra il desiderio di essere una musicista seria e i demoni che incombono su di lei lungo la strada sfavillante ma intrisa di alcol verso l’olimpo delle rockstar. Un devastante concerto a Las Vegas rischia di rovinare del tutto la sua carriera. Kacey si risveglia con dei tremendi postumi di una sbornia e nessun ricordo della notte precedente, o di come sia finita sul divano del suo autista di limousine…
Jonah Fletcher non ha più tempo. Sa che la sua situazione è senza speranze, e si è votato a trarre il meglio dai pochi mesi che gli restano. I suoi piani includono la realizzazione di un’installazione in vetro per l’inaugurazione di una mostra in una prestigiosa galleria d’arte… non includono invece innamorarsi di una selvaggia e impetuosa musicista rock che ha perso i sensi sul suo divano. Jonah capisce che Kacey è sulla strada verso l’autodistruzione, così la lascia rimanere qualche giorno da lui per ripulirsi e schiarirsi le idee. Ma nessuno dei due si aspetta di avvertire una profonda connessione, e neppure che questa connessione passi così in fretta dall’amicizia a qualcosa di più. Qualcosa di profondo, puro e destinato a cambiare le loro vite… qualcosa di fragile come il vetro, che entrambi sanno che alla fine si infrangerà, non importa con quanta forza cercheranno di evitarlo.


“Mille momenti” è una storia su cosa significhi amare con tutto il proprio cuore, sacrificarsi, provare tremendo dolore e incredibile felicità. Vivere la vita in tutta la sua bellezza e tutta la sua sofferenza, e alla fine essere in grado di sorridere tra le lacrime, consapevoli che non avremmo voluto cambiare proprio nulla.
Buongiorno a tutti,
questa recensione non era prevista, ma mi sono ritrovata alle tre e mezza di notte con gli occhi lucidi, un groppo alla gola e una stretta al torace. Questa storia mi è entrata dentro e mi ha scavato un solco nell'anima. Per questo ho deciso di parlarvi di Mille momenti, di Emma Scott, edito da Quixote edizioni. Il libro si può leggere tramite l'abbonamento Kindle unlimited e al momento non è disponibile il cartaceo.

Johan è il protagonista maschile che conquista per la sua gentilezza, ha eretto molti muri per proteggere se stesso e chi ama, dal male che inevitabilmente accadrà, ma questo non gli impedisce di essere umano, dolce e disponibile verso chi incontra.

Sono queste le caratteristiche che fanno breccia nel cuore di Kacey, riuscendo a oltrepassare la corazza e la nebbia alcolica che la avvolgono costantemente. Lei, che non ha mai conosciuto le attenzioni, né l'affetto incondizionato, si trova in una dimensione nuova che la porta a trovare una luce nell'oscurità che l'avvolge. Inizia a volersi bene e comprende quando vale.

Due anime segnate da un diverso dolore che però trovano il modo di darsi tempo e guarire grazie all'amore.

Un tempo limitano e cadenzato che scorre inevitabilmente e che non concede dilazioni. 

Ma vale la pena negarsi la bellezza di stare insieme solo perché non si può avere il per sempre?

Il modo in cui la storia è narrata crea un legame tra i personaggi e il lettore.

Emma Scott dà il meglio di sé in queste storie accorate. Anche in questo caso è riuscita a darmi tanto, forse, anzi levo il forse, anche un po' di dolore e desiderio di non accettare l'inevitabile, ma ha reso tutto molto reale anche attraverso le scelte dei protagonisti e dei personaggi secondari. Tra questi emerge l'amore della famiglia, l'amore di un fratello e l'amore degli amici che surclassa ciò che devono subire.

Grazie alla casa editrice per aver portato in Italia questa storia e alla traduttrice per aver saputo creare le sfumature di ogni emozione.

Non è una storia che consiglio alla leggera perché mi rendo conto che non è una lettura per tutti, ma è un libro che va letto e vissuto in tutti i suoi mille momenti.

Buona lettura!
Monica S.


Commenti

Post popolari in questo blog

RECENSIONE "Deviant" di Ellie B. Luin

RECENSIONE - Il narratore di storie, di Rita Nardi

RECENSIONE - La sposa gitana, di Carmen Mola