RECENSIONE - Il silenzio della terra, di Cristina Origone

Titolo: il silenzio della terra
Autrice: Cristina Origone
Editore: Golem edizioni
Genere: giallo
Prezzo ebook: € 6,99 + KU
Prezzo cartaceo: € 13,60
Data uscita: 5 maggio 2023
Pagine: 194
Serie: Camilla e il commissario 
Intrighi sepolti nel passato, segreti svelati nel presente. Il terzo volume della serie “Camilla e il commissario” di Cristina Origone vi porterà oltre ogni confine.

Durante la diretta del programma "Segreti e Misteri", condotto da Camilla Serra, un'ospite invitata alla trasmissione ha un malore. La donna si trova nello studio per raccontare alcuni fatti riguardanti la sorella Jelena Jovanović, una donna di origine serba scomparsa da oltre dieci anni e, prima di essere trasportata all'ospedale, consegna a Camilla una lettera e una fotografia. Jelena era la domestica di un ricco imprenditore milanese e Camilla, nella lettera che fa tradurre, scopre un'importante rivelazione che la porterà dritta in commissariato da Tancredi Massari. Le indagini che svolgeranno per scoprire la verità porteranno Camilla e Tancredi a Genova, sulle tracce di un sottufficiale della Guardia di Finanza che aveva preso parte negli anni Novanta a una missione militare nei Balcani. Ma che cosa lega l'uomo a Jelena? Ben presto si trovano a investigare sul mondo del lavoro nero... ma dalla "terra", come in un macabro gioco cominciano e emergere dei cadaveri.
Cristina Origone è nata a Genova, dove vive e lavora insieme al marito. Scrittrice versatile, si è cimentata in vari generi, passando dal saggio semiserio “Come portarsi a letto una donna in 10 mosse” al thriller “Avrò i tuoi occhi” con Fratelli Frilli Editori. Suoi racconti sono presenti in diverse riviste e antologie, e nel 2010 ha vinto la XXI edizione del premio Writers Magazine Italia.
Nel 2016 ha esordito nel self publishing con “Tutto brucia tranne te”, ha pubblicato il thriller “Vite da difendere” e per Delos Digital il romanzo “Alice a testa in giù”. Per la collana Youfeel Rizzoli ha pubblicato “Chocolate Olivia“ e “Due fratelli per Giulia”.
Nel 2017 è stata finalista al concorso “Fai viaggiare la tua storia” e il romanzo “L'amore che non sei” è stato scelto da Libromania per la pubblicazione.
Nel 2019 ha pubblicato il romance “Una rana in valigia” nella collana Elit – Harper Collins Italia.

Buongiorno a tutti, oggi vi parlo del terzo volume della serie Camilla e il commissario, si tratta de il silenzio della terra, di Cristina Origone, edito da Golem edizioni, che ringrazio per la copia ARC digitale. i romanzi sono tutti autoconclusivi quindi si possono leggere in autonomia.

Ci troviamo in un nuovo episodio in cui l'autrice ha intrecciato fatti di fantasia a periodi storici ed eventi attuali.

"Ma quale crimine aveva commesso? Nessuno.
E Jelena, di che colpe si era macchiata? Alla fine, di nessuna nemmeno lei.
Era soltanto una ragazza disperata."

Camilla, nella sua trasmissione "segreti e misteri" cerca di far luce su situazioni oscure che hanno visto sparire o perire delle persone. Gli ospiti apportano tutte le notizie che possono, ma non sempre sono sufficienti. Ci sono storie che la coinvolgono oltre il lavoro e in un certo senso la invogliano a cercarne la soluzione.

In questo episodio è Jelena la persona che è sparita in situazioni molto ambigue. A questo mistero si aggiunge la vita personale di Camilla e Tancredi che sembrano ben lontani dall'aver raggiunto un equilibrio stabile nel loro rapporto di coppia.

Una storia fitta e piena di suspense dove nulla è come sembra. Le persone coinvolte sono sfuggenti e mentono nel tentativo di non rimanere incastrati nella tela che loro stessi hanno contribuito a creare.

"Aveva commesso una stupidaggine? Sì, l'aveva fatto, e per la prima volta da allora si sentiva minacciato da qualcosa che era opera sua."

Considerazioni

La narrazione è in terza persona, i pov sono di diversi personaggi. In questo modo il lettore ha un punto di osservazione privilegiato anche se il colpo di scena finale non è così prevedibile. Intense anche le descrizioni dei paesaggi, l'autrice ci porta a conoscere Genova e lo fa tenendoci per mano per farci scoprire un luogo che le appartiene, in una sorta di tributo. 
I personaggi secondari assumono caratteristiche nette e una tra tutte mi ha incuriosita in modo particolare.
Faccio i complimenti a Cristina Origone per questo capitolo conclusivo anche se spero e credo ci darà altre informazioni su Camilla e i suoi coprotagonisti.
È una lettura che consiglio agli appassionati nel genere, a chi ha già letto questa autrice e anche a chi non l'ha fatto, ma cerca  un giallo intrigante e capace di tenere avvinti fino all'epilogo.

Buona lettura!
Monica S.





 

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