RECENSIONE - "Deacon" di Veronica Scalmazzi

Titolo: Deacon
Autore: Veronica Scalmazzi
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 15 novembre 2021
Genere: Sport romance (autoconclusivo)
Prezzo ebook: € 2,99
Pagine: 394
Serie: Morris brothers series
Mi chiamo Deacon Morris, detto il Cobra, e sono uno dei giocatori più desiderati e strapagati di tutta l'NBA.
Quando scendo in campo niente può placare la mia sete di vittoria.
Perché il basket mi scorre nelle vene.
È passione.
Sacrificio.
Vita.
È il mio cuore a metà.
La metà che sopravvive a ogni 15 novembre di ogni maledetto anno senza di lei.
Avevo promesso di amarla.
Oltre la luna e ritorno.
E invece l'ho ferita nel peggiore dei modi.
Destiny Summers, la mia Autumn.
Il mio passato.
Un passato che rivoglio a tutti i costi nella mia vita, e farò il possibile per fare in
modo che accada, anche giocare sporco.
Perché sono un Morris, e i Morris non si fermano davanti a niente, specialmente
quando c'è di mezzo la donna che amano.
E io sono dannatamente innamorato di Autumn.
È tempo che il Cobra scenda nuovamente in campo a giocare la sua partita più importante: quella dell'amore.
Buongiorno a tutti, torno a parlarvi del secondo volume della serie Morris brothers, di Veronica Scalmazzi. Conosciamo Deacon, il fratello Morris, che mi ha incuriosita per la sua vena di malinconica rassegnazione.
Invece di una recensione classica ho immaginato di intervistare i protagonisti.
Si possono realizzare due sogni contemporaneamente?
Deacon direbbe di no. Di fatti se ne è lasciato sfuggire uno per realizzare l'altro.
Destiny direbbe che volere è potere, ma bisogna volerlo davvero.

Stregato. Incredulo. Destabilizzato. Da me, da lei, da quel sentimento che non ha mai smesso di scorrermi nelle vene e di tormentare il mio cuore.

Si può vivere con il cuore spezzato? 
Deacon, probabilmente, direbbe che il dolore arde in petto e l'unica cosa che si può fare è sopravvivere, aspettando momenti migliori.
Destiny vi direbbe che fa male oltre ogni immaginazione e il rifiuto è la parte peggiore.

«So quanto ti ha fatto soffrire, Des, ma...» «Ma cosa?!» sbotto, voltandomi. «Gli ho dato me stessa, Phoebe. Deacon non era solo il mio primo amore, era il mio per sempre.» Pesano le parole e pesano i ricordi.

L'amore è un sentimento infinito o muta e si trasforma fino a diventare odio?
L'amore una volta tradito diventa odio e questo offusca i ricordi, i sentimenti e porta a perdere fiducia. Sicuramente sarebbe questa la risposta di Destiny.
Per Deacon l'amore è immutabile e la sua assenza porta a inaridirsi.

Turbata, mi incammino verso la parte opposta senza più guardarmi indietro. Aumento il passo e corro lontano dall'incontro con il mio destino. Un destino beffardo che non ha mai smesso di prendersi gioco di me.

Considerazioni

Pov alternati e prima persona rendono la storia più intima perché il lettore ha un punto di vista diretto. Inoltre è il genere di narrazione che predilige l'autrice.
È la storia di un'amore spezzato, deluso. Un'occasione persa che ha lasciato due cuori feriti anche se il responsabile è uno solo.

Il volto seminascosto dal buio della casa. La sua figura intera rivolta verso di me. Come se sapesse che lo sto osservando. Come se sapesse che ho bramato il suo tocco invisibile. Come se mi sentisse nonostante la notte.

La lettura è scorrevole, a tratti emotivamente toccante perché attraverso i flashback si vengono a scoprire i ricordi, quelli belli, che hanno il sapore amaro del passato.
Le scelte fatte hanno segnato entrambi i protagonisti che ingaggeranno una lotta contro se stessi e contro l'altro, pur di spuntarla anche contro il destino beffardo. Ripicche e orgoglio impediscono di andare oltre la rabbia, con il risultato di iniziare un infinito tiro alla fune. 

Ed ecco riemergere il dolore del passato, le conseguenze delle mie scelte sbagliate. Un attimo prima stiamo creando qualcosa di nuovo, un attimo dopo ricadiamo in quel buco nero che ho scavato con le mie stesse mani.

Non amo particolarmente queste dinamiche e per fortuna è giunta in soccorso (mio e dei protagonisti) l'intera famiglia Morris. Sono un vero spasso e strappano più di una risata grazie a battute, ironia e sostegno reciproco.
Per carattere tendo a recidere definitivamente i rapporti che non funzionano. Non mi piace particolarmente l'indecisione né le contraddizioni che portano a fare una cosa mentre se ne afferma un'altra. Tra Deacon e Destiny tutto questo trova campo fertile e non sono riuscita a entrare in sintonia con loro come mi aspettavo. È una cosa molto soggettiva e mi spiace perché nell'insieme la storia mi è piaciuta. Ci sono scene su cui mi sono soffermata perché mi hanno colpita, la parte finale e l'epilogo mi hanno rimessa in pace con i protagonisti. Come vi dico sempre: non fermatevi alle mie impressioni, ma leggete il libro e fatemi sapere cosa ne pensate voi.

A Veronica faccio i complimenti perché sta lavorando a un progetto ambizioso: racconta la storia della coppia principale e nel contempo getta le basi per  i libri futuri. Tutto ciò senza trascurare i rapporti e la presenza dell'intera famiglia Morris. 

Lo consiglio a chi sta seguendo la serie e a chi piacciono le storie d'amore e di seconde possibilità.

Buona lettura!
Monica S.

Commenti

Post popolari in questo blog

RECENSIONE IN ANTEPRIMA - "Le parole che ho trovato per te" di Alessio Tavino

REVIEW TOUR - RECENSIONE - "Disgraceful" di Autumn Grey