RECENSIONE - "Cam" di Veronica Scalmazzi

Titolo: Cam
Autore: Veronica Scalmazzi
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 20 marzo 2022
Genere: Sport romance (autoconclusivo)
Prezzo ebook: € 2,99 + KU
Pagine: 394
Serie: Morris brothers series
#3 Cam
Mi chiamo Cam Morris, detto Hurricane.
Il tennis è la mia passione e il mio lavoro.
Sono il numero uno al mondo e, quando impugno una racchetta, il mio sguardo si accende di un'eterna sfida.
Contro me stesso e contro il mio avversario in campo.
Perché amo vincere e godermi la vita.
Una vita che non guarda in faccia nessuno e sempre pronta a colpirti quando meno te lo aspetti. Ma sono un Morris, e noi il destino lo affrontiamo a testa alta nonostante le cadute. Ciò che conta è rialzarsi più forti di prima.
C'è solo un piccolo problema, o meglio...
Un grosso e sexy imprevisto.

Bradley Evans.
Il mio nuovo manager.
Occhi profondi, voce graffiante e un paio di fossette letali tanto quanto un dritto a tutto braccio. Più lo guardo e più sento il desiderio irrefrenabile di scendere in campo e sfidarlo.
Un match al meglio dei cinque set.
Il mio cuore contro il suo.
Un incontro dove a mettersi in gioco saranno un'attrazione impossibile da ignorare, l'amore, e un passato segnato dal dolore.
Ma si sa... Noi Morris otteniamo sempre ciò che vogliamo.
D'altronde, giocare sporco è la nostra arma vincente.
Per cui: a noi due, Evans!
Non hai la minima idea di cosa ti aspetta.
Buongiorno a tutti, torno a parlarvi di Cam, del terzo volume della serie Morris brothers, di Veronica Scalmazzi.

"Un sorriso ha il potere di raddrizzare una giornata storta, di cambiare il mondo se ci credi fino in fondo".

Conosciamo Cam, il terzo fratello Morris, spavaldo, scanzonato e sicuro di sé. Il tennista abituato a giocare da solo sul campo e a prendersi le vittorie, o le soddisfazioni sessuali, senza farsi troppi crucci. In famiglia è probabilmente quello che più si diverte a stuzzicare tutti per il solo gusto di metterli in difficoltà, ma sempre per goliardia visto che sarebbe disposto a sacrificare ogni cosa per la felicità dei suoi cari. Dietro a questo aspetto così frivolo nasconde delle ombre che sono al contempo la sua forza. L'amore, quello vero e stabile, che riceve dalla famiglia è la sua vera forza.

«Siamo per pochi, Evans. Non è facile avere a che fare con la nostra famiglia, ma una cosa te la posso assicurare: quando amiamo, lo facciamo mettendoci anima e corpo. Tutto o niente.» «Dentro o fuori» ribatto, usando le stesse parole che mi ha detto ieri sera Cam.

A destabilizzare Hurricane, entra in campo Bradley, il suo nuovo procuratore, che lo affianca oltre il limite invalicabile che i loro ruoli detterebbero.
Bradley incarna le fantasie erotiche, e non solo, di Cam, che tenterà di oltrepassare la linea imposta dal buonsenso e ciò sconvolgerà non poco la stabilità di ambedue. 
Si sfidano, si tengono testa e accendono la libido reciprocamente dando vita a un ring dove non esiste vincitore né sconfitto, ma una ricompensa ben più grande: la soddisfazione del corpo e della mente.

«Cercavi il tuo Uragano, hai trovato la tua Quiete. Per sempre»

Corpo e anima vorrebbero seguire strade differenti perché il passato è un grosso macigno che tiene legata l'anima di uno dei due. Quiete e uragano sono elementi contrapposti, ma inevitabilmente legati. La lotta tra Cam e Bradley si giocherà sulla capacità di incastrare ciò che sono e ciò che desiderano, perché il passato li ha segnati, ma non deve essere la scusa dietro cui nascondersi.

"Più nessun per sempre. Più nessuna Quiete. Solo un Uragano imprevedibile e inatteso. Che ironia della sorte..."

Considerazioni

Prima persona al presente  e pov alternati sono i marchi di fabbrica di Veronica, che costruisce un puzzle fatto di emozioni capaci di far battere il cuore e scorrere lacrime nei lettori più sensibili. La cosa che mi piace nei romanzi mm è il modo diretto di vivere i rapporti, senza troppi complessi, pensieri o paturnie. Non sto dicendo che non ci siano conflitti, ma gli uomini sono più fisici. Cam e Bradley dimostrano di avere un'interesse fisico, ma restano bloccati e questo dà il via a un tira e molla che rallenta l'evoluzione della loro storia. Per fortuna l'approfondimento sul loro trascorso dà le informazioni necessarie per comprenderne i dubbi.

"Io vivo a pieno, lui vive con il freno a mano tirato. Io sono pronto a rischiare, lui si tira indietro. Io impazzisco e lui attacca senza avvisare."

Colpi di scena, e che colpi, sono presenti in quantità e anche questi giocano un ruolo fondamentale. Lo sport resta un po' marginale in questo romanzo.
Ho ritrovato degli elementi che caratterizzano la scrittura dell'autrice e questo mi ha creato una sorta di  déjà vu che mi ha fatto pensare a una confort zone in cui Scalmazzi si sente a proprio agio. Non nascondo che a questo punto vorrei qualcosa che mi sconvolga, togliendomi tutti i riferimenti per portarmi in nuove dimensioni. Nell'insieme la lettura mi ha coinvolta e la storia mi è piaciuta al punto da leggerla in un solo giorno, per questo faccio i complimenti all'autrice.
Scalmazzi, attendo la storia di Liam e conto sul fatto che saprà darmi i brividi che cerco nei romanzi che leggo.

Chi sta leggendo la serie non potrà non adorare questo romanzo e sciogliersi di fronte alle scene romantiche, divertenti e sensuali.
Ne consiglio la lettura a chi  cerca storie travagliate, ma sa che il lieto fine è il traguardo garantito.


Buona lettura!
Monica S.


Commenti

Post popolari in questo blog

RECENSIONE - "Un tè con Mrs. Brown" di Simona Fruzzetti

RECENSIONE IN ANTEPRIMA - "Le parole che ho trovato per te" di Alessio Tavino

REVIEW TOUR - RECENSIONE - "Disgraceful" di Autumn Grey