RECENSIONE - "Gioco d'amore" di Veronica Scalmazzi

Titolo: Gioco d'amore
Autore: Veronica Scalmazzi
Editore: Self publishing
Genere: Sport romance
Prezzo ebook: € 2,99
Prezzo cartaceo: € 12,69
Pubblicazione: 29 aprile 2020
Pagine: 300
Autoconclusivo

ORDER

Mi chiamo Piper Morris e sono la classica matricola secchiona e sfigata, o almeno è così che mi definiscono la maggior parte degli studenti dell'Università della California.
In realtà, dietro ai miei occhiali da nerd e all'aspetto un po' scialbo, si nasconde una ragazza sicura di sé, senza peli sulla lingua e con la battuta sempre pronta. Crescere con quattro fratelli maschi ha avuto i suoi vantaggi, ve lo posso assicurare.
Amo il calcio e fare shopping da Victoria's Secret, mentre detesto stare al centro dell'attenzione e... il capitano della squadra di calcio dei Tigers: Kade Evans.
Kade Evans potrebbe, a tutti gli effetti, incarnare uno dei protagonisti maschili degli sport romance che amo tanto leggere. Anche se nessuno potrà mai eguagliare il mio Jimmy, sia chiaro.
Evans è un cliché vivente: sexy da morire, atletico, spiritoso e... pervertito.
Un pervertito dotato di una zucchina XXL.
Sì, avete capito bene!
Come faccio a saperlo?
L'ho visto con i miei stessi occhi!
Completamente nudo!
E lui non ha fatto nulla per coprirsi, anzi... mi ha provocato con quel suo dannatissimo sorriso strappa mutandine!
Ma volete sapere qual è la cosa peggiore?
Lui non è come tutti gli altri.
Lui mi vede davvero.
Mi chiamo Piper Morris e ho un grosso, anzi, un grossissimo problema: Kade Evans mi vuole.
Sono il suo Mondiale, il suo goal al 90' minuto.
Ma io non ho nessuna intenzione di rendergli le cose facili, tutt'altro.
A noi due, Evans!
Che la partita abbia inizio.
Veronica nasce nel 1981 e vive in un piccolo paese della provincia di Brescia.
Lavora come impiegata presso un'azienda, ma il suo grande sogno è quello di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno.
Ama leggere, viaggiare e sognare.


Buongiorno a tutti, oggi vi parlo di una lettura privata, si tratta di Gioco d'amore di Veronica Scalmazzi, un romanzo sportivo ambientato all'università.

Piper è la classica matricola che passerebbe inosservata se non fosse per un caratterino tutto pepe. Senza peli sulla lingua e sicura di sé si trova suo malgrado ad attirare l'attenzione proprio per via della sua naturalezza.

Kade è il capitano della squadra di calcio, la punta di diamante, brillante, aitante, il migliore amico che si possa avere e il ragazzo più desiderato della scuola.

"Le sue iridi sono tizzoni ardenti che bruciano di una fantasia nata dalle mie parole, dal suono della mia voce calda e dolce come il caramello."

La logica vorrebbe che i due protagonisti non si conoscano, ma Kade ha intenzione di conquistare Piper, grazie alla sua sfrontatezza e al fatto che tutti sembrano ben disposti ad aiutarlo, la sua sfida personale sembra essere molto più facile di quello che si aspetterebbe. In realtà l'unico vero ostacolo sarà la resistenza che opporrà la stessa Piper e la sua lingua lunga che non gli risparmierà colpi bassi.

"Mi perdo nello sguardo di Piper, nel colore unico e particolare delle sue iridi azzurre sfumate di verde. È come se in questo momento ci stessimo guardando davvero. Niente maschere o difese."

Tra schermaglie, battute ironiche e tanta passionalità arriveremo a conoscere entrambi in una rivelazione a cuore aperto che non risparmierà momenti cupi. Naturalmente non può essere tutto rose e fiori, le sfide sono da superare, gli ostacoli vanno scavalcati e gli imprevisti sono dietro l'angolo.
Per saperne di più dovrete leggere il libro.

Considerazioni

Vi dico subito che questo libro ha molti elementi che generalmente non mi attirano: ambientato in una scuola, personaggi giovani e parla di sport.
Perché l'ho letto? Perché mi piace confrontarmi con le cose che reputo non adatte a me e fino a oggi Veronica è sempre riuscita a regalarmi delle belle ore di lettura.
Sarà successo anche questa volta? Continuate a leggere per scoprirlo.
Sono i due protagonisti a raccontarsi in prima persona al presente e a POV alternati. In romanzi brevi apprezzo questa forma, ma nei romanzi lunghi finisce, secondo me, con l'appesantire la lettura. Fortunatamente in questo caso i dialoghi veloci e le battute al vetriolo sono riuscite a mitigare questa cosa.

"Non può uscirsene con queste frasi a effetto e pretendere che non scatenino il caos. Perché è questo che è Kade Evans per me: il caos. Un caos di cose belle e spaventose. Un uragano di sensazioni coinvolgenti che mettono sottosopra il mio cuore e tutto ciò che mi circonda."

Piper è una protagonista fuori dal comune, l'ho adorata con le sue fissazioni, la sua lingua biforcuta e quell'aria da brava ragazza che però non si tira indietro davanti alla passione. A mio avviso la parte della ragazza priva di attrattive non le casca a pennello, ma lascio giudicare a voi.
Kade è troppo perfetto per essere vero, incalzante ma mai invadente, sbruffone al punto giusto e con una vena di mistero che lo rende sfuggente.
Veronica nei suoi romanzi oltre a raccontare gli avvenimenti fa in modo che tra personaggi e lettori si crei uno scambio diretto attraverso battute o pensieri che sembrano rivolti proprio a questi ultimi.
Questo serve anche per affrontare la parte psicologica che così viene messa a nudo con naturalezza e senza forzatura. Non mancano momenti di rivelazione né gli ostacoli, gestiti bene e con il giusto incupimento che dà il peso dell'importanza al momento che si sta svolgendo.
Una scrittura descrittiva, arricchita da molti dialoghi rende la lettura veloce, frizzante e dinamica.
Lo sport è presente e le descrizioni delle partite sono cariche di tensione e della passione che l'autrice ha per questo sport, tutto ciò è riuscito a coinvolgere anche me che non sono una sportiva.
In questo libro fanno la loro apparizione dei personaggi secondari che mi lasciano pensare a future storie, davvero interessante e la cosa mi stuzzica.
Faccio i complimenti a Veronica perché l'ho trovata cresciuta essendo riuscita a gestire al meglio tutti gli elementi alternandoli, facendo sì che la lettura fosse in continua evoluzione.
Ho acquistato il file e sono ben felice di dirvi che risulta corretto alla perfezione.
Se adorate il genere sportivo credo che troverete interessante questa lettura. Che consiglio anche a chi crede che l'amore può nascere nelle situazioni più disparate.

Buona lettura!
Monica S.


Commenti

Post popolari in questo blog

RECENSIONE - "Io sono mio fratello" di Giorgio Panariello

RECENSIONE IN ANTEPRIMA - "Le parole che ho trovato per te" di Alessio Tavino

RECENSIONE IN ANTEPRIMA - "Io non ti lascio solo" di Gianluca Antoni