RECENSIONE - "L'uomo che misurava il tempo" di Angélique Gagliolo

Titolo: L’uomo che misurava il tempo
Autore: Angélique Gagliolo
Editore: Self publishing
Genere: Storico
Prezzo ebook: € 1,99
Prezzo cartaceo: € 8,00
Data pubblicazione: 5 febbraio 2018
Pagine: 92
Serie: Autoconclusivo


Ci sono storie incredibili che nascono nel modo più banale.
Anche questa storia nasce così, nel modo più banale, ma sarà una grande storia e l’inizio di una leggendaria avventura di un uomo coraggioso e di tante persone che avranno la fortuna di incontrarlo sul loro cammino.
Siamo alla fine del 1700 e uno straniero giunge di notte, in mezzo alla tempesta, in un piccolo borgo montano delle Prealpi Carniche, ma porterà con sé grandi novità e un nuovo modo di vivere.
Spano Solari è un uomo misterioso che costruisce strani aggeggi per misurare il tempo.
Alla normale diffidenza che accompagna tutte le piccole comunità davanti ai forestieri, si aggiungerà il mistero per il passato di questa persona e le sue bizzarre abitudini. Qual è il suo segreto?


Vive tra le verdeggianti montagne carniche con  il marito, due bambine piccole e un gattoo, sempre affaccendata per conciliare la famiglia e il lavoro a tempo pieno da impiegata. Ama leggere, scrivere e realizzare piccoli lavoretti creativi con le proprie mani.
Ha esordito nel 2008 con Il valore di un libro, edito da Progetto Cultura. Il suo racconto La parente povera è stato inserito nella raccolta Vita da precari – tra creatività e follia, e-book edito da CastelloVolante. Nel 2015 ha pubblicato con Panda Edizioni 1976 – L’urlo dell’Orcolàt, storia ambientata durante il tragico terremoto del Friuli del 1976. Molti dei suoi racconti sono sparsi per il web e facilmente reperibili sul suo blog.
www.atelierdiscrittura.blogspot.com
www.facebook.com/gagliolo.angelique


Eccomi qua con un genere completamente diverso, si tratta di un romanzo storico: "L'uomo che misurava il tempo" di Angélique Gaglioto.

Spano Solari è un viaggiatore, giunge in un paesino di montagna e un susseguirsi di eventi lo porta a doversi fermare per più tempo del previsto.
Uno straniero, taciturno e schivo, per nulla desideroso di farsi conoscere ma estremamente gentile e pronto a dare una mano a chi ne ha bisogno. 

"Preferiva godere di quello che la vita gli offriva in quel modo bislacco: amava approfondire le usanze di altri popoli, capire la funzione di oggetti che non aveva mai visto prima, imparare a fabbricarsi da solo più cose possibili."

Pian piano entra a far parte del piccolo borgo ma ne resta sempre ai margini. Spano nasconde qualcosa, questo è chiaro a tutti e soprattutto lo è al parroco del paese che sente minacciare la propria autorità da questo sconosciuto che rifiuta di partecipare alle sue messe.
Tra i due nasce una sorta di competizione a chi riesce a spuntarla sull'orgoglio dell'altro. Il parroco ha dalla sua la fiducia dei cittadini mentre Spano, tranne qualche amico, è solo con il peso gravoso del suo passato.

"Per un po’ si era dimenticato di essere un forestiero. Per un po’ si era sentito parte del villaggio. Per un po’ si era scordato di essere un fuggiasco e di non appartenere a quella piccola comunità montana."

Saranno i consigli di un amico a spingerlo a metter da parte l'orgoglio e a scendere a compromessi per ottenere ciò che desidera: una vita tranquilla, un posto dove stabilirsi e un futuro al fianco di una famiglia che tanto desidera.

Un romanzo breve, ambientato nel 1723, un'ambientazione storica che traspare dagli usi e dal costume degli abitanti di Pesariis il piccolo paese montano dov'è ambientata la storia.

La narrazione in terza persona e i punti di vista di più protagonisti permettono di avere una buona visione  degli avvenimenti e un coinvolgimento che spinge a una lettura serrata. Il linguaggio è semplice e i dialoghi tra i vari personaggi sono formali come richiedeva l'epoca narrata.
La caratterizzazione, di Spano e dei personaggi che girano intorno a lui, è buona, si riesce a intuire la diffidenza, l'avidità, la ritrosia di ognuno di loro.
Una storia di speranza e di redenzione dove a far la differenza è la forza di volontà e la capacità di adattarsi alle situazioni. Spano ha entrambe in gran quantità, ad aiutarlo a sopportare alcuni pregiudizi è il desiderio di libertà e il sentimento che inizia a provare. È per questo nuovo sentimento che rivede delle convinzioni e giunge a dei compromessi.

"Forse era davvero questa la libertà? Trovare la via più indolore per raggiungere il proprio obiettivo?"

Una bella storia dove il mistero resta latente e viene dipanato solo al momento giusto.
La revisione presenta qualche svita e dei problemini di impaginazione, credo siano imputabili alla conversione ma non ne ho la certezza.
Una lettura piacevole, scorrevole e intrigante che consiglio a chi ha voglia di leggere una storia dei tempi andati ma estremamente attuale.

Buona lettura!
Monica S.





Commenti

  1. Grazie!!! Che bella recensione! Ho gli occhi a cuoricino... :-P

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    1. Mi fa piacere :) È facile recensire un libro che piace, complimenti a te e in bocca al lupo.

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