REVIEW PARTY - " Noi non siamo sabbia" di Tiziana Lia


Titolo:  Noi non siamo sabbia
Autore: Tiziana Lia
Genere: Narrativa young adult
Editore: self publishing
Data pubblicazione: marzo 2020
Prezzo ebook: € 2,99
Prezzo cartaceo: € 15,00
Pagine: 400 (cartaceo)
Serie: autoconclusivo

ORDER

Strappato alla propria città, Marco non desidera affatto vivere a San Polo, un luogo che gli ha già tolto molto. Nonostante la rabbia per la propria storia e la ribellione che gli alberga nell’animo, tenta di ambientarsi. Leo e Filippo, gli amici di un tempo, sono sempre lì ad attenderlo. Eppure il desiderio di scappare diventa ogni giorno più grande, complice il rapporto conflittuale che ha con suo padre. 
A vent’anni tutto appare semplice e quando la fuga diventa un tarlo, anche la sua relazione con la provocante Melania perde valore, né servono gli ammonimenti di Chiara, l’unica che fa vibrare le corde più nascoste del suo animo. Un amico cui fare giustizia, conflitti interiori e un passato che bussa di nuovo alla porta con le stesse ammalianti promesse: nel caos quotidiano sta a lui decidere o forse al suo cuore che palpita per quell’amore nascosto, prezioso, dolce e prepotente che lo stordisce. Ma le scelte a volte hanno conseguenze che bisogna pagare e Marco, determinato a prendere in mano il proprio futuro, lancerà il suo grido di guerriero per dimostrare a tutti quanto vale. La riconquista di un cuore tradito, però, non è sempre facile…

«Solo fronteggiando il tuo rivale imparerai ad arginare i danni arrecati dai suoi colpi fino a discernere come schivarli del tutto e restarne indenne.»


Buongiorno lettrici,
Oggi vorrei parlarvi del nuovo romanzo di Tiziana Lia “Noi non siamo sabbia”, dove vediamo narrata la storia di Marco, i suoi pensieri e le sue paure, e il suo gruppo di amici. 
Marco è il classico ventenne, cresciuto nella capitale, al quale piace uscire con gli amici e divertirsi. È iscritto alla scuola alberghiera e il suo sogno è quello di diventare uno chef stellato. La sua vita sembra vacillare quando viene strappato dalla sua amata Roma e portato a vivere a San Polo. Potete immaginare come si sia sentito Marco. Purtroppo questo posto è il luogo di ricordi belli e di dolore per ciò che gli è stato tolto anni fa. 

“Alcune gocce picchiettano all’improvviso il vetro che in pochi attimi si bagna. Una ragnatela sottile prende forma tra infinite lacrime di pioggia che lente scivolano via per ricrearne un’altra poco più sotto. La fisso: mi sento proprio così, senza un appiglio, senza niente.”

Nonostante tutto Marco prova ad ambientarsi ritrovando gli amici di un tempo. Ricomincia a uscire, trova una ragazza, vede la madre più serena, insomma tutto sembra andare avanti. Tranne lui. Marco rimane ancorato al passato e la sua voglia di fuggire rimane ancorata dentro di lui. E più passano i giorni e più lui cerca un modo per andarsene. Il rapporto con i genitori si deteriora, la sua relazione inizia a perdere di valore, il suo mondo inizia piano a sgretolarsi.

“Sto combattendo la peggiore delle mie battaglie e non me lo aspettavo. Non stasera, che sono già debilitato. Sì. No. Il bivio è questo. È sempre dannatamente lo stesso. I bravi ragazzi non esistono più, salvo prenderla in quel posto e sono stanco di beccare porte in faccia dalla vita. Con quest’offerta velata cambierei musica, non posso negarlo.”

Inizia ad avvicinarsi all'unica ragazza con la quale non dovrebbe, Chiara. Malgrado lui sia consapevole che non potrà mai esserci niente tra loro, non riescono a stare divisi. Sono perennemente attratti l'uno dall'altro. Ma come ben sappiamo spesso è il destino a scegliere per noi, senza poter fare nulla per impedirlo. E se fosse proprio il passato a tornare prepotente nel presente influenzando il futuro? 

“La vita a volte è proprio come la sabbia che scivola tra le mani senza poterla trattenere”

Tutte le scelte che facciamo nella vita hanno delle conseguenze, alcune piacevoli altre sicuramente no. L'unica cosa che si può fare è guardare avanti e prendere in mano il proprio futuro.

Non mi resta che lasciare a voi il piacere di leggere questo romanzo. Buona lettura!

Considerazioni

Quando mi hanno proposto di leggere questo libro ero un po’ dubbiosa, lo ammetto. Non  conoscevo il modo di scrivere di Tiziana. 
Ho letto la presentazione, che troverete all'inizio del romanzo, e mi aveva incuriosito. Purtroppo però i primi capitoli sono stati un po’ lenti e mi ci è voluto qualche capitolo per ingranare. La storia mi ha pian piano catturato ed è riuscita a farmi stare incollata al libro fino quasi alla fine. Sì, perché gli ultimi capitoli, purtroppo, sono stati come quelli iniziali. 
Nel complesso devo dire che è davvero un romanzo ben scritto, i personaggi sono descritti molto bene e la cosa che mi è piaciuta di più è stata quella di avere capito realmente chi è Marco, come se lo avessi conosciuto davvero. In lui ho rivisto me a quell'età, quando anche i miei mi avevano Trapiantato dalla città in cui ero cresciuta per portarmi in un luogo estraneo, lontano, dove non conoscevo nessuno. La difficoltà di inserirsi, le scelte non sempre perfette, il rapporto conflittuale con i genitori, i sogni spesso infranti. Credo che ci sia un po' di Marco in ognuno di noi. Passiamo al punto di vista tecnico. Sarà Marco a raccontarci la sua storia. Le descrizioni sono dettagliate senza sfiorare il superfluo. Ho trovato giusto un paio di refusi ma nulla di preoccupante o che ne impedisca la lettura. 
Vorrei lasciarvi con una frase del libro “I giovani non sono sabbia, senza fondamenta”. E noi adulti dovremmo ricordarcelo sempre perché siamo stati giovani prima di loro. 





Commenti

  1. Grazie infinite per questa bellissima recensione e per essere riusciti ad entrare appieno nel mondo di Marco e nel messaggio che vorrei arrivasse ai giovani (e a chi lo è stato).

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