RECENSIONE - "Vicious in Vegas" di Pamela Boiocchi, Michela Piazza

TITOLO:  Vicious in Vegas
AUTRICI: Pamela Boiocchi, Michela Piazza
EDITORE: Self publishing
GENERE: Hot Contemporary Romance
DATA DI USCITA: 18  MARZO 2021 
PREZZO E-BOOK: € 0,99 
PAGINE: 
SERIE: autoconclusivo

ORDER



Ho costruito un impero sui peccati della gente.
Sono ricco, non ho scrupoli e sfrutto i vizi altrui per diventare ancora più potente.
Il tatuaggio che mi marchia il petto serve a ricordarmi che avevo un cuore e me lo sono strappato.
Eppure, persino io ho un punto debole: c'è una ragazzina che ho giurato di proteggere.
Una giovane donna, anzi, ferita e sexy.
Lei è la sola creatura che non voglio sia corrotta da questa città.
O da me.

Sono una brava ragazza.
Ma a cosa serve rigare dritto, se alla fine la vita continua a fregarti?
Perciò stasera non mi comporterò bene.
Riuscirò a sedurlo.
Non mi importa se lui gestisce i miei fondi, né se ha quindici anni più di me.
Non mi interessa neppure dei segreti e del dolore che ci hanno divisi.
Lui è quello che desidero, da sempre.
Sarà mio.

Tra Las Vegas e Dubai una passione proibita e bruciante, un forbidden romance ad alto tasso di tensione.

Pamela vive su un isola dove non arriva mai l’inverno, in compagnia del fidanzato mago e di quattro gatti viziati. È una danzatrice del ventre e ama cucinare.

Michela abita nella torre di un paesino medioevale, insieme al marito, al figlio e a numerosi animali che sono parte integrante della famiglia. Lavora come bibliotecaria e adora la Storia.
Nonostante vivano a quattromila chilometri di distanza, Pamela e Michela restano legate da una pazza amicizia e dal potere dei sogni.

Bentornati sul blog, inizio la settimana con un libro che ho letto in anteprima, si tratta di Vicious in Vegas, di Pamela Boiocchi Michela Piazza. Ho già letto le autrici e questa nuova pubblicazione mi incuriosiva.

Due protagonisti agli antipodi: Viktor e Ava.
Viktor ha 32 anni, è un uomo navigato, ricco, virile e affascinante. È il proprietario di un casinò a Las Vegas, soddisfa i vizi dei clienti e osserva dalla sua suite dove non si nega a sua volta l'appagamento della libido.
Ava è una giovane donna di 18 anni che non ha ben chiaro cosa vuole dalla vita, fugge dal dolore nella speranza che non la raggiunga.

La vita fa schifo, ecco la verità. È solo un susseguirsi di disastri, uno in fila all'altro. Non fai in tempo a tirare un sospiro di sollievo che boom! Ecco che arriva la bastonata successiva.

Tra i due c'è un legame del passato e un impegno che si scioglierà nel giro di poco tempo, ma a tenerli uniti c'è davvero solo questo?
Per scoprirlo dovrete leggere il libro.

Quando tutti mi hanno tradita, quando il terreno sotto i miei piedi ha iniziato a franare in maniera pericolosa, quando non ho avuto più nessuno su cui contare, questo è stato l'unico posto in cui ho pensato di poter andare. Perché, se devo essere totalmente sincera con me stessa, Viktor è tutto ciò che mi rimane.

Considerazioni

Ho avuto qualche difficoltà con questo libro perché ho trovato i protagonisti contraddittori, quasi incapaci di interpretare il ruolo che gli è stato imposto. 
Nella prima parte del libro c'è un tira e molla tra vorrei, ma non posso. Ti voglio, ma devo allontanarti. Il problema è che le azioni non corrispondono a tutta la diatriba interiore che così risulta inconcludente.
Il pov è alternato e la narrazione in prima persona al singolare. I protagonisti hanno l'abitudine di rivolgersi direttamente al lettore, come a volerlo rendere partecipe o complice. Questa cosa di solito mi piace, ma in questo caso non mi ha convinta perché appare artefatto.

Non puoi avere segreti per me, ragazzina. Non permetterò che tu mi nasconda nulla. Non fino a che sei sotto la mia protezione.

Viktor, che viene raffigurato come l'imperatore dei vizi, è in realtà una persona che tutela i propri interessi e ci tiene alle apparenze per evitare problemi. Non mi pare così strano. L'unico vizio che si concede è soddisfare la propria libido, ma anche qui appare generoso e attento alla o alle partner. Tutta l'oscurità che lui stesso dice di avere non mi è apparsa, mi è venuta a mancare la caratterizzazione del personaggio. Anche perché le separazioni citate nella storia non dipendono mai direttamente da lui.

Sono riuscito a guastare anche lei. Forse è la mia maledizione, essere destinato ad allontanare tutto ciò che di buono potrei avere. Le rare volte in cui non mi viene strappato via, sono io che lo scaccio.

Il comportamento di Ava mi richiama quello di un'adolescente e non di una donna, come si definisce, che si ribella all'autorità genitoriale e fa i capricci. A 18 anni dovrebbe quanto meno avere un po' di maturità.
La sua ribellione giunge all'apice quando acquista vestiti con i soldi di Viktor. Essendo a sua volta ricca, mi chiedo dove sia la soddisfazione. Vuole cambiare, dare una svolta alla sua vita, ma come può farlo se è la prima a non sapere cosa vuole?

Dalla seconda metà la storia evolve a rapida velocità e i due capitolano di punto in bianco. Ulteriori elementi sopraggiungono da una componente thriller che movimenta la storia, ma ha una risoluzione così semplicistica che mi lascia sconcertata.
Belle le descrizioni ambientali, dettagliate e capaci di trasportare in luoghi lussuosi e affascinanti.

Sarà che avevo delle aspettative molto alte, ma devo dire che non sono completamente soddisfatta. La differenza d'età, l'elemento forbidden, non mi sconvolge al punto da procurarmi i brividi del proibito.
Può essere che sia io a non aver colto l'essenza della storia quindi, vi invito a leggerla e a dirmi che ne pensate.

Buona lettura!
Monica S.




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