RECENSIONE "Cercando Virginia" di Elisabetta Bricca

Titolo: Cercando Virginia
Autrice: Elisabetta Bricca
Editore: Garzanti
Genere: Narrativa
Formato: ebook / cartaceo
Prezzo: € 9,99 / € 17,00
Data Pubblicazione: 21 maggio 2020
Protagonisti: Emma
Pagine: 227 pagine
ORDER


Cortona 1976. La luce è flebile, ma a Emma, rannicchiata nel fienile, basta per immergersi nelle pagine dei libri che è costretta a leggere di nascosto. Lontano dagli occhi del padre che la vorrebbe impegnata nelle faccende domestiche. Finora è riuscita a proteggere il suo segreto. Ma quando si rende conto di non poter più continuare, preferisce andarsene e accettare un posto da cameriera offertole da una ricca aristocratica di origini inglesi che si fa chiamare "signora Dalloway". Per Emma quel lavoro rappresenta l'occasione unica di conquistare l'indipendenza. Ciò che non si aspetta è di trovare nella signora Dalloway un mentore, oltre che un'amica fidata. Fin dai primi giorni di servizio, la donna si accorge della curiosità che accende l'animo di Emma. È per questo che decide di proporle delle ore di lettura condivisa alla scoperta di una delle prime scrittrici femministe della storia: Virginia Woolf. Così, sfogliando Una stanza tutta per sé, Le tre ghinee, Diario di una scrittrice, Emma si nutre delle parole illuminate di Virginia e inizia a coltivare il sogno di una vita in cui è lei a scegliere il proprio destino. Ma per realizzarlo deve prima combattere contro chi tenta in ogni modo di ostacolarla e tenerla lontano dai libri. Solo così potrà davvero trovare la sua personale Virginia e, in lei, la voce per esprimere ciò che sente dentro. 



Elisabetta Bricca, nata e cresciuta ner core di Roma, è laureata in Sociologia, comunicazione e mass media; è copywriter, autrice e traduttrice. Vive con il marito e le due figlie al Rifugio del Daino, un antico casolare umbro circondato da ulivi e boschi, che domina il Lago Trasimeno. È appassionata di arte, cucina, vino e natura.




Buongiorno Lettori
quanti di voi sono dei veri e propri amanti della lettura? Se vi rivedete in questa descrizione non potete non leggere il nuovo romanzo di Elisabetta Bricca. Oggi infatti vi parlerò di un romanzo che ho amato davvero molto e nel quale non è stato per niente difficile immedesimarmi nella protagonista, poi conoscendola scoprirete perché. Elisabetta Bricca, infatti, con Cercando Virginia, ha voluto rendere omaggio sia alla lettura in generale come mezzo per immergersi in mondi lontani, sia alle donne, alla loro forza, alla loro tenacia.
  
Ci troviamo a Cortona alla fine degli anni '70, in un'epoca dove ancora le donne non venivano viste di buon occhio se si appassionavano alla lettura, che poi le avrebbe indotte a pensare e credere di poter dire la loro, il loro compito era quello di prendersi cura della casa. Emma, la nostra protagonista, invece è decisamente anticonformista, non riesce a fare a meno di leggere. Ama la lettura, ama immergersi tra quelle pagine e volare in mondi lontani. Il tutto però doveva avvenire, necessariamente, di nascosto, lontano dagli occhi indiscreti del padre che non tollerava che sua figlia pensasse a leggere piuttosto che occuparsi delle faccende domestiche e trovare un uomo da cui prendere il cognome. L'unico che condivide la sua passione e capisce il suo stato d'animo è suo fratello Settimio. 

"La sua mente, quella mente acuta e brillante, e la vorace curiosità della scoperta, l'avevano tenuta aggrappata ai giorni. La sete di sapere, così forte da non lasciare che i pensieri di acquietassero nemmeno per un attimo, l'aveva salvata dalla lente morte per mano dell'ignoranza. Emma era viva"

Cosa avreste fatto voi se vi avessero impedito di leggere? Emma, indotta dal fratello, decide di lasciare la sua casa. Non ne può più di andare avanti così. Pertanto decide di accettare un posto come cameriera dalla signora Dalloway. 
Quest'ultima nella sua nuova domestica non vede solo una donna ligia ai lavori più umili, ma una luce diversa. È per questo che decide di prenderla sotto la sua ala, per Emma infatti la signora Dalloway diverrà un vero e proprio mentore, la quale le proporrà delle ore di lettura condivisa così da farle conoscere autrici che non si sarebbe mai aspettata di conoscere. È durante quelle letture che Emma conosce Virginia Woolf, una delle prime femministe della storia.

Sarà proprio attraverso quelle pagine di Virginia che Emma inizierà a evolversi, a farsi valere, e soprattutto a difendere i suoi diritti. Questa scrittrice diventerà il simbolo di rinascita della nuova Emma. Non mancheranno gli errori e gli sbagli, cadrà e si rialzerà, lottando contro tutto e tutti per riuscire a portare avanti la propria voce.

Non voglio svelarvi altro ma lasciare a voi il piacere di leggere questo romanzo e augurarvi Buona Lettura!

CONSIDERAZIONI
Che  dire?  Non mi  sarei  mai  aspettata  di  leggere  un libro del  genere.  Certo la  trama  prometteva  bene ma  leggerlo  è  stata tutta  un'altra  cosa.  Un romanzo davvero  originale  quello  di  Elisabetta  Bricca  che con "Cercando  Virginia" ha  portato alla  luce  la  problematica  dell'emancipazione  femminile  e  i pregiudizi  che,  purtroppo, ancora  troppo spesso dobbiamo subire.  Inoltre  l'autrice  fa  capire, a  chi avesse  ancora  dei  dubbi,  come  la  lettura  sia  un modo, in primis, di  evasione  dalla  vita  quotidiana  e al  contempo  un modo  per conoscere,  sapere  ed essere  indipendenti. Devo fare  un mea  culpa  in quanto non ho mai  letto  Virginia  Woolf,  ma  spero di  riuscire  a  farlo al  più presto. Ho amato tantissimo il  personaggio di  Emma,  la  sua  evoluzione.  Infatti  è  uno di  quei  personaggi  che  durante  il romanzo  si  evolve  e  cresce. Dal  punto di  vista  tecnico  il  romanzo è  scritto in  terza  persona, la  voce  narrante  ci  racconta  la  storia, inoltre  all'inizio  di  ogni  capitolo  troviamo una  citazione. La  modalità  di  scrittura  dell'autrice  è  molto fluida  e  scorrevole.  Riesce  a  tenerti  incollato a  quelle  pagine  senza  riuscire  a  smettere.
Dentro ognuna  di  noi  esiste  una  "Virginia", bisogna  solo  cercarla.. Alla prossima!
Complimenti ancora Elisabetta.
Davvero un libro  che  consiglio a tutti!  


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