RECENSIONE - "Disincanto. A piedi nudi" di Claudio Secci

Titolo: Disincanto - A piedi nudi
Autore: Claudio Secci
Editore: Leucotea edizioni
Genere: narrativa contemporanea
Data pubblicazione: 5 maggio
Prezzo cartaceo: € 12,25
Pagine: 98
Serie: A piedi nudi
#1 A piedi nudi - RECENSIONE
#2 Occhi lucidi  - RECENSIONE
#3 Disincanto

In questo terzo episodio Gisèle deve subito far fronte a una tragedia che rivoluzionerà la sua esistenza. Diventata la nuova proprietaria della struttura, si aprono per lei nuovi scenari e tante nuove sorprese da gestire, totalmente estranee alla sua quotidianità. Una nuova direttrice cerca in tutti i modi di prendere possesso della maison con un mistero da risolvere: perché tanta insistenza per prendere in gestione una casa famiglia di soli dieci bambini? Ritroverete Marc, maturo e innamorato, Philippe, un saggio e affidabile amico e le solite ficcanaso, ma innocue, Amandine e Annabelle, le cameriere della struttura. Riuscirà Gisèle a difendere i bambini dalle grinfie di Galina, la pretendente direttrice, e a scoprire il mistero celato nelle cantine della villa?

Buongiorno a tutti ,
Oggi vi parlo del terzo volume della serie A piedi nudi, si tratta di Disincanto di Claudio Secci edito da Leucotea edizioni.
La copia per la lettura mi è stata fornita dall'autore.

Inizialmente pensavo che la storia di Gisèle si fosse conclusa con il secondo episodio dove la ragazza, finalmente cresciuta, si rendeva conto di cosa le mancasse nella vita. Appariva più disponibile e aperta verso l'affetto che le altre persone erano disposte a darle. L'uscita di questo terzo volume mi ha un po' incuriosita e in un certo senso anche preoccupata perché temevo che si volesse dilungare una storia che comunque all'apparenza sembrava conclusa.

Gisèle si trova nuovamente ad avere a che fare con le brutture della vita. Questa ragazza sembra non aver pace e ogni volta che trova la sua dimensione, questa viene scombussolata in modo irrecuperabile. Nuovamente nei guai, si trova inesorabilmente da sola contro un nuovo pericolo che vuole contrastarla oltre ogni logica.
Di fronte alla morte Gisèle sembra perdere ogni cognizione, i piccoli passi che aveva fatto vengono praticamente azzerati dal suo chiudersi a riccio. Questa ragazza sembra non avere pace e l'orfanotrofio, che dovrebbe essere un luogo sicuro dove tornare, rischia di esserle sottratto come le è stato portato via tutto ciò a cui si è aggrappata con forza.
Perché la vita le si accanisce contro così tanto? Perché qualunque cosa riesca a ottenere le viene strappata anche se di un suo diritto?
Tante le domande a cui serve una risposta ma per conoscerla dovrete leggere la serie.

Considerazioni

La narrazione in prima persona al presente ci permette di avere una visione diretta degli avvenimenti.
Gisèle è sempre la stessa anche se ha subito una crescita. Abituata a contare solo su se stessa mostra un carattere schivo e privo di tatto: lei non parla, urla. Lei non ragiona, agisce. Questo la rende quasi folle agli occhi di chi non la conosce.
Questo episodio evolve molto rapidamente, riassume gli eventi precedenti e il lettore si trova catapultato nel momento culminante della storia.
La mente arguta di Gisèle le permette di andare oltre gli indizi e vedere cose che ad altri sfuggono. Purtroppo tutti gli ostacoli che ha dovuto e deve superare le restano addosso come fuliggine che macchia la pelle indelebilmente.
Bambina, ragazza, donna ma sempre fedele a se stessa e con una punta di incomprensione che la rendono unica.
Si conclude una serie e si hanno le risposte necessarie a chiudere il cerchio però al lettore viene lasciato un margine di autonomia per tirare le proprie deduzioni.
Il finale mi è sembrato un po' precipitoso soprattutto in considerazione di tanti elementi che si racchiudono nelle ultime pagine.
Buona la correzione del testo.
Complimenti all'autore per aver accompagnato per mano Gisèle permettendole di trovare la sua dimensione.
Ne consiglio la lettura a chi segue la serie.

Buona lettura!
Monica S.



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