REVIEW PARTY - RECENSIONE "Luca Vitiello" di Cora Reilly

Titolo: Luca Vitiello
Autore: Cora Reilly
Editore: Hope Edizioni
Prezzo ebook: 3.99€
Serie: Mafia Chronicles #0.5
Genere: Mafia Romance
Data di uscita: 26 giugno 2020
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Ero un mostro.
La crudeltà scorreva nelle mie vene come un veleno. Scorreva nelle vene di ogni maschio Vitiello, trasmessa di padre in figlio, una spirale di mostruosità senza fine. Ero un mostro che i pugni, la lama e le parole brutali di mio padre avevano reso anche peggiore.
Ero stato cresciuto per diventare Capo, per dominare senza pietà, per dispensare brutalità senza ripensamenti. Cresciuto per sottomettere gli altri.
Quando Aria mi fu data in matrimonio, aspettavano tutti di vedere, con il fiato sospeso, quanto in fretta l’avrei soggiogata nello stesso modo in cui mio padre spezzava le sue donne. Volevano vedere come avrei distrutto la sua gentilezza e la sua innocenza con la forza della mia crudeltà. Annientarla mi avrebbe richiesto un piccolo sforzo: mi veniva naturale.
Ero felice di essere il mostro che tutti temevano, finché non è arrivata lei.

Nota dell’autrice: Legati dall’onore dal punto di vista di Luca.


Buongiorno cari lettori, oggi voglio parlarvi del libro che ho letto per voi, sto parlando di Luca Vitiello di Cora Reilly, come dice l'autrice in una nota iniziale è il libro Legati dall'onore ma dal punto di vista di Luca,  con qualche scena in più rispetto al primo libro. 
Qui conosceremo tutti i pensieri, i dubbi e i contrasti interiori di Luca partendo dalla sua adolescenza, fino ad arrivare a come si è fatto strada per diventare Capo mafia, insomma conosceremo il vero Luca che nel libro dal punto di vista di Aria non avevamo potuto conoscere fino in fondo. 
Già dall'inizio vedremo come Luca affronta la sua adolescenza fino al momento in cui diventa “La Morsa”.  Luca sicuramente porta sulle spalle un'eredità pesante che oltre a spettargli come erede lui sente di meritarsi, visto quello che ha dovuto affrontare e vedere in quell'ambiente e a causa del padre mafioso che si è  ritrovato, che di onorevole non aveva proprio nulla. 
Tutto questo lo ha portato a  crescere troppo in fretta.


 “Mai più. Non ripeterai mai più quelle parole. E niente lacrime, non voglio vedere un'altra disgustosa lacrima, o ti brucerò l'occhio sinistro. Potrai essere un Uomo d’Onore anche con un occhio solo.” 

“Hai tredici anni, Luca” iniziò papà. Rimasi sorpreso che si fosse ricordato che quel giorno era il mio compleanno. Non era mai successo prima. “ Sei un uomo d’Onore da diciotto mesi. Non puoi essere un killer vergine.” 


Naturalmente Luca rispetto ad altri ragazzini,  ha dovuto bruciare le tappe e crescere in fretta, e come tutti gli uomini di quell’ambiente, non ha potuto scegliere una moglie. Gli è stata data in sposa Aria, anche se lui non era d'accordo perché la ragazza che avevano scelto era ancora  una ragazzina. Eppure, lui a differenza degli altri, ha aspettato l'età giusta per il matrimonio, visto quello che le donne e soprattutto sua madre aveva dovuto subire per mani di suo padre. Lui si promise che pur essendo un  matrimonio di convenienza non avrebbe mai trattato le donne come faceva suo padre, pur non amando mai nessuna.

 “Amore. Come se questo matrimonio fosse fondato sull'amore. Non amavo nessuno e non l'avrei mai fatto. L'amore era una debolezza. La mano di Aria s’irrigidì e mi domandai se fosse così stupida da sperare in una cosa del genere. L'avrei trattata con rispetto e forse sarei anche giunto a sopportarla come compagna, ma amarla? Mi venne da ridere. La Famiglia: era quello l'unico amore che avevo.” 

Luca tante volte si ritrova a essere in conflitto con se stesso, perché essendo cresciuto in un ambiente mafioso e circondato da sangue e droga è consapevole di non essere lui stesso un brav’uomo.  
Tante volte si chiede se anche lui è un mostro o se gli scorre la cattiveria proprio nel sangue. 
Eppure, Luca è consapevole che proteggerà Aria non solo dalla mafia ma anche da lui stesso, in quanto sa di  non potersi permettere delle debolezze.

 “ L'amore è una debolezza che un Capo non può permettersi. Le parole di papà mi risuonarono con chiarezza nella mente. Avevo sempre alzato gli occhi al cielo tutte le volte che le aveva pronunciate, convinto che fossero uno spreco di tempo e di sforzo, tenuto conto che non me ne fregava niente di nessuna donna.” 

Andando avanti i pensieri di Luca si fanno sempre più contrastanti e affascinanti e vedere come cerca in tutti i modi di crescere  e prendere delle decisioni sia come uomo d’Onore sia come marito è davvero interessante. 
Come è  stato anche interessante vedere il rapporto che ha con suo fratello Matteo, che abbiamo conosciuto nel terzo libro, ma che qui vediamo in un aspetto di piena fiducia, quasi in simbiosi. Però adesso lascio a voi il tempo di scoprire e conoscere il vero Luca Vitiello, il vero Capo Mafia e Uomo d’Onore.

“ Tuttavia, durante quel bagno di sangue, in quei momenti di sfrenata crudeltà, ero irriconoscibile o ero me stesso?  Difficile a dirsi. Più mostro o più uomo? Prima di Aria, la risposta sarebbe stata semplice...” 
  
Considerazioni
Allora scrivere questa recensione non è stato tanto facile per me perché come dice l'autrice in una nota è la versione di Luca Vitiello del libro Legati dall'onore, quindi ho cercato di non fare spoiler, chi ha già letto i libri della serie,  sa come si svolge la storia, ma a chi ancora non l'ha fatto consiglio di leggere prima questo o magari di leggerlo subito dopo aver letto Legati dall'onore per evitare di incappare in spoiler. Detto ciò, devo dire che leggere la storia nella versione di Luca mi è piaciuto molto, perché mi ha affascinato scoprire la mente di Luca, quel lato più oscuro e quello meno oscuro, i suoi pensieri e i suoi  sentimenti contrastanti che lui stesso non riusciva ad ammettere essendo un Capo mafia. E' pur vero che quando si scrive un libro così a volte ci si ritrova a leggere la stessa storia, invece devo dare atto all’autrice che è stata molto brava a mantenere sia la storia che già avevamo letto, ma anche a farci scoprire e inserire alcuni avvenimenti che non erano stati approfonditi perché era tutto nella mente di Luca e in alcuni casi si tratta di avvenimenti che erano successi ma senza sapere in realtà la situazione che c'era in ballo. 
Una lettura sempre scorrevole, ma  sempre con la tensione alta per tutto ciò che ne sussegue fino alla fine. 
Come sempre devo fare i complimenti alla CE per la buona traduzione e il buon editing e grazie per avermi dato la possibilità di leggerlo in anteprima per voi. 
Consiglio di leggerlo a chi naturalmente ha letto gli altri libri della serie, a chi ama il genere mafia Romance, e a chi vuole conoscere la storia di Luca Vitiello, insomma lo consiglio a tutti. 
P.S. Luca Vitiello è  da conoscere assolutamente. ;)

Buona lettura!


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