RECENSIONE - "Nero Valle Christi" di Giammauro Gargiulo

Titolo: Nero Valle Christi
Autore: Giammauro Gargiulo
Editore: Nua edizioni
Genere: thriller psicologico, noir
Lunghezza: 232 pagine
Prezzo cartaceo: 16,00 €
Prezzo ebook: 4,99 €
Data pubblicazione: 24 febbraio 2023
Serie: autoconclusivo

Se da qui. Uno.
Alla galleria. Due.
Ci sono. Tre.
Almeno. Quattro.
Dieci lampioni. Cinque.
Quando. Sei.
Torno a casa. Sette.
La mamma. Otto.
È ancora. Nove.
Viva.

Prima che Massimo possa contare il decimo lampione, il suo vecchio jeep Cherokee imbocca un tunnel. Un ciclista gli corre incontro. Massimo potrebbe sterzare, evitare l’incidente, ma non lo fa. Investe il ciclista, lo spinge oltre il guardrail, giù per una scarpata. Il corpo viene ritrovato, ma nessuno si accorge di nulla, nessuno sospetta di lui.
Massimo capisce che gli piace, che avere potere sulla vita – e soprattutto sulla morte – delle persone è un modo per allentare lo stress migliore di tutti gli psicofarmaci dei quali fa uso. Dunque, perché fermarsi?
Giulia aspetta la sua grande occasione, ma sembra non arrivare mai. È già da un anno che lavora al Secolo XIX e il caporedattore continua ad affidarle gli scarti, articoli noiosi dei quali nessuno in redazione si vuole occupare.
Poi una telefonata nella notte. Una ragazza strangolata al golf club di Rapallo. Un collega è in ferie, un altro ha la figlia con la febbre. Giulia è disposta a occuparsi del caso?
Al primo omicidio, però, ne sussegue un altro. Il modus operandi dell’assassino è sempre lo stesso: lascia il corpo davanti al monastero di Valle Christi con una margherita in bocca. Tra Giulia e il serial killer si instaura un sottile gioco psicologico che si fa sempre più importante. Ma quella che per Giulia sembra un’opportunità, per il resto della città si trasforma in un incubo.

Giammauro Gargiulo è nato il 26 agosto 1976 a Genova. Dopo la maturità al liceo classico e la laurea in Scienze Politiche, ha iniziato a lavorare nel settore bancario e attualmente si occupa di consulenza finanziaria. Ha sperimentato nel tempo diversi generi di scrittura prima di trovare la propria vocazione nel romanzo noir. Oggi vive a Rapallo.

Buongiorno a tutti,
ho avuto il piacere di leggere in anteprima: "Nero Valle Christi" di Giammauro Gargiulo, edito da Nua edizioni, che ringrazio per la copia digitale ARC.

"Non c’è più nessuno, realizza ancora una volta di essere rimasto da solo. E questo gli fa crescere maggiormente l’ansia."

Questo libro ha una trama che mi ha subito attirata ed è di un genere che amo, una scelta di lettura inevitabile.
L'autore mi ha portata subito nella vita di Massimo, l'ha reso una persona per cui provare un senso di protezione, riuscendo al contempo a far sviluppare un'empatia contro le ingiustizie che ha sùbito.
Ogni aspetto della vita e della sua famiglia viene svelato sotto forma di ricordi che riemergono con chiarezza e durezza da un passato che lascia un retrogusto dolce/amaro. Si parte dalle origini che affondano le proprie radici a eventi accaduti oltre settantanni prima, ancor prima che il protagonista fosse nato.

"Il suo è stato un atto superiore, di vita e di morte. Lui le ha tenute nelle mani tutte e due. In una frazione di secondo ha potuto decidere se concedere la prima o farsi portatore dell’altra."

Come una sorta di ipnosi si riesce anche a comprendere la decisione, quasi inconscia, di trasformarsi in un serial killer metodico e attento ai dettagli, ma anche in questo caso dimostra un'innocenza che riporta a galla il bambino di 5 anni che non concepisce la sofferenza della morte. Sembrerà strano, ma è questo l'aspetto che mi ha portata a leggere d'un fiato questa storia e mi ha richiesto tempo per mettere le mie impressioni per iscritto.

"Com’è possibile che nessuno sia riuscito a cogliere la perfezione del suo gesto? Sì, ingiustizia è la parola giusta. Ingiustizia perché nessuno gli ha reso merito per quanto sia stato impeccabile."

La stessa cosa succede con Giulia, oltre alla precarietà del lavoro emergono le sue incertezze, i conflitti interiori, la paura del precariato e la voglia di verità, che la contraddistingue come una giornalista che non si ferma alla superficialità delle notizie. 

"Si sente in colpa perché quello che per lei ha coinciso con l’inizio delle sue fortune ha rappresentato invece violenza e morte per altri."

Considerazioni

Gargiulo non si è fermato a dare vita a Massimo, ma lo ha fatto affiancare da molteplici personaggi: antagonisti, vittime e amici. A tutti ha dato una buona connotazione e delle caratteristiche uniche che li rende vividi. L'introspezione è stata usata in modo attento e ha puntato a svelare le zone d'ombra e le paure, ma anche i desideri più intimi ed egoistici. Ci si trova di fronte a personaggi capaci di scendere a compromessi pur mantenendo la propria umanità.

"Massimo per un attimo è attraversato dalla tentazione di confidarsi con Gerry. Parlare finalmente con qualcuno, raccontare tutto e liberarsi di questo segreto che porta dentro. Ma sa di non poterlo fare, non si può fidare di nessuno."

Voce narrante esterna, terza persona al presente, tipico del genere thriller. Questa forma riesce a dare un'ottica particolare al lettore perché condivide le emozioni di tutte le comparse e gli permette di vivere le scene in un modo totalizzante.

Questo libro parla di una famiglia, dei problemi insormontabili che si creano, della perdita, dei sensi di colpa, della cattiveria perpetrata verso chi si dovrebbe proteggere, di bullismo ed emarginazione. Alla base di tutto il tradimento che assume diverse forme e dà origine a un dramma immenso che ha un effetto domino che nessuno poteva immaginare. Ogni azione ha le sue conseguenze e questa storia ne mostra i dolorosi risvolti. Però parla anche di amore e di amicizia, sentimenti puri che riescono a rischiarare delle vite gettate nell'oscurità. Oserei dire speranza nonostante tutto sembri ormai compromesso e irreparabile. 

"Anni di prese in giro, di emarginazione, di violenze fisiche e psicologiche. È come se Massimo si accorgesse soltanto adesso che quello che subiva uno, subiva anche l’altro. Insieme sempre, a cercare di sopravvivere in un oceano di squali.
I due ragazzi emarginati e derisi divenuti uomini. E forse Massimo vede davvero Gerry per la prima volta."

Tutti ciò mi porta a fare i complimenti all'autore per aver scritto una storia così complessa e averla curata attentamente. Faccio i complimenti anche alla casa editrice per aver pubblicato un libro di questa portata.

Lo consiglio a tutti gli amanti dei thriller e del genere noir perché questa lettura è coinvolgente e ben scritta.


Buona lettura!
Monica S.



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