RECENSIONE - "Il ribelle d'Irlanda: Sean" di Pitti Duchamp.

Titolo: Il ribelle d'Irlanda: Sean
Autrice: Pitti Duchamp
Editore: self publishing
Genere: regency, romanzo rosa storico
Prezzo ebook: € 2,99 e KU
Prezzo cartaceo: € 12,90 - € 19,90
Data uscita: 18 gennaio 2023
Pagine: 304
Serie: La confraternita dei leoni #5






Irlanda 1820 - Sean O'Connor, Conte di Clare, è disposto a tutto per scrollarsi dalle spalle l'identità irlandese, un marchio che ha fatto di lui un reietto, un emarginato. Forse andare via è l'unica soluzione: nè inglese nè irlandese ma solo europeo nelle colonie; circondato dal lusso e dai soldi che ha guadagnato con le miniere messicane.

Il destino però ha in serbo sorprese e colpi bassi. Quando Sean eredita dal padre il titolo di Marchese di Galway, ecco che il sangue e la terra d'Irlanda tornano a pretenderlo. E a chiamarlo a sè è anche Aoife, pronta a ogni sacrificio per rivendicare i diritti dei cattolici irlandesi, perfino a rinunciare all'amore. Perfino a rinnegare Sean.

Un uomo in cerca del suo posto nel mondo, una donna che lotta per i diritti del suo popolo, un amore violento e intenso come il verde d'Irlanda.


Buongiorno a tutti,
vi parlo del quinto volume de la confraternita dei leoni, si tratta de il ribelle d'Irlanda: Sean, di Pitti Duchamp.

Abbiamo avuto modo di conoscere nei volumi precedenti Sean O'Connor, e lo abbiamo visto come un mascalzone impenitente dedito a godersi i piaceri della vita senza porsi il minimo problema sulle conseguenze delle sue azioni. Un uomo pronto a sostenere gli amici e fedele alla confraternita, ma per il resto sfuggente e pronto a tutto per raggiungere il suo obbiettivo: sradicare l'Irlanda dal suo essere e far dimenticare agli inglesi le sue origini e gli errori commessi, in modo che arrivino ad accettarlo come uno di loro.
Acquisito il titolo di Conte di Clare, le cose mutano e Sean si trova a dover trovare un equilibrio tra cuore e mente.

Aoife è una donna irlandese, fedele alla sua terra di cui ha colto i colori e la forza. Piena di ideali per cui è pronta a lavorare assiduamente arrivando persino a compromettere se stessa e il suo futuro pur di raggiungere gli obbiettivi prefissati. È una donna altruista fino al punto di non ritorno, crede nelle sue battaglie e sfida la ragione pur di dare aiuto al prossimo. Nel suo cuore oltre all'amore per l'Irlanda e la sua gente, c'è l'amore mai sopito per Sean.

Per noi il loro incontro è una novità, ma loro si rivedono dopo anni e i torti del passato sono un'ostacolo molto arduo da superare. La passione brucia in entrambi e li fa ardere. Le divergenze e la diversa visione del giusto e sbagliano non fa che accrescere la brace di passione che entrambi covano nell'anima. Spirito di sacrificio da una parte e desiderio di rivalsa dall'altra, ci può essere un equilibrio tra cose così differenti?

Considerazioni

Una lettura davvero coinvolgente anche tenuto conto del fatto che ho terminato il libro in un pomeriggio. Mi sono trovata di fronte due personaggi tridimensionali, ben costruiti e caratterizzati. La loro storia è intensa, credibile e assume tinte realistiche. La cosa che più mi ha colpito sono le emozioni che, attraverso loro, mi sono giunte facendomi provare la stessa passione.
L'autrice è riuscita a raccontare il loro vissuto in modo tale da renderli entrambi dominanti e artefici della loro vita. Aoife non perde la femminilità e la sensibilità, ma riesce a combattere per ciò in cui crede. Sean, dal canto suo, deve crescere e maturare le sue decisioni, si avventa verso ciò che pensa sia giusto, ma a un certo punto si trova a cambiare le sue convinzioni. 
Adoro che i personaggi abbiano carattere e cervello, loro due dimostrano di avere entrambi. A questo si aggiunge una parte storica reale che si intrinseca perfettamente nella trama.
Tra i personaggi secondari ritroviamo alcuni dei componenti della confraternita e se ne aggiungono di nuovi che aiutano e altri che creano scompiglio.
C'è solo un particolare che mi ha lasciata perplessa e anche giunta alla fine non mi è chiaro.
Per tutto questo mi sento di fare i complimenti a Pitti Duchamp, e di consigliarne la lettura.

Buona lettura!
Monica S.

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