RECENSIONE - "Le catene del destino" di Anna Grieco, Irene Grazzini

Titolo: Le catene del destino
Autrice: Anna Grieco, Irene Grazzini
Editore: self publishing
Genere: regency - romanzo rosa storico
Prezzo ebook: € 2,99 e KU
Prezzo cartaceo: € 12,90 - € 19,90
Data uscita: 16 febbraio 2023
Pagine: 307
Serie: La confraternita dei leoni #7





Per mio padre sono un bastardo: lo odio con tutto me stesso. 
I Leoni della Confraternita, sono loro la mia famiglia. È per questo che, non appena ho potuto, ho abbandonato quella casa che non ho mai sentito mia e mi sono arruolato nella Royal Navy, la Marina di Sua Maestà. 
Ora sono ammiraglio. Ai miei ordini ho un’intera flotta di supporto alla Compagnia delle Indie Orientali e nessun pirata può sfuggirmi, nemmeno il feroce Anhandar Occhi di tigre, il terrore dei Sette Mari. 
Credevo che fosse questa la mia vita, ma il destino ha rimescolato le carte. 
Difenderò con spada e moschetto non solo il titolo che non era mio, ma anche la donna che amo, la sorella del mio fraterno amico, Jasper Scott. 
Non importa se lei, invece, mi detesta. 
Io sono Lord Edward Marcus Blackthorne, conte di Arryn, futuro marchese di Huxley. 
E questa è la mia storia...

Buongiorno a tutti,
il libro di cui vi parlo esce oggi e io ho avuto il piacere di leggerlo in anteprima, ringrazio le autrici per la copia digitale. Si tratta del settimo volume della serie La confraternita dei leoni, le catene del destino, di Anna Grieco e Irene Grazzini.

Lord Edward Marcus Blackthorne, conte di Arryn, futuro marchese di Huxley, è un ammiraglio della Marina e pensava che la sua vita sarebbe trascorsa in giro per gli oceani a bordo della sua nave e nell'India, luogo dove ormai risiedeva in modo stabile. 
Una serie di eventi lo portano a dismettere i panni di figlio cadetto per imbracciare i doveri legati al titolo. Il ritorno in patria non è dei più felici perché il passato lo tormenta ancor oggi che è un'uomo forgiato dalla battaglia e il presente stesso gli ha presentato un duro conto da pagare: una profonda cicatrice che gli deturpa il viso.

"Era tanto di quel tempo che non rideva così di gusto, che ne rimase sorpreso lui stesso. Ma con Jasper era sempre stato così:era l’unico che riuscisse a tirar fuori il suo lato più spensierato, seppellito spesso sotto strati e strati di scontrosità. Era un fratello, non solo un amico."

Sulla sua strada ritrova quella che aveva lasciato come un'adolescente, ma si è trasformata in una splendida e indomita donna che gli incendia il sangue e gli fa desiderare la felicità che credeva gli fosse preclusa.

Lei non è per nulla intenzionata a rendergli facile la conquista neanche quando l'etichetta li mette di fronte all'inevitabile matrimonio. Con la lingua sua tagliente é fortemente decisa a prendere da sé le decisioni che la vedono coinvolta, non è intenzionata a risparmiare colpi bassi a Edward. Sarà il destino a fare da incognita svelando le carte dei vari giocatori coinvolti, facendo cadere ogni falsità e convinzione.

"Lacrime di frustrazione le affiorarono alle ciglia. No, non era più il tempo di indugiare in sogni da ragazzina, si sentiva tradita: da suo fratello, da Rose e da chiunque altro, e tremendamente sola in una casa estranea, in compagnia di un uomo che non conosceva e che non voleva conoscere."

Considerazioni

Nei romanzi regency l'onore e la reputazione sono i capi saldi su cui si svolge l'intera storia. Anche in questo caso i personaggi arrivano a sposarsi per salvare le apparenze. Naturalmente ci troviamo di fronte a un gentiluomo che non farebbe nulla per ferire l'orgoglio della sposa che di suo non è così altrettanto delicata.
I protagonisti sono ben caratterizzati sia fisicamente che caratterialmente. Lui ha un passato pesante e deleterio che lo ha portato a indurirsi e a minarne l'autostima nonostante sia ormai adulto e con una posizione. Conoscere in prima persona la sofferenza lo rende determinato a non infliggerla gratuitamente. Tutto viene svelato molto lentamente, ma ne mostra in maniera netta le ripercussioni.
Lei assume le parti della sconsiderata, ma anche questo aspetto è stato gestito in modo tale da mostrare la sua ingenuità e poi la crescita.

"Dentro di sé, invece, aveva fatto un altro giuramento, un giuramento che aveva tutte le intenzioni di mantenere: rendere la vita di Lord Arryn un inferno. Gli avrebbe fatto maledire il giorno in cui l’aveva baciata."

La storia evolve in un susseguirsi di eventi che portano il lettore a conoscere vari personaggi secondari, molto particolari, e il loro vissuto creando un'interesse costante durante la lettura. Finalmente i Leoni si riuniscono per una battaglia comune e per sostenersi, cosa che fino a ora mi era mancata. Le autrici non si sono risparmiate e si sono impegnate per portare il lettore in luoghi esotici, nelle menti dei personaggi, a seguire le tracce per svelare azioni sindacabili e ci mostrano l'amore che sboccia in modo naturale anche quando gli interessati si oppongono. Una storia di rinascita e fiducia, di fratellanza e di riscatto, di seconde possibilità e alleanze impensabili.

"Per un attimo si chiese come fosse trovarsi a miglia e miglia dalla propria casa, e per di più senza conoscere una parola della lingua della gente che ti sta intorno. Scosse la testa. Stava davvero provando pietà per l’amante di suo marito?"

Non avevo mai letto queste due autrici e devo dire che me ne dispiaccio perché la loro scrittura è vivida, senza tempi morti e con descrizioni minuziose che però non risultano mai eccessive. Vi voglio fare i complimenti anche perché avete un'affinità totale e non saprei distinguere le due scritture.

Una lettura ricca che mi ha coinvolta al punto da non riuscire a staccarmi fino all'ultima pagina. Concludo consigliando il libro a tutti coloro che stanno seguendo la serie de la confraternita dei leoni e a chi cerca un regency ricco e non scontato.

Buona lettura!
Monica S.

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