RECENSIONE IN ANTEPRIMA - "Prigioniera del tempo" di Laura Gay

Titolo: Prigioniera del tempo
Autore: Laura Gay
Editore: Self publishing
Genere: Fantasy/Time-travel
Prezzo ebook: € 2,99
Prezzo cartaceo: € 10,99
Data pubblicazione: 5 maggio 2018
Pagine: 230
Serie: Time Travelers

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Un viaggio nel tempo e una ragazza contesa da due uomini. Un triangolo amoroso che si consuma alla corte dei Borgia, tra intrighi, passioni e segreti.
Elisa è una studentessa liceale con tutti i normali problemi delle ragazze della sua età: la famiglia, i ragazzi, la scuola. Ma un giorno si ritrova catapultata in un’altra epoca, la Roma dei Borgia, e deve imparare a sopravvivere in un mondo completamente diverso dal suo. Mentre cerca disperatamente un modo per fare ritorno nel suo tempo, due giovani si contendono il suo amore: l’affascinante e crudele Cesare Borgia e l’onesto e leale Cristiano. Il primo è disposto a uccidere pur di possederla, il secondo darebbe la vita per lei. In un crescendo di colpi di scena, Elisa dovrà decidere a chi affidare il proprio cuore. E non sarà una scelta facile.


Laura Gay nasce a Genova dove tuttora vive, insieme al marito e a un cagnolino. Ama i libri, il cinema, la musica e gli animali.
Scrive da quando era bambina perché solo attraverso la scrittura riesce a esprimere se stessa e a volare con la fantasia.

Ha esordito nel 2008 con il romanzo, Edmond e Charlotte. Le scelte dell’amore (Enrico Folci Editore) e da allora non si è più fermata.

Un suo racconto dal titolo Ventunesimo piano è apparso sul numero 5 della rivista Romance Magazine e un altro, dal titolo Il risveglio del Crociato, è stato inserito nell’antologia 365 storie d’amore, edita da Delos Books.

Per Delos Digital ha scritto numerosi racconti di successo. Inoltre, con Il risveglio dei sensi e Resta con me si è qualificata tra i finalisti nelle rispettive rassegne Rosso fuoco e Senza fiato, sul blog La mia biblioteca romantica.
Ha pubblicato vari romanzi, sia di ambientazione storica che contemporanei.
Laura collabora con La mia biblioteca romantica, ha gestito una rubrica di consigli di scrittura creativa sul blog di Insaziabili Letture ed è socia di EWWA (European Writing Women Association).
È stata curatrice della collana di racconti erotici Senza Sfumature, per conto di Delos Digital, e attualmente scrive per la Newton Compton Editori, con la quale ha già pubblicato i romanzi Mille notti di te e di me, Tutto per te e il racconto Sole mare amore.

Buongiorno Lettori, oggi vorrei parlarvi di un romanzo particolare nel suo genere, La prigioniera del tempo, vi trasporterà in un altra epoca e vi farà, da una parte, fare ripetizioni di storia e dall'altra vi farà sognare. Laura Gay è stata bravissima a mettere molti colpi di scena che vi terranno incollati a quelle pagine fino alla fine.

Siamo nel 2009, a Roma, dove la nostra protagonista, Elisa, a seguito di una giornata da dimenticare, scappa da scuola e si rifugia nell'unico posto in grado di donarle tranquillità e serenità: Castel Sant'Angelo. 

Voleva ammirare Roma dalla cima del castello; le sarebbero bastati pochi minuti per cancellare l'amarezza di quella giornata storta, giusto il tempo per respirare a pieni polmoni i profumi della sua città, e magari fingere di essere una dama rinascimentale, prigioniera tra quelle mura e in attesa di un principe in groppa a cavallo bianco, pronto a soccorrerla. Era sempre stata una sognatrice, ma che male c'era?

Ovviamente non troverà quello che cerca ma bensì si ritroverà catapultata nel 1496 all'epoca dei temutissimi Borgia. La capacità dell'autrice in questo caso è stato quello di riuscire a inserire le vicende della nostra protagonista in luoghi e fatti realmente accaduti. Inoltre è stato davvero divertente vedere Elisa alle prese con usi e costumi di quel periodo storico, dove decisamente non era tollerabile che una donna parlasse se non interpellata, dove non poteva sostenere lo sguardo di un uomo, e inoltre ritrovarsi a parlare in un modo arcaico e senza usare neologismi attuali o stranieri a cui siamo abituati e che sono oramai di uso comune.

Aveva bisogno che la buona sorte guardasse nella sua direzione, finora non era stata molto fortunata. Stentava ancora a credere di essere finita nella Roma del passato. La Roma dei Borgia.

Ma torniamo alla storia... Appena arrivata in questa epoca lontana Elisa fa subito il suo incontro con Cristiano, un giovane molto educato e che aiuta la nostra protagonista a muovere i suoi primi passi nella Roma del 1496. Riesce a farle trovare un lavoro come dama di compagnia di Sancha d'Aragona, la sposa di Goffredo Borgia, che diventerà quasi da subito un'amica.
E sarà proprio durante l'incontro con Sua Santità Alessandro VI per discutere del suo futuro lavoro che Elisa incontrerà il pericoloso Cesare Borgia. Quest'ultimo all'inizio nutre un'attrazione fortissima per la nostra protagonista e cercherà in ogni modo di soddisfare questa sua voglia, fino a quando non si scopre innamorato di lei. Ma è un amore malato che porterà Cesare a compiere dei gesti spietati e ad Elisa a scoprire chi sia realmente il secondogenito di Rodrigo Borgia. 

Abbandonarsi a qualcuno era come mettere a nudo le proprie fragilità; seppur inconsciamente, aveva sempre tenuto a distanza l'amore per timore di perderlo. Non riusciva a immaginare il vuoto che avrebbe provato a una simile eventualità. Ma con Cesare era diverso.

La nostra protagonista si troverà quindi contesa tra questi due uomini, da una parte c'è Cristiano, dolce, premuroso e rispettoso nei confronti di Elisa che donerebbe la sua vita per lei. Dall'altra parte c'è Cesare crudele, spietato e che toglierebbe la vita a chi allontana Elisa da lui. Una serie di colpi di scena si susseguono e ci terranno con il fiato sospeso fino alla decisione finale di Elisa.

Si sentiva annientata, prigioniera in una rete di intrighi e menzogne dalla quale non sapeva come liberarsi. "Ma io non voglio. Non voglio sposare un assassino."

Elisa passerà così tre anni della sua vita, dove crescerà e diventerà una persona nuova, scoprirà cos'è il vero amore e cercherà con tutte le sue forze di far ritorno a casa, a Roma, ai giorni nostri.

Questo libro è scritto in maniera molto scorrevole e fluida (fortunatamente privo di errori), i vari luoghi e i personaggi sono descritti in modo esaustivo, e ovviamente mi ha permesso di fare un bel ripasso di storia, dei Borgia e di quel periodo storico. Grazie Laura Gay, se la mia professoressa di storia fosse stata come te sicuramente sarei stata la prima della classe! 
L'autrice inoltre permette ai vari personaggi di donarci ed esprimere il loro punto di vista alternando la visione di uno o dell'altro in modo fluente, narrando sempre in prima persona a seconda del personaggio in questione.
Non mi resta che lasciare a voi il piacere di leggere questo romanzo, ringraziare Laura Gay per questa avventura e augurarvi Buona Lettura!

Buona lettura!


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