RECENSIONE " Il nostro amore quasi perfetto" di Karina Halle

Titolo: Il nostro amore quasi perfetto
Autore: Karina Halle
Editore: Newton Compton
Genere: Contemporaneo
Pagine: 288
Prezzo ebook: € 4,99
Data pubblicazione: 7 Novembre 2019

ORDER
Un matrimonio di convenienza di proporzioni reali
A un primo sguardo posso sembrare il classico bel ragazzo pieno di donne e autostima. Ma c'è molto di più. Non sono un playboy qualunque, sono il Principe Magnus di Norvegia e la mia ultima avventura potrebbe aver messo in imbarazzo l'intera famiglia reale. Quindi ora l'unico modo per salvare la faccia è costringermi a mettere pubblicamente la testa a posto, sposando una ragazza nobile che faccia riguadagnare consensi alla monarchia. In caso contrario, verrò estromesso dalla linea ereditaria. La donna scelta per me è la Principessa Isabella del piccolo regno del Liechtenstein. Isabella è bellissima e intelligente, certo, ma questo matrimonio di facciata non piace né a me né a lei. Mi considera uno sbruffone superficiale e temo che sia intenzionata a mettermi i bastoni tra le ruote per il resto della vita. Potrà mai funzionare?

Buongiorno Lettrici,
dopo  “Il principe svedese”,  Karina Halle torna con “Il nostro amore quasi perfetto” un nuovo libro dove troviamo un altro principe dei paesi nordici, il Principe Magnus di Norvegia. Se, come me, avete letto anche la storia di Viktor e Maggie (recensione qui) avrete già avuto modo di conoscere il principe vichingo. Ma conosciamolo meglio…

Magnus è un ragazzo di ventotto anni, atletico, bellissimo, drogato di adrenalina. Il suo corpo da urlo, il suo sguardo ipnotico e il suo sorriso magnetico gli permettono di avere qualsiasi donna voglia. È un playboy o un Casanova, come preferite. Ma senza dubbio ciò che lo rende diverso dai playboy a cui siamo abituati è il fatto che lui è anche il Principe Magnus di Norvegia, erede al trono della famiglia reale. Magnus vive nella più totale libertà, senza pensare alle conseguenze. Fino a quando la sua ultima avventura non rischia di mettere in ridicolo l'intera famiglia reale e di conseguenza mettere in bilico la futura corona sulla sua testa. Per salvare la faccia Magnus di ritrova costretto a ripulire la sua reputazione nell'unico modo possibile: sposarsi con una nobile donna che faccia riguadagnare anche il consenso alla monarchia.

“Le sue parole aleggiano nell’aria, rifiutandosi di attecchire nel mio cervello. È come se potessi fissarle, osservarle, ma non capire veramente perché sono lì. «Cosa?», rispondo alla fine. Gli occhi di mia madre si riducono a due fessure. «Mi hai sentito. Ti devi sposare». Ancora non attecchiscono. Inclino la testa, non sono sicuro di aver capito bene entrambe le volte. «Scusami. Sposarmi?» «Sposarti». «A chi?» «Con chi», mi corregge lei. «Ho fatto una lista. Non ce l’ho con me perché ho pensato che ti servisse del tempo per abituarti all’idea ma, ti assicuro, sarà una ragazza europea e di sangue nobile, qualcuno di cui questa nazione possa andar fiera».”

Tra le tante possibili pretendenti Magnus alla fine sceglie la Principessa Isabella del piccolo regno del Liechtenstein. Isabella è una giovane ragazza di ventidue anni, studia all’università, è bellissima e intelligente, ama la natura e spera un giorno di avere la possibilità di difendere il pianeta. Non si sarebbe di certo mai aspettata la proposta di matrimonio, seppur combinato, con un principe ereditario. Sicuramente non ha mai valutato l’idea di sposarsi senza amore.

“Voglio prendere come legittimo sposo quest’uomo? Non importa che sembri un vichingo, che sia stupendo con quel corpo vigoroso e trasudi testosterone a mille o che sia un principe che un giorno diventerà re. Tutto questo non importa se non conosco questo ragazzo. E se non conosco come dovrei Magnus, allora non so proprio in cosa mi sto cacciando e non sono sicura che ne possa valere la pena, anche a costo di perdere l’accettazione di mio padre.”

Nessun matrimonio è semplice figuriamoci uno nel quale le due persone si conoscono a malapena. Come potrebbe mai funzionare? Battibecchi, quiz, base jumping, imprevisti inaspettati, giocate a tennis, litigi, risate, baci, gite in montagna… tutto questo e altro per cercare di fare funzionare il matrimonio dei futuri re e regina di Norvegia. Ci riusciranno? Quello che all’inizio è nato come un semplice contratto si trasformerà in matrimonio d’amore? Il passato di Magnus riusciranno a superarlo? Come finirà?

Non mi resta che lasciare a voi il piacere di leggere questo libro e augurarvi Buona Lettura!

CONSIDERAZIONI

Eccoci giunti al secondo capitolo della serie Royal Romance di Karina Halle. Avevo già avuto la possibilità di leggere “Il principe svedese” e ora “Il nostro amore quasi perfetto”. Storie diverse, di monarchie differenti, ma sicuramente principi non convenzionali. Il freddo dei paesi nordici è stato riscaldato dalla penna di Karina Halle. All’inizio ho avuto un po’ di difficoltà nel leggere i primi capitoli, ma a mano a mano che entravo nel vivo della storia non sono più riuscita a fermarmi.
Dal punto di vista tecnico il libro è scritto in prima persona alternando tra i vari capitoli i pensieri dei nostri due protagonisti Magnus e Isabella. A volte un po’ troppo macchinoso nella lettura per i miei gusti, ma come un diesel una volta partito non si ferma più. Personaggi ben descritti, anche a livello psicologico e interiore. Errori e refusi trovati qua e là, ma non eccessivi da impedirne la lettura.
Sicuramente un libro da leggere!



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