RECENSIONE - "Supposizioni" di Aurora Rose Reynolds

Titolo: Supposizioni
Autrice: Aurora Rose Reynolds
Editore: Quixote Edizioni
Genere: Suspense
Pagine: 289
Prezzo ebook: € 4,99
Data di uscita: 15 febbraio 2020
Serie: Underground Kings #1

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supposizioni
/sup·po·ṣi·zió·ni/

Idee date per vere o circostanze che si è convinti debbano accadere, senza alcuna prova.

Si dice che quando si fa una supposizione si rischia di fare la figura degli idioti. Kenton Mayson ha imparato questa lezione sulla propria pelle, quando ha fatto delle supposizioni su Autumn Freeman e sul tipo di donna che debba essere, basandosi sulle poche informazioni che gli erano state date. Quello che scopre è non solo che è bellissima, ma anche intelligente, divertente, una combattente e proprio il tipo di donna con cui desidera trascorrere la vita. Anche Autumn ha fatto delle supposizioni su Kenton, e adesso lui deve provarle che si sbaglia, per riuscire a proteggere lei e il loro futuro.

Buongiorno,
sono qui a parlarvi di Supposizioni, il primo libro che leggo di quest'autrice e che mi aveva incuriosito visto i commenti entusiasti da parte di molti lettori non appena è stata annunciata la pubblicazione.
Il file ARC mi è stato fornito dalla Quixote Edizioni che ringrazio come sempre.

Autumn è una donna di circa 25 anni che, nonostante lavori in un night club, ha un'innocenza disarmante che unita a una bellezza rara la rendono un magnete che attira l'interesse degli uomini e le antipatie delle donne.

"...perché qualcuno dovrebbe lamentarsi di essere attraente? Ecco perché: gli uomini mi vedono come un oggetto e le donne si sentono in competizione. Nessuno è mai disposto a darmi una possibilità. Mi giudicano tutti per quello che c’è fuori, non spendono mai un secondo per scoprire neppure il minimo dettaglio su di me."

Durante la storia si scopre una persona che nella vita ha subìto gravi tradimenti che l'hanno resa diffidente e incapace di dar fiducia. Al contempo emerge una donna determinata, una combattente che nessuno è riuscito a sconfiggere seppur ci abbiano provato.

"Sento le lacrime pizzicarmi gli occhi, ma le combatto. Non ho intenzione di piangere adesso, non quando, solo sei ore fa, tutto il mio mondo è esploso e non ho versato una sola lacrima. Appoggio la fronte al vetro, chiudendo gli occhi. Ancora non riesco a credere a quanto in fretta sia cambiata la mia vita…"

Un evento tragico la portano sulla strada di Keyton un uomo virile con tendenze al controllo e un pessimo carattere. Keyton non parla, ordina. Non ascolta, deduce e suppone. Non dà spazio, ma invade lo spazio personale altrui.
Autumn ne è attratta a un livello che non pensava possibile e questo destabilizza lei per prima.

"Sono abituata a essere giudicata ma, per qualche ragione, il suo giudizio mi fa sentire nauseata. Detesto che, in qualche modo, abbia quel tipo di potere su di me. Detesto desiderare che si prenda un secondo per conoscermi."

Tra i due inizia una sorta di danza che li vede avvicinarsi per poi ritrarsi. La vita di entrambi incombe in quella specie di bolla che hanno creato e tutto viene messo in discussione perché la vita non risparmia loro niente.

"«Voglio che sia tu a venire da me, Autumn,» mi dice, piano. Quelle parole mi spezzano un po’ il cuore. Non sono sicura di essere in grado di fidarmi di nuovo di qualcuno. Non più. Chiudo gli occhi e respingo le lacrime che hanno cominciato a pizzicare."

Considerazioni

Come ho già detto è il primo libro che leggo di questa autrice. La storia mi è piaciuta, la narrazione è in prima persona e il pov è quasi tutto di Autumn che mi ha stupita per la forza che dimostra. Si creano delle situazioni esilaranti che aiutano a scoprirla, grazie agli accenni del passato si viene a conoscenza di ciò che ha dovuto affrontare in tutta la durezza degli avvenimenti.

Solo verso la fine abbiamo dei pov di Kenton e qui il clima si fa veramente drammatico, si scopre un uomo pronto a tutto e non mi ha entusiasmato il quadro caratteriale e psicologico che si delinea. Un uomo capace di gesti dolci ma che non si ferma di fronte a nulla, cosa che ammette lui stesso: 

"«Non ti farei mai del male.» Questo lo so; dentro di me so che non lo farebbe, ma l’ho appena visto perdere il controllo e questo mi ha fatto paura. «Mai,» ripete, e quello è il momento in cui mi rendo conto che sto tremando così forte che anche il letto vibra.
... 
 «La ucciderei, piccola. Metterei fine alla sua vita senza pensarci un secondo. So che non capisci, ma questo sono io. Proteggo le persone che amo. Odio sentirmi impotente quando so di poter aggiustare le cose. Sapere che qualcuno che ti ha ferita è là fuori in questo mondo, andandosene a spasso, non mi fa sentire bene. Che gliela lasci passare liscia, con tutto quello che ti ha fatto, va contro tutto ciò che sono.»"

A questo aggiungete il fatto che il personaggio resta abbastanza misterioso perché non si capisce il lavoro che svolge, della sua vita si è costretti a unire i piccoli tasselli che emergono come in una caccia al tesoro. I personaggi secondari sono quasi tutti riconducibili a lui e anche ciò che li riguarda è sfuggente.
In stile Kenton, ho tirato le mie supposizioni. L'autrice ha scritto molto sui Mayson e forse questo non mi ha permesso di avere una visione chiara e ampia della storia generale della famiglia. proprio perché è la prima volta che la leggo. Attendo le prossime uscite per capire se la problematica è realmente questa o più semplicemente non sono entrata in sintonia con questo personaggio.

La scrittura è fluida, scorrevole, non si perde in descrizioni se non sono necessarie ma approfondisce egregiamente quando serve ai fini della storia. Dialoghi veloci e senza mezze misure nel linguaggio, battibecchi e momenti più intimi danno una bella scossa alla lettura che diventa incalzante e piacevole.
Il file Arc come ormai sapete non è quello definitivo, comunque non ho riscontrato che poche sviste.

Lo consiglio a chi cerca una storia che fa trattenere il fiato ma che sa regalare anche dei bei momenti. di leggerezza. Preparatevi a colpi di scena che fanno sospirare, ma anche trattenere il fiato.


Buona lettura!
Monica S.

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