RECENSIONE "Toy Boy" di Laura Gay

Titolo: Toy boy
Autore: Laura Gay
Editore: Newton Compton
Genere: Romance
Prezzo ebook: € 1,99
Prezzo cartaceo: € 9,90
Data pubblicazione: 3 febbraio 2020
Pagine: 221
Serie: autoconclusivo

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Sarah Armitage ha vent’anni ed è una ragazza fortunata: ha una famiglia meravigliosa, tra le più ricche dell’Inghilterra, e sembra avere un futuro radioso davanti a sé. Ma non tutto è come sembra. L’impero che suo padre ha costruito sta per sgretolarsi e una donna tornata dal passato ha tutte le intenzioni di rovinare lei e le persone che ama. Jake Hardy è il più ambito gigolò di Londra. È un ragazzo scaltro e affascinante, con incredibili occhi verdi e un fisico che non può non catturare l’attenzione. Con quell’aria dissoluta e strafottente, è l’esatto opposto di Sarah. Ma il destino ha deciso di unire le loro vite e Jake viene ingaggiato da una persona ricca e potente, affinché faccia innamorare di sé la ragazza e le spezzi il cuore. Niente lo prepara tuttavia a quello che accadrà. Perché quella dolce ragazza dai lunghi capelli biondi gli entrerà sottopelle, e lasciarla andare diventerà la cosa più difficile che abbia mai fatto nella vita.


Buongiorno, cari lettori, ed eccoci oggi con la recensione della nuovissima uscita di Laura Gay, dal titolo "Toyboy".

Sarah e Jake sono i protagonisti di questa storia, due personaggi dalle caratteristiche opposte le cui strade sono destinate a incrociarsi.
Da una parte abbiamo la giovane Sarah, figlia di uno degli uomini più ricchi di Inghilterra, una ragazza pura, introversa e ingenua; dall'altra parte abbiamo Jake, uno dei più ambiti gigolò in circolazione, bello, forte e sfacciato.

Sarah si trova in un momento della sua vita in cui il fatto di essere ancora innocente alla sua età la fa impensierire e avrà dalla sua parte, a darle consigli e coraggio, la sua migliore amica. Jake, invece, è nel più fiorente periodo di soddisfazioni lavorative e non potrebbe desiderare altro.
Fino a quando, un giorno, una cliente di Jake ed ex socia del padre di Sarah, per vendicarsi di quest'ultimo deciderà di dare un incarico particolare al bel gigolò: conquistare e far innamorare la giovane Sarah, portandosela anche a letto.
Jake è pronto per questo obiettivo, che raggiungerà facilmente davanti all'ingenua Sarah che nient'altro vede in Jake se non un ragazzo a lei interessata.
Ciò con cui il bel gigolò però non penserà di dover fare i conti, sarà il fascino inconsapevole emanato da questa piccola e ingenua bambolina bionda, che pian piano gli farà provare sentimenti tali da ostacolare l'incarico per cui era stato assunto.
Ma si sa, le bugie e i segreti sono destinati a venire a galla e quando ciò avverrà i due innamorati prenderanno strade differenti e chiuderanno con il lucchetto il loro cuore.

Il destino però, cinque anni dopo, è deciso a farli rincontrare, ma i due protagonisti sono all'apparenza cambiati, sono maturati e fanno lavori differenti, ma entrambi sono vittime di ciò che si sono detti l'ultima volta che si sono visti, pronti ora a farsela pagare l'un l'altra.
Tra inganni e ricatti, tra debolezze e passione, Sarah e Jake torneranno anche a fare i conti con quel forte sentimento che li aveva legati cinque anni prima.
Cosa succederà? A voi la scoperta, cari lettori.

Considerazioni

Ho trovato questo libro gradevole, ma non ha decisamente soddisfatto le mie aspettative.

Purtroppo sia la storia che i personaggi non sono niente di nuovo: lei, giovane e innocente vergine; lui, bellissimo che emana testosterone solo a guardarlo.
Ma non è solo questo, perché ho trovato una caratterizzazione dei protagonisti superficiale e contraddittoria, con ben poche emozioni da parte di entrambi: lei, che a certo punto della storia viene mortificata al livello di una prostituta, ma che non si capisce se le fa persino piacere o meno; lui che nel profondo sembra innamorato, ma che per amor proprio della vendetta fa il superiore e la tratta peggio di una sgualdrina oggetto.
Sarà sicuramente una percezione soggettiva di ognuno di noi, ma purtroppo la delineatura dei personaggi a me non è piaciuta o almeno, ho trovato la storia mancante di maggiori approfondimenti tali da giustificare certi comportamenti. Sono dell’idea, infatti, che la rappresentazione di despota/sottomessa sia sempre molto delicata e che sia necessario curarne i dettagli (nel caso l’obiettivo da raggiungere fosse questo).
La scrittura, invece, è fluida, con la narrazione in terza persona e dialoghi semplici, che nell'insieme permettono una lettura facilmente scorrevole.
Consiglio questo libro a chi è alla ricerca di una lettura gradevole e poco impegnativa, con una storia decisamente non originale ma in grado di essere letta tutta d'un fiato.

Buona lettura!


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