RECENSIONE - "Sotto la cenere" di Pam Godwin

Titolo: Sotto la cenere
Autrice: Pam Godwin
Traduzione: Ellie Green
Editore: Quixote Edizioni
Genere: Dark Romance
Prezzo e-book: €4,99
Prezzo cartaceo: € 18,72
Data uscita: 16 agosto 2019
Serie: Stand Alone
Pagine: 642

ORDER



Si incontrano per caso, ma non è il momento giusto.
Tre anni dopo lei lo ritrova, ma la loro separazione è stata avvelenata dalle droghe e macchiata dal sangue della schiavitù.
La sua libertà è stata persa al gioco, ma Charlee Grosky fugge dall’imprenditore internazionale che l’ha tenuta prigioniera. Tuttavia, il potere dell’uomo si estende oltre le sue barriere protettive e minaccia chiunque lei ami.
Jay Mayard nasconde i suoi segreti sotto la facciata di dio del rock. Le droghe sono il suo sfogo, anche mentre cerca di essere l’uomo d’acciaio che solo Charlee riesce a vedere.
In un mondo di celebrità pieno di paparazzi, groupie e droghe, Jay e Charlee devono affrontare le loro peggiori paure. Quando la battaglia sarà finita, cosa rimarrà… sotto la cenere?

Buongiorno a tutti, oggi vi parlo di Sotto la cenere di Pam Godwin, edito dalla Quixote Edizioni che mi ha fornito il file Arc per la lettura.
Un incontro casuale può segnare a tal punto da riuscire a dare la forza per affrontare i momenti più bui e condizionare le scelte future?
Questo è il quesito che mi ha portata a leggere questo libro, e il suggerimento di una persona che stimo molto. Grazie, Lara :) 

Charlee è giovane, bella e segnata dalla vita che le ha già dato parecchio dolore. Nonostante questo ha un'anima forte, è capace di affrontare ogni colpo e risollevarsi. 
Tutte le esperienze dovrebbero portarla a fuggire, rintanarsi e a passare inosservata, lo fa, per necessità, ma la sua curiosità e la forza che la contraddistingue la portano a voler vivere e a riscattare la propria dignità che più di un tradimento ha cercato di toglierle. 

"Era sempre stata brava a capire le persone, e c’era qualcosa di riconoscibile in Jay. Il perpetuo terrore che turbava i suoi occhi scuri rifletteva quello che provava lei."

Jay un cantante rock, dopo un inizio di carriera e tanta gavetta riesce a ottenere ciò che ogni artista desidera: il successo, esser osannato, desiderato e idolatrato. Ma Jay è un caos, una bravura innata nel comporre testi, una fragilità emotiva che lo porta a rifuggire ogni contatto e il bisogno di evadere dalla realtà lo porta a provare qualunque rifugio, poco importa che sia droga, sesso o alcol. Per lui l'importante è fuggire.


"«Brucia. Mi brucia.» Si liberò dalla presa di Laz e barcollò all’indietro finché non fu all’angolo della stanza. Piegò la testa tra le gambe e si circondò il collo con le braccia. Rabbrividì ed esalò un singhiozzò attutito. Era sommesso, malinconico, e più di quanto Charlee potesse sopportare."

Un incontro, tra queste due anime devastate, sembrerebbe il peggio che possa accadere e invece no.
60 minuti, tanto è il tempo che passano insieme ma quell'ora li segna al punto da dar loro la forza di affrontare l'inimmaginabile e quella di voler cambiare.

"Charlee aveva creato la quintessenza della bellezza e della forza che nascono dal dolore. E di sicuro celebrava la libertà nella sopravvivenza. Incredibile che avesse ottenuto tutto questo in una sola ora."

Purtroppo un folle non ha finito di giocare con la sua preda e ogni desiderio di libertà e cambiamento viene bloccato, fino a quando non si rincontrano e tutto muta, ogni desiderio viene realizzato e qualsiasi cosa sembra possibile.

"Charlee concentrò ogni pensiero sulla costruzione della sua armatura. A sedici anni aveva creato una barriera mentale e, nel corso dei due anni successivi, con essa aveva inspessito la sua pelle, strato dopo strato, addestrando il suo subconscio a sguinzagliarla. Se fosse riuscita a capire come trattenerla durante le parti peggiori, forse niente l’avrebbe penetrata. Non le sue parole, non i suoi occhi. Nemmeno i colpi del suo bastone."

Si può vivere in libertà quando si è vissuto per troppo tempo in catene fisiche e mentali?

Considerazioni

Una storia complessa, ben scritta ed emotivamente intensa. Sotto la cenere contiene delle storie nella storia e ognuna viene descritta a tempo debito, risultando importante per capire le dinamiche psicologiche dei protagonisti.

L'autrice ha fuso alla perfezione i tre ruoli fondamentali: vittima, carnefice e salvatore.
Tre figure che hanno un ruolo definito nelle azioni ma mutevole nei personaggi.
A ruotare intorno a queste tre figure ci sono diversi personaggi secondari che agiscono e formano un fronte comune che circonda e sostiene i protagonisti, spronandoli a prendersi ciò che vogliono.

"Doversi tenere a distanza dalle persone che amava per non metterle in pericolo era così doloroso, cazzo. Una solitudine familiare si diffuse intorno a lei, gelida e straziante. Allontanare Jay l’avrebbe scagliata di più in quella fossa di dolore. Il suo odio per Roy la attraversò come veleno, le ribollì nelle viscere, le tese i muscoli e le fece bruciare gli occhi."

C'è uno studio psicologico notevole che permette al lettore di entrare nella testa del personaggio, specialmente in quella del carnefice. Ho provato i brividi nel livello di cattiveria che raggiunge e nel suo auto convincersi che è tutto necessario. Una logica malata, discutibile e crudele ma lucida fino all'inverosimile. Essendo abituata a leggere thriller devo dire che questa parte è stata magistrale.

"Riusciresti a sopravvivere alla mia morte?"

Notevoli anche i tratti psicologici di Charlee e Jay, questi due ragazzi hanno passato di tutto eppure riescono a trovare un motivo per sopravvivere e riprendersi la loro vita.

"«Noi non siamo troppo incasinati per far funzionare questa relazione.»
Era una promessa veemente. Una mano sul viso di lui, Charlee fece scivolare l’altra sulle scapole per tracciare il primo contorno in rilievo che incontrò. «Il tuo dolore ci ha uniti.»"

Ho trovato un po' sbrigativa la parte sul passato di Jay, esperienza che l'ha segnato e aleggia fin dall'inizio del libro con gravi ripercussioni ma, potrebbe essere una mia personale percezione. 

Pov alternati, terza persona, introspezione, caratterizzazione e crescita formano un equilibrio perfetto che porta il lettore a vivere insieme a loro gli eventi, passando per una risma di emozioni e sensazioni.
Anche le scene sessuali hanno un forte impatto emozionale e lasciano sensazioni che emergono sottopelle sia nella brutalità che quando si tratta di scene dolci e pieni d'amore. Descrizioni vivide e linguaggio diretto appropriato alla situazione.

Ottimo il lavoro di traduzione che ha permesso a ogni sfumatura e situazione di arrivare al meglio.
Ancora adesso mi stupisco della velocità con cui ho letto questo libro che comunque contiene ben 96 capitoli per un totale di 642 pagine.
Complimenti all'autrice e alla casa editrice per il bel lavoro fatto.
Lo consiglio a tutti coloro che cercano una lettura intensa che gira sulla forza dell'amore ma affronta temi difficili come gli abusi e le dipendenze. 


Buona lettura!
Monica S.



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