RECENSIONE - "Il matrimonio è una fiaba a lieto inizio" di Fulvio Fiori

Titolo: Il matrimonio è una fiaba a lieto inizio
Autore: Fulvio Fiori
Editore: Tea
Genere: Narrativa contemporanea
Data Pubblicazione: 11 gennaio 2018
Formato: Ebook
Prezzo: € 2,99
Pagine: 176
Serie: autoconclusivo
ORDER


Ho sconfitto il dolore con l'arma della gioia.
Ho imparato a trasformare il male in bene.
Ho scoperto che la vita è una spremuta di lacrime in un bicchiere di risate.

Un romanzo che parla di noi, intenso e leggero; un romanzo “terapeutico”, nato per far del bene a chi ha vissuto la storia, a chi l’ha scritta e soprattutto a chi la legge.

Questo romanzo racconta la storia di Angelo, un uomo come tanti che la vita ha messo a dura prova e che i suoi amici, un'amica sciamana in particolare, e la scrittura hanno aiutato a tirarsi fuori dall'abisso di dolore in cui era precipitato.
In un bel giorno di settembre, sotto lo sguardo vigile delle sue amate montagne, Angelo si ritrova marito di Alice, innamorato e pieno di progetti. Il matrimonio è proprio una fiaba a lieto inizio, e la famiglia che in breve tempo prende corpo – Angelo, Alice, Alessandro, Pietro e Andrea – va a vivere in una splendida villa in collina. Poi, in un quadro che sembra perfetto, si aprono le prime, inspiegabili crepe. Quasi senza accorgersene, e senza colpe, Angelo comincia a perdere i pezzi della propria vita: il lavoro, la passione, la fiducia, fino al colpo più duro, che lo allontana dalla famiglia e lo trasforma da marito e padre felice in un estraneo, un uomo solo seduto in un aeroporto in attesa di un volo e di un futuro…
Ma Angelo non è solo: la risalita sarà dura, piena di ostacoli, incomprensioni e passi falsi, ma ci sarà qualcuno che non lo abbandonerà e che lo aiuterà a capire che quando un uomo perde tutto, forse può finalmente trovare se stesso.


Dopo aver lavorato per vent'anni nel campo della comunicazione come copywriter per alcuni dei marchi più prestigiosi al mondo, Fulvio Fiori ha deciso di mettere la propria esperienza al servizio degli altri e di trasformare le sue passioni in vere e proprie attività. Autore teatrale e aforista, ha pubblicato numerosi libri, tra i quali Vivere mi piace da morire (in classifica tra i più venduti del 1993) e Lattuga (2001, consigliato dal sito del Telefono Azzurro fra i migliori libri per ragazzi), e ha ricevuto vari premi, come il Premio Massimo Troisi 2003 per la Scrittura Comica e il Premio Teatro Totale 1999 per la Drammaturgia. Maestro Reiki, esperto di meditazioni creative e insegnante di Tai Chi Chuan, collabora con psicoterapeuti, scuole di counseling e centri olistici. I suoi corsi di scrittura-terapia hanno riscosso un successo sempre maggiore. È l'ideatore di Bioscrittura, un metodo di scrittura originale che utilizza la parola scritta per creare percorsi di crescita personale e autoterapia. Presso TEA sono apparsi Curarsi con la scrittura (2015) e Le parole che fanno bene (2017).

Visita il sito internet dell'autore www.fulviofiori.com

Eccomi nuovamente a voi, per parlarvi di un nuovo libro “Il matrimonio è una favola a lieto fine” di Fulvio Fiori, edito dalla TEA.
Con l’occasione vi annuncio la nuova collaborazione con la Casa Editrice.

Il Protagonista è Angelo, un uomo di 57 anni che ci racconta in prima persona cosa è stata la sua vita, il suo percorso famigliare e infine ciò che vive nella nuova condizione di divorziato. È suo infatti l’unico POV che abbiamo.
Lo sbocciare di un amore, la conoscenza con una donna e il coronamento di un sogno e, dall’oggi al domani, da single, Angelo si trova sposato e padre. Tanti i sogni, i desideri e le speranze ma anche i dubbi e i timori.

La storia inizia con Angelo già divorziato che compie un viaggio per ritrovare se stesso e capire che fare della sua nuova vita.
Capitolo dopo capitolo, penserà a ciò che gli è stato tolto, a ciò che gli è stato negato e al susseguirsi degli eventi che gli hanno fatto perdere gli affetti ma, come si sa, la vita è strana e non si è mai certi di che strade prenderà.

Considerazioni

Ci troviamo di fronte a un libro che affronta un argomento delicato: la vita di coppia e tutte le mille sfaccettature. In realtà, dovrei dire che parla di un divorzio ma prima di arrivarci bisogna, inevitabilmente, passare dal matrimonio.
Il libro mette in forma romanzata una storia reale e questo lo si apprende dalla presentazione, quindi un doppio impegno per l’autore ma anche per il lettore.

Devo riconoscere che l’autore è stato bravo a rendere le emozioni ora cupe ora allegre, a trasmettere le sensazioni e il senso di smarrimento di Angelo. Al contempo, devo riconoscere che  senza entrare in campi troppo tecnici o emettere giudizi, riesce a farmi capire le mille peripezie che la legge e la lotta con la moglie gli portano a fare.
Buona la sintonia che si crea a tratti ma viene a mancare in altri; questo non mi ha permesso di apprezzare a pieno il testo. In alcuni momenti mi sono trovata più confusa dello stesso Angelo che tra i consigli degli amici, e addirittura la consultazione della Bibbia, riesce a barcamenarsi in uno stato che non gli appartiene, quello del single.

Non mi è stato facile entrare nella storia, non tanto per il pov maschile ma per come è strutturato il testo. La scelta di alternare il presente al passato rende la lettura un’altalena instabile, dove il tono cupo della sofferenza “presente” e l’allegria “passata” stonano e a volte mi destabilizzavano, richiedendo qualche minuto di assestamento, a mio avviso il cambio di scena è troppo repentino.

Il testo è curato, cosa che apprezzo sempre. Faccio i complimenti all’autore che si è addentrato in una tematica impegnativa.
Forse un lettore che ha il vissuto di Angelo, riuscirà ad apprezzarne a pieno la storia, per me non è stato così ma devo riconoscere che ci sono dei buoni elementi.
Vi invito a leggere il libro e a farmi sapere le vostre impressioni, come dico sempre: il potere dei libri è quello di trasmettere sensazioni diverse ai diversi lettori.

Buona lettura!
Monica S.



Commenti

Post popolari in questo blog

RECENSIONE - "Un tè con Mrs. Brown" di Simona Fruzzetti

RECENSIONE IN ANTEPRIMA - "Io al posto tuo" di Valentina Torchia

RECENSIONE IN ANTEPRIMA - "Crash bang wallop" di Laura Rocca