RECENSIONE per "Magnifico Assedio" di Emily Pigozzi

TITOLO: Magnifico assedio
AUTORE: Emily Pigozzi
EDITORE: Self Publishing
GENERE: Romance erotico - suspense
FORMATO: Ebook / Cartaceo
PREZZO:     1.99 / €8,56
DATA PUBBLICAZIONE: 15 Gennaio 2018
AMBIENTAZIONE: Italia 
POV: Prima persona, alternati.
NUMERO PAGINE: 220



Con lui ho capito cosa significa il termine passione, il godimento più puro, che è ancora più speciale perché si fonde con qualcosa a cui non sono ancora riuscita a dare un nome. Forse è l’amore, ma chi l’ha mai provato davvero? Nei ragazzi che ho conosciuto finora non  c’è  niente del mare di forza, dolore e di vita bruciante che Fabrizio porta con sé. 
E l’incredibile è che lui non se ne accorge nemmeno. Non si accorge che con lui sto cambiando il mio modo di essere, e la cosa mi esalta e mi terrorizza. Siamo chiusi in questo assedio, ancor più mentale che fisico, a testare i nostri limiti, a sfidarci, a imparare a comprendere la nostra capacità di amare…

Per Fabrizio Brandi, ex parà della Folgore e ora ispettore di polizia della Criminalpol, il lavoro è la cosa più importante e lo basa totalmente sull’ istinto. Lui è la carta pazza, quella che sconvolge tutto e va oltre le regole senza farsi domande. Almeno finché il suo nuovo incarico non lo mette alla prova. Nina Orlando, giovane e bellissima, è la figlia di un importante uomo d’affari divenuto collaboratore di giustizia, e Fabrizio viene assegnato alla scorta che dovrà accompagnarla al sicuro in una località sconosciuta. Nina è viziata, ribelle, abituata ad avere tutto ciò che desidera, ma anche terribilmente sensuale. Lontani dai loro mondi e costretti a stare insieme i due non potranno che fare scintille, in un crescendo di attrazione impossibile da controllare…


Emily Pigozzi scrive da sempre. Parla troppo e legge altrettanto, adora i dolci e la quiete della notte. Per diversi anni ha lavorato come attrice, prendendo parte a cortometraggi  e film e partecipando a tournée che hanno toccato i maggiori teatri d’Italia. È sposata e mamma di due bambini.
Il suo primo romanzo, “Un qualunque respiro” (Butterfly edizioni), è uscito nel 2014. Sono poi seguiti il romance “L’angelo del risveglio” (Delos digital) e “Il posto del mio cuore”, un rosa di formazione, uscito a fine 2015 per la 0111 edizioni. Nel 2016 ha invece pubblicato “Aspettami davanti al mare” e “Danza per me”, entrambi per la collana Youfeel di Rizzoli. 
“Un piccolo infinito addio”, il suo primo romanzo in self publishing, è uscito nel 2017 rimanendo per diverse settimane nella classifica top 100 di Amazon.
Ha poi pubblicato “Il mio vento di primavera” per Emma Books
I libri di Emily sono disponibili in tutti gli store.


Buongiorno Cari lettori, è la mia prima recensione con il blog "Opinioni Librose" e ho il piacere di portarvi dentro alle righe di “Magnifico Assedio” ultimo libro in uscita della nostra amata Emily Pigozzi, vi suggerisco di leggere tutti i suoi bellissimi precedenti romanzi e di lasciarvi trasportare dalla sua romantica ma con non pochi momenti di suspense storia d’ amore. 
Ci troviamo a Roma e abbiamo due protagonisti a dir poco diversi, almeno all’apparenza. Lui è Fabrizio anzi l’Ispettore Bradi, bellissimo, occhi color cioccolato, un mare di capelli neri. È una "carta pazza", vive di adrenalina e istinto e porta dentro sé una sfumatura di emozioni che lo travolgono in pieno quando incontra Antonia Orlando, anzi, a lei piace farsi chiamare Nina da chi la conosce davvero. 
Lei è superba, elegante, con i suoi capelli mossi castani tendenti al dorato e occhioni verdi, nei suoi vestiti firmati è impeccabile, sembra che nulla la scalfisca, ma in realtà è fragile e sensibile a dispetto della sua vita circondata da agi e vizi. Studia ma prende la vita come viene perché è rimasta sola con suo padre e lui la tratta come una principessa e non le fa mai mancare niente. 
I nostri protagonisti si incontrato per uno spiacevole episodio che segnerà la vita “frivola” di Nina. A causa dei traffici illeciti del suo amato padre e vista la pericolosità della gente con cui è invischiato c’è l’immediato bisogno di mettere Nina sotto la protezione testimoni. 
Fabrizio, il nostro Ispettore visto il suo temperamento che non sempre viene accolto nel migliore dei modi, viene assegnato alla sua scorta. Il primo sguardo che si lanciano non porta a nulla di buono. Lui la battezza subito come una snob e lei le poche parole che riesce a dire non sono caricate di dolcezza. Però l’attrazione fisica si elegge subito tra loro.

"Non ci conoscevamo fino a pochi giorni fa, poi ci siamo odiati, sfidati, provocati… e adesso come posso desiderarla tanto?"

Il mondo di Nina è crollato, si sente sola e inizia a metabolizzare il cambiamento del suo status grazie a Fabrizio, che segnato da una vita fatta di dipendenze nocive se non quella per il suo lavoro, la protegge, si prende cura di lei. Lui come la fenice del suo tatuaggio cerca di risorgere dalle ceneri che porta dentro, anche se continua a ripetersi che non merita nulla che possa anche solo avvicinarsi al concetto d’amore. Mentre li vediamo passare molto tempo insieme, sullo sfondo ci troviamo in un sobborgo di Monaco di Baviera e dentro a un appartamento che diventerà il nido del loro assedio personale.

Qualcosa mi dice che non è la sua abitudine, che di solito è lui a dominare le donne. E invece a me piace condurre il gioco, e lui me lo permette. Me lo permette perché non può farne a meno. 
Con lui avverto un bisogno totale di possesso, come se volessi gridargli con ogni mia fibra quanto lo sento mio. 
Di colpo sento un brivido profondo, un brivido che urla tutta l’attrazione, tutto il potere che esercitiamo l’uno sull’altra. 
È qualcosa di incredibilmente forte.

Ed è proprio con la consapevolezza che questo incarico lo sta cambiando in una maniera che non può più controllare, Fabrizio inizia a lasciarsi andare e Nina inizia a sentirsi finalmente completa solo tra le sue mani.

Lei è il mio assedio. Lei non mi lascia andare. E ho come un fondo di felicità nel profondo del mio animo, che prima non c’era. Qualcosa che non conoscevo: la voglia di vedere una persona, di stare con lei, di sostenerla e di capirla nel profondo. È tutto così nuovo da non riuscire a codificarlo, come una nuova regola che stavolta ho paura di infrangere

Via via che ci immergiamo nella descrizione del loro avvicinamento ci dimentichiamo facilmente del vero motivo per cui si trovano lì. In questo Emily Pigozzi, ci coinvolge totalmente nella sua maestria da grande scrittrice perché è facile perdersi in loro e abbassiamo le difese davanti al reale motivo della fuga.
 Il processo del padre di Nina è alle porte e basta un piccolo litigio e una serie di passi falsi che riportano a galla vecchie ferite per il nostro amato Ispettore e la tensione tra i nostri protagonisti sale e ci tieni incollati a ogni pagina trattenendo il respiro via via che la passione diventa "pericolo" e la protezione speriamo possa diventare "salvezza". 
Ma soprattutto, vi consiglio di andare a scoprire subito se nel finale di questo Magnifico Assedio tra Nina e Fabrizio sia proprio l’amore la loro vera salvezza.


Buona lettura!!




Commenti

  1. Interessante la presentazione del libro:la critica mi ha davvero incuriosito. Non conosco ancora questa autrice ma mi intriga.

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  2. Grazie di cuore ragazze, una recensione bellissima! Comunico alle amiche del blog che il romanzo è in promozione per San Valentino a 99 cent <3

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