RECENSIONE "Kaelan" di Cinzia La Commare

Titolo: Kaelan
Autore: Cinzia La Commare
Editore: Self publishing
Genere: Contemporary Romance Erotic
Formato: Ebook – Cartaceo
Prezzo: 0.99 € - 9.60 €
Data di pubblicazione: 25 gennaio 2018
Pagine: 414
Serie: Autoconclusivo
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“Io sono il fondo, e non ho dovuto trascinarti. Ci sei finita da sola”. 

Kaelan Baker è uno tra i più acclamati chirurghi di New York. Un medico dall’indole glaciale che si nasconde dietro a una vita schematica e trova sicurezza nelle abitudini. Eppure, tolto il camice lui cambia nome e diventa un altro. Un uomo perverso e lussurioso, che consuma le sue voglie tra le ombre delle notti newyorkesi. 
Kaelan è tutte le maschere che si mette addosso, per questo non ha legami e non è amore ciò che cerca dalle donne. Lui vuole il controllo su tutto, sempre. Non ha mai rischiato di perdere la testa per nessuna, almeno fino a quando nella sua vita non arriva Hannah: audace, seducente, tenace, bellissima e… troppo giovane.  
Ma chi può essere Kaelan con lei?  


Rieccoci qui care lettrici e cari lettori!!
Il libro di cui vi parlerò oggi è "Kaelan" scritto da Cinzia La Commare.
Parto con una piccola premessa: quando mi è stata consigliata la lettura di questo libro, per curiosità ho dato una scorsa alle recensioni di Amazon e sono rimasta molto sorpresa dall'ampia disparità di voti, con un quasi parimerito tra le recensioni a una stella e a cinque stelle.
Una discordanza così evidente che mi ha destato ancora più interesse ed eccomi qui a raccontarvi le mie personali impressioni.
Inizio col dire che mi sarebbe piaciuto riuscire a schierarmi in un modo positivo o negativo, ma invece mi ritrovo nel mezzo, con una valutazione per me al limite della sufficienza.
Questo perchè la scrittura è scorrevole, con una narrazione interessante dal solo pov in prima persona del protagonista maschile Kaelan, un uomo così particolare, difficile, oscuro, così come lo è questa storia, inusuale e complessa. Ma di cui non sono riuscita a rimanere abbastanza coinvolta.
Forse dovrei obiettivamente ammettere che probabilmente il dark romance non è il mio genere, però in realtà non è tanto questo velo di oscurità che mi ha lasciata perplessa, nè tantomeno la profondità di questo personaggio così difficile, ma l'elaborazione della storia in sè, perchè secondo me aveva ottime basi, ma non è stata sviluppata al meglio.
Ma partiamo dall'inizio.
Il nostro protagonista assoluto è Kaelan, un chirurgo estetico rinomato di quarant'anni, e fin dalle prime pagine ci racconta di questa forte attrazione che ha verso la cameriera del bar di fronte l'ospedale, Hannah.
Hannah è una ragazza di ventun'anni, anche lei attratta da Kaelan e se quest'ultimo cerca di resistere in tutti i modi ai suoi impulsi perchè la ritiene troppo giovane ed innocente, niente ferma Hannah, che determinata e sfrontata cercherà in tutti i modi di avvicinarsi all'uomo.

 "C'era un unico colpevole per lo stato di agitazione nel quale versavo: il suo sguardo. Lo sentivo scorrermi sulla pelle di continuo, scavava sotto alla mia armatura e rendeva i miei gesti smaniosi. L'avvertivo come fosse una calda carezza che mi scivolava sul viso, anche se lei non mi stava affatto toccando e non le avrei mai permesso di arrivarmi così tanto vicina; per quanto lo desiderassi, non sarebbe mai accaduto nulla di simile tra di noi."

Si percepisce molto chiaramente quanto Kaelan si stia trattenendo nel non cedere. Lui sa di essere sbagliato, sa di avere questa doppia personalità "Il Dottor Baker" e "Kae" e sa che Hannah non è fatta per lui.

"Mi stavo sforzando di essere razionale, ed era un compito arduo dal momento che stavo bramando, stranamente, di poter sentire il suo corpo stringersi attorno al mio. La volevo con assoluta fermezza, volevo possederla come non avevo mai voluto nessuna, ma non potevo farlo. Non dovevo."

Caratterialmente ci troviamo davanti a un Kaelan freddo, rude, ossessivo, possessivo, persino psicopatico, e nonostante questa introspezione del suo personaggio, non sono riuscita a rimanere colpita da lui.
Anche con Hannah non sono mai riuscita a entrare in empatia, con questa sua bramosità verso Kaelan che a volte ho trovato troppo infantile ed eccessiva.
Ho trovato un po' troppo frequenti le scene di sesso, così come non sono riuscita a rimanere abbastanza coinvolta in quelle scene in cui è evidente che c'è un evolversi di sentimenti.
C'è attrazione, c'è odio-amore, ma c'è anche perversione, crudeltà, mancanza di rispetto, sofferenza.

Faccio però i complimenti per il finale, perché  nonostante di difficile comprensione, l'ho trovato davvero inaspettato, facendomi spalancare gli occhi alla lettura di quei particolari momenti.
Non me la sento di anticiparvi molto di più perché rovinerei la lettura di questo libro alle amanti del genere, però per quanto mi riguarda sapevo che non mi sarei trovata davanti a una storia tutta rose e fiori, ma da lettrice romanticona quale sono speravo in un percorso e  sviluppo diversi.

Buona Lettura!!!





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