RECENSIONE "Three point shot " di Martina Pirone


Three point shot: Lei è il suo tiro da 3 punti (Never let me down Vol. 1) di [Pirone, Martina]
Titolo: Three point shot
Autrice: Martina Pirone
Editore: Self publishing
Genere: Sport romance
Formato: ebook /cartaceo
Prezzo: 1,99 € / 12,90 €
Data pubblicazione: 23 febbraio 2019
Serie: Never let me down #1 - autoconclusivo

David Volpi ha 24 anni e un solo obiettivo: approdare in serie A e diventare un giocatore di basket professionista. Alida è un’esuberante italo-messicana dalle mille risorse con una passione smodata per la palla a spicchi. Quando i due si incontrano, tra loro si crea subito sintonia. Ma se per Alida, Dave è più di un amico, il ragazzo tarda a mettere a fuoco i propri sentimenti per quella nanetta tutto pepe. Quando poi, finalmente, il loro rapporto giunge alla svolta decisiva, il destino rimescola le carte in tavola. E se le loro scelte per il futuro li mettessero su strade diverse? L’amore sarà più forte delle ambizioni di una vita intera? 

Martina Pirone è nata ad Anzio, in provincia di Roma, il primo maggio del 1990. Dopo aver conseguito il diploma in un liceo linguistico, nel 2015 si è laureata in Lingue e traduzione interculturale presso l’università degli studi di Roma3. Ha pubblicato un racconto su Wattpad nel corso del 2018, intitolato Un’estate al mare e Three point shot è il suo romanzo d’esordio, primo di una trilogia di stand alone. Vive a Roma con il suo fidanzato e le sue due gatte. 

Ben ritrovati a tutti, care lettrici e cari lettori! Oggi mi piacerebbe parlarvi del romanzo d'esordio di una giovane autrice, Martina Pirone, che ha pubblicato il libro "Three point shot". Si tratta del primo volume della serie "Never let me down", ma la storia è autoconclusiva. I protagonisti di questo romanzo sono David e Alida, due giovani ragazzi alle prese con la loro quotidianità. Alida è una ragazza italo-messicana, studentessa di Scienze della Formazione Primaria in procinto di laurearsi e nel frattempo lavora di sera in un pub, occupandosi di karaoke. Ha alle spalle una situazione familiare particolare, con dei genitori divorziati, ma ha un padre che ama moltissimo e una madre un po' strana, oltre che una nonna molto acida e meschina. David, invece, è una stella del basket e sebbene gli piacerebbe lavorare nel settore della pubblicità, deve accontentarsi di subire sfruttamenti da una ditta di trasporti. Da anni ha imparato a sopportare di tutto per guadagnarsi due soldi, che fino a poco tempo prima servivano per la famiglia: anche lui ha alle spalle un passato familiare poco felice, per i problemi del padre, che non vi voglio anticipare per non rovinarvi la trama, e per una madre la cui unica colpa è stata quella di voler mantenere fede alla sua promessa di matrimonio, pur ferendo il figlio.

Di contorno a questi due protagonisti troveremo vari personaggi secondari molto interessanti e rilevanti nello sviluppo della storia, in primis Giorgia, l'amica in comune che farà conoscere proprio i nostri David e Alida. Ed è così che pagina dopo pagina, conoscenza dopo conoscenza, David e Alida passeranno da una semplice amicizia a qualcosa di più. Se non fosse che Alida ne è consapevole ben presto di questo forte sentimento che sta provando, così come diventa evidente anche a chi le sta attorno; mentre David sembra accorgersene quando ormai il danno è fatto (mannaggia a voi maschietti!!). Ma non solo, quando i nostri due protagonisti sembrano aver trovato la retta via, ecco che come sempre arrivano gli ostacoli della vita!

Che dite, cari lettori, i nostri due baldi giovani riusciranno ad avere il lieto fine? La miglior caratteristica di questo libro è senza dubbio la sua naturalezza: troviamo protagonisti e personaggi secondari che potrebbero essere chiunque di noi o dei nostri amici; troviamo uno sfondo realistico come Roma, che tra l'altro ho avuto il piacere di visitare per la prima volta proprio lo scorso weekend in occasione del mio compleanno; troviamo situazioni di vita, di lavoro, familiari e di sentimenti che sono descritte in un modo quanto più realistico. Ammetto che inizialmente ho fatto un po' fatica a trovare il ritmo giusto di lettura, pensando di trovarmi di fronte all'ennesima storiella elementare e in fin dei conti si tratta pur sempre di una storia semplice e poco impegnativa, a tratti scontata, ma è anche vero che è proprio questa semplicità, complice anche una scrittura piacevole e scorrevole, con dialoghi naturali, che mi ha coinvolta sempre di più fino all'ultima pagina. Quindi, per essere un romanzo d'esordio, ottimo lavoro! Ovviamente essendo il primo volume, sono già curiosissima del successivo, visto che per alcuni personaggi sono state lanciate interessanti basi. Consiglio "Three point shot" a tutti coloro che cercano un libro leggero, giovanile e naturale. 

 Buona lettura a tutti!!



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