REVIEW PARTY - RECENSIONE - "La strada dei nostri cuori" di Kandi Steiner


Titolo: La strada dei nostri cuori
Autore: Kandi Steiner
Editore: Always Publishing
Genere: Romanzo contemporaneo
Data pubblicazione: 18 aprile 2018
Prezzo cartaceo: € 13,90
Prezzo ebook: € 5,99
Pagine: 304
Serie: autoconclusivo
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Due ragazzi.
Un destino.
Un viaggio.

Per tutta la vita Cooper Owen è rimasta in attesa del giorno in cui avrebbe avuto la possibilità di lasciare il malandato campo di roulotte dell’Alabama che per quasi vent’anni ha chiamato casa.
Cooper è giovane, piena di vita e determinazione, lavora e risparmia per potersi costruire una vita diversa e andare al college a Seattle.
Ma quando una mattina un attraente sconosciuto si siede a un tavolo del locale dove lavora, la sua vita viene messa sottosopra con una semplice domanda: «Cos’è che ti rende felice?»
Con quelle semplici parole, per Cooper comincia il viaggio che cambierà tutta la sua esistenza. O forse, a cambiarla, sarà proprio quello sconosciuto dagli occhi impenetrabili, Emery Reed. In un gesto di pura follia, Cooper sale in macchina del taciturno ragazzo che le offre la libertà, e insieme intraprendono un indimenticabile viaggio on the road all’inseguimento dei propri sogni e alla scoperta di se stessi. Ma, mentre i momenti di gioia e di tenerezza tra loro si fanno sempre più intensi, diventa impossibile per Cooper ignorare i lunghi silenzi di Emery, così come il desiderio irrefrenabile di stargli più vicino e di strapparlo alla sua oscurità.
Fino a che, per abbattere le mura impenetrabili che sembrano circondare Emery, Cooper non decide di rubare il suo diario, e niente sarà più come prima.

Ciò che Cooper scoprirà tra le pagine li unirà o avrà il potere di separarli per sempre?
Kandi Steiner è un’autrice bestseller e un’estimatrice di whiskey che vive a Tampa. Nota per le sue storie che sono delle vere “montagne russe emotive”, ama portare alla vita personaggi pieni di imperfezioni, e scrivere storie d’amore intense e realistiche. Kandi ha conseguito due lauree all’università della Florida Centrale in Scrittura Creativa e Marketing e Pubbliche Relazioni, ed è specializzata in Studi Femminili. Ha iniziato a scrivere sin dalla quarta elementare, dopo aver letto il primo capitolo della saga di Harry Potter. Si è dedicata al genere romance dopo il college, perché è un’inguaribile e incrollabile romantica e le piace mettere in luce le sfide così come i trionfi dell’amore.

Buongiorno a tutti,
È giunto il mio turno di parlarvi de "La strada dei nostri cuori" di Kandi Steiner, edito da Always Publishing che ci ha fornito il file per la lettura.

I protagonisti sono due giovani adulti, Cooper ha solo 20 anni ed Emery ne ha 25, ad accomunarli non sembra esserci nulla. Lei è un'anima innocente che cerca sempre il lato positivo delle cose, un sorriso che le nasce spontaneo e una fiducia verso il futuro, in cui ha riversato tutte le sue aspettative. Lui è chiuso, introverso e questo si scontra con il suo aspetto e uno status sociale che creerebbe invidia in chiunque, una vita piena di ombre quella di Emery che a volte soccombe a questa oscurità che lo ingloba fino a togliergli il respiro.

"I miei gesti erano così lenti, come se fossi sott’acqua. Poi, all’improvviso, fissavo la tempesta, le nubi, i fulmini e mi rendevo conto che non sapevo perché mi stessi sforzando così tanto per costruire quel nido. Non avevo nessuno per cui costruirlo, nessuno da proteggere. Nessuno che ne aveva bisogno. E non avevo più paura della tempesta»."

Aspettativa per il futuro e fatica a trascinarsi nel presente, un passato ingombrante che ha lasciato il segno e che li sprona, seppur in modo differente, a cercare un rifugio. Un percorso che li vede camminare uno di fianco all'altra ma spesso con una barriera a separarli.

"...allungai una mano tremante e con le dita fredde gli sfiorai il polso. Lui si irrigidì. Quando vidi che non si ritraeva, abbassai ancora di più la mano e lui girò la sua, permettendomi di intrecciare le dita con le sue per un momento, giusto il tempo necessario per stringerla e fargli sapere che ero lì. Poi ritirai la mano, ingranai la marcia e partii. Non era solo una brutta giornata. Era una giornata molto, molto brutta."

Un viaggio iniziato per puro caso, un interesse nato spontaneo, silenzio ingombrante che incombe e sorrisi che scaldano il cuore.
«Cos’è che ti rende felice?» Una domanda semplice che non ha un'altrettanto semplice risposta.
È così che inizia tutto.
Perché solo un'anima ferita può riconoscerne un'altra con un solo sguardo; uno sguardo capace di andare oltre le apparenze, oltre le corazze e aprire una breccia nel buio più profondo.
Un solo sguardo e i loro due mondi si attraggono e deflagrano per creare un solo nucleo che li vedrà attraversare lo Stato, gomito a gomito, scambiandosi esperienze, segreti e timori.

"«Sei forte, Cooper» bisbigliò. Distolsi lo sguardo, ma lui si spostò fino a che non fu di nuovo davanti ai miei occhi. «Lo sei. E il fatto che ti sia successa una cosa del genere e che sei ancora qui, che vivi, sorridendo e irradiando luce… è incredibile». Fece una pausa, deglutendo. «Io non sarei riuscito a farcela»."

Un viaggio che cambierà inesorabilmente la concezione che hanno di loro stessi, un viaggio che li segnerà nel profondo e di cui il traguardo è completamente incerto.

"Era il mio momento, mio e di nessun altro, e per la prima volta mi sentii realmente viva, viva al cento percento. Era la mia rinascita."

Considerazioni

È il primo libro dell'autrice che leggo, a incuriosirmi la cover. Come sempre mi lascio trascinare dalle sensazioni più che da sinossi o altro. Un percorso che ho fatto attraverso il racconto di Cooper che narra in prima persona ciò che è successo e, alle riflessioni che Emery ha scritto nel suo diario, che mi ha permesso di conoscere anche lui, interiormente e profondamente.

"Mi aveva descritta come un uccello in gabbia. Nessuno aveva mai descritto con tanta precisione il modo in cui mi ero sentita per tutta la mia vita fino a quel momento, fino a quella frase, una verità scritta in quella grafia disordinata, onesta, quasi illeggibile."

Attraverso di lei mi sono trovata a vivere le emozioni che l'hanno attraversata fin da quel primo istante in cui Emery entra nella tavola calda in cui lei lavora. Uno sconosciuto che non passa inosservato né per la sua avvenenza né per l'aurea che lo circonda.
Kandi Steiner non ci dà dei supereroi ma ci fa conoscere delle persone reali che hanno patito, soffrono, provano paure e sono estremamente vulnerabili.
Una scrittura fluida e senza artefici crea una forte connessione tra ciò che si legge e il lettore che si trova a condividere tutto ciò che accade.

Un viaggio realistico tra luoghi veri e suggestivi che si materializzano nella mente grazie alle descrizioni precise e alle sensazioni che Cooper ci rivela.
Descrizioni intense anche durante le scene sessuali, presenti ma estremamente pulite nel gergo, che hanno un'intensità capace di far vibrare il cuore e affrettare il respiro anche al lettore.
Coraggiosa Kandi che, attraverso Emery e Cooper, affronta tematiche importanti e lo fa senza emettere giudizi ma spiegando, a chi legge, come determinate situazioni segnino chi le vive. Il percorso di accettazione per se stessi e del proprio status, il confronto con gli altri e spesso le insicurezze e i pregiudizi a cui si è sottoposti o a cui ci si assoggetta.

Fortissima l'empatia che si viene a creare anche grazie all'egregia traduzione che valorizza il testo. Buono anche il lavoro svolto durante la revisione, persiste qualche lieve svista ma nulla di grave.

Un libro veramente bello che fa vivere emozioni ma al contempo fa riflettere, un tornado di sensazioni che vi lascerà scombussolati ma appagati.
Lo consiglio a tutti i lettori che credono che la vita vada vissuta pienamente, nonostante tutti gli ostacoli che il fato disseminerà lungo il percorso.

"E nel mio cuore sapevo che le previsioni non erano a nostro favore: potevamo anche essere capaci di dare inizio al nostro lieto fine, ma le probabilità di portarlo a conclusione erano esigue."

Buona lettura!
Monica S.


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