REVIEW PARTY - RECENSIONE "Amore nerd" di Lorenza Bartolini


Titolo: Amore nerd
Autore: Lorenza Bartolini
Editore: Queen Edizioni
Genere: Romance contemporaneo
Formato: ebook/cartaceo
Prezzo: € 3,99/ €
Data pubblicazione: 15 luglio 2020
Pagine: 103
Serie: Autoconclusivo

ORDER


Ginevra è una giovane nerd che lavora in una pasticceria. È da sempre innamorata di un personaggio di fantasia legato al suo manga preferito, ma un giorno si mette in cerca di un amore in carne e ossa iscrivendosi a un sito di incontri. Dopo aver accettato svariati appuntamenti, finiti in situazioni tragicomiche, cerca di prendere in mano le redini della sua vita sentimentale e finisce con il conoscere Mamoru, un ragazzo di Osaka che gestisce un ristorante nella città toscana di Prato.
Saranno destinati a vivere felici e contenti come nelle più classiche fiabe o si rivelerà per Ginevra l’ennesima delusione amorosa?


Lorenza Bartolini è nata nel 1982. Dopo gli studi, ha lavorato per anni nel settore della ristorazione, e solo di recente ha deciso di scrivere. Con i piedi per terra e la testa fra le nuvole, ha cominciato per gioco, senza pensare che da qualche pagina sarebbe giunta a comporre un’intera saga. Fa il suo esordio, nel mondo della narrativa, con la saga fantasy La Saga della Rosa che tratta di una storia d'amore e di guerra incentrata su Marylya e Meros suscitando l'entusiasmo dei lettori. Nel 2016 partecipa a "Profumo di storia e d'amore" per la ricerca sui tumori e leucemia del bambino, con il racconto Imbastiture d'amore. Nel 2017 esce il secondo volume della saga dal titolo La Rosa e l'Oceano e nel 2018 esce lo spin-off I Due Guerrieri. Dal 2013 vive a Torino, facendo la mamma a tempo pieno della piccola Veronica. L’autrice è anche stilista e la sua passione per la storia della moda e del costume è ben visibile nelle sue storie.


Buongiorno lettrici, ho avuto il piacere di leggere per voi in anteprima Amore nerd di Lorenza Bartolini, il nuovo romance che uscirà il 15 luglio per la Queen Edizioni.
La protagonista di questa storia è Ginevra, una giovane ragazza nerd che sogna un grande amore e decide di cercarlo su un sito di incontri. Dopo diversi appuntamenti andati male, vede il profilo di Mamoru, un ragazzo giapponese che gestisce un ristorante a Prato, e decide di scrivergli.

“Aprii con mano tremante il profilo: era un ragazzo giapponese di Osaka, aveva qualche anno in più di me, era titolare di un ristorante di cui non riportava né il nome né l’indirizzo e… «Porca vacca», bisbigliai scuotendo la testa. Si chiamava Mamoru. Mamoru, proprio come Milord! Come il fidanzato di Sailor Moon.”

Già dal primo incontro capisce che lui è il ragazzo che ha sempre sognato e anche Mamoru sembra molto colpito da Ginevra.
Lei è una ragazza frizzante, che ama i fumetti, il Giappone, le sigle dei cartoni animati e adora il cosplay. Lavora in una pasticceria ed è una persona responsabile che conduce una vita semplice, fra il lavoro e le sue passioni.
Mamoru, invece, è un ragazzo affascinante, apparentemente con pochi interessi in comune con lei ma si rivela fin da subito un ragazzo dolce e intelligente, capace di far battere il cuore a Ginevra, anche se ha un’aurea misteriosa che traspare per tutto il romanzo.
Ma si sa che le storie d’amore all’inizio sembrano tutte perfette, poi le diversità caratteriali saltano fuori e sembra che Mamoru nasconda dei segreti.

“Mamoru amava lo sport, praticava con costanza karate e nuoto, e la mattina non mancava mai di alzarsi presto per una corsa alle prime luci dell’alba. Sosteneva che curando il corpo curava lo spirito e la mente. Dall’altra parte c’ero io, una pigrona incallita alla quale pesava il culo al pensiero di fare anche solo cento metri a piedi. Amavo dormire e poltrire sul divano leggendo un libro o guardando una serie tv, circondata da bibite e schifezze per non dovermi alzare, se non per andare in bagno.”


La loro storia d’amore è destinata a durare? E che cosa nasconde Mamoru? Non vi resta che leggere il romanzo per scoprirlo.

L’autrice è stata brava perché ha raccontato l’evolversi della storia fra i protagonisti in modo molto realistico. Non tutte le relazioni sono uguali, ma alcune fasi sono simili per tutti. A volte ci innamoriamo dell’idea che abbiamo della persona che frequentiamo e non realmente di lui o di lei. È questo che secondo me è accaduto a Ginevra. Ha un po’ idealizzato Mamoru, perché lui reincarnava l’idea che si era fatta del suo principe azzurro e si è buttata a capofitto nella storia d’amore. Accade a tutti, soprattutto quando si è giovani. Ma, come in tutte le relazioni, dopo l’infatuazione, arriva la conoscenza più profonda della persona di cui siamo innamorati, arrivano i primi contrasti e si inizia a vedere il partner realmente per quello che è. Ed è un po’ quello che accade a Ginevra rendendosi conto che Mamoru forse non è proprio così perfetto come credeva.

Il romanzo è scritto in prima persona dal punto di vista di Ginevra. Lo stile dell’autrice è semplice, leggero e la scelta di non inserire il punto di vista di Mamoru ha creato sicuramente curiosità. Non sapendo cosa pensa il ragazzo, ci si sente coinvolti nei dubbi e nelle perplessità della protagonista davanti a certe situazioni non molto chiare.
Il romanzo è curato e Ginevra è un personaggio completo. Il suo modo di agire è coerente con la storia, anche se purtroppo non mi ha trasmesso molte emozioni. Ho trovato la storia d’amore un po’ tiepida, ma la lettura è stata piacevole, scorre veloce e la trama è ben costruita.
L’autrice ha curato l’ambientazione e ha trasmesso bene la passione della protagonista per il Giappone e le sue usanze.

Consiglio questo romanzo alle ragazze giovani perché si potranno ritrovare in Ginevra.




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